Bandiere Blu ai marina di Lignano, confermati quattro approdi nel 2026

Nel comprensorio nautico confermati D - Marin Marina Punta Faro, Darsena Porto Vecchio, Marina Uno Resort e Marina Punta Verde

16 maggio 2026 11:43
Bandiere Blu ai marina di Lignano, confermati quattro approdi nel 2026 -
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LIGNANO SABBIADORO – Quattro marina di Lignano Sabbiadoro hanno ottenuto anche per il 2026 la Bandiera Blu, il riconoscimento assegnato dalla FEE alle strutture che rispettano criteri ambientali, gestionali e di qualità dei servizi. A essere premiati sono D - Marin Marina Punta Faro Resort, Darsena Porto Vecchio, Porto Turistico Marina Uno Resort e Marina Punta Verde.

Il riconoscimento, presentato il 16 maggio 2026, non riguarda soltanto l’immagine turistica degli approdi, ma certifica un insieme di attività continuative: controlli, investimenti, gestione ambientale, sicurezza e servizi rivolti ai diportisti. Nel comprensorio nautico lignanese, i quattro marina premiati vengono indicati come parte di un modello gestionale costruito negli anni attorno alla sostenibilità ambientale, alla qualità dell’accoglienza e alla cura delle infrastrutture.

Il lavoro dietro il riconoscimento

«Il riconoscimento finale è soltanto la parte visibile di un lavoro che prosegue durante tutto l’anno — dichiara Giorgio Ardito, presidente del Consorzio Marine Lignano —. Mantenere gli standard richiesti dalla Bandiera Blu significa investire costantemente nella gestione delle infrastrutture, nella formazione del personale, nel controllo dei consumi energetici e idrici e nella qualità dei servizi offerti ai diportisti».

La Bandiera Blu della FEE, Foundation for Environmental Education, è arrivata quest’anno alla 40ª edizione internazionale. Per i marina, l’assegnazione passa attraverso requisiti che riguardano il monitoraggio della qualità delle acque, la raccolta differenziata, la gestione dei rifiuti speciali, l’efficienza energetica, la sicurezza dei diportisti, l’accessibilità, i servizi disponibili e le attività di sensibilizzazione ambientale.

Sostenibilità, servizi e gestione degli approdi

Nei marina del comprensorio di Lignano Sabbiadoro sono stati sviluppati negli anni interventi orientati alla sostenibilità, dalla gestione delle acque reflue e dei rifiuti al contenimento dei consumi energetici. A questi aspetti si affiancano iniziative di responsabilità sociale e ambientale rivolte agli utenti e al territorio.

«Il sistema portuale turistico dell’area tra Lignano Sabbiadoro e Aprilia Marittima supera complessivamente i 6.000 posti barca e rappresenta una delle realtà nautiche più significative del Mediterraneo — conclude Ardito —. Oggi sostenibilità, qualità ambientale e servizi non sono più elementi separati, ma fattori sempre più integrati nella competitività e nell’identità stessa delle destinazioni turistiche».

Il peso del Friuli Venezia Giulia nella nautica turistica

Con 15 approdi riconosciuti nel 2026, il Friuli Venezia Giulia è la seconda regione italiana per numero di marina premiati, alle spalle della Liguria, che conta 18 approdi certificati. Il dato colloca la nautica turistica regionale in una posizione di rilievo nell’Alto Adriatico e nel percorso verso modelli di gestione più sostenibili delle infrastrutture portuali.

Il risultato si inserisce nel quadro delle Bandiere Blu 2026, che vedono il Veneto e il Friuli Venezia Giulia confermare il peso delle località costiere e dei marina nel turismo dell’area nordorientale.

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