Bannia, via Nazario Sauro più sicura: ok al progetto da 109 mila euro
Nel tratto tra piazza Enrico Fermi e piazza Chiarandini arriveranno marciapiede, corsia ciclabile e attraversamento rialzato.
FIUME VENETO - A Bannia è stato approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione di via Nazario Sauro, con un intervento da 109 mila euro pensato per migliorare accessibilità e sicurezza in uno dei collegamenti più usati della frazione. Il tratto interessato misura circa 115 metri, tra piazza Enrico Fermi e il parcheggio di piazza Chiarandini, in un’area che mette in collegamento chiesa, scuole, palestra, oratorio, Centro Sociale e strutture sportive.
La delibera della Giunta comunale rientra nell’attuazione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Il finanziamento arriva per 70 mila euro dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, mentre la quota restante sarà coperta con risorse comunali.
Cosa prevede l'intervento
Il progetto punta a riorganizzare un percorso oggi promiscuo, separando in modo più netto i flussi di pedoni, biciclette e veicoli. È prevista la realizzazione di un marciapiede dedicato largo circa 1,50 metri, con pavimentazione continua e senza sconnessioni, affiancato da una corsia ciclabile monodirezionale separata.
Tra le opere previste ci sono anche i percorsi tattilo-plantari per le persone con disabilità visive, la sistemazione e lo spostamento della fermata del trasporto pubblico, l’eliminazione dei dislivelli e l’adeguamento degli attraversamenti già esistenti.
Uno dei punti centrali del progetto sarà il nuovo attraversamento pedonale rialzato, pensato per collegare in sicurezza i due lati di via Nazario Sauro e per indurre il rallentamento dei veicoli. Sono inoltre previsti nuova segnaletica, il limite di velocità a 30 chilometri orari in prossimità dell’attraversamento e dispositivi retroriflettenti a LED lungo la corsia ciclabile.
Un asse molto frequentato a Bannia
L’intervento riguarda un tratto considerato particolarmente sensibile per la presenza ravvicinata di servizi e luoghi di aggregazione. Proprio per questo, l’obiettivo dell’amministrazione è rendere più semplici e sicuri gli spostamenti quotidiani, soprattutto per chi si muove a piedi o in bicicletta e per le persone più fragili.
L’assessore ai Lavori pubblici Roberto Corai spiega che il progetto interessa “un tratto molto utilizzato di Bannia, dove si concentrano scuole, impianti sportivi, luoghi di aggregazione e servizi”, con l’obiettivo di rendere gli spostamenti più sicuri per tutti, in particolare per bambini, anziani e persone con difficoltà motorie o visive.
Corai sottolinea anche che non si tratta soltanto del rifacimento di un marciapiede, ma di una ridefinizione dello spazio pubblico con una separazione più chiara tra pedoni, biciclette e traffico veicolare, in una logica che guarda all’attuazione progressiva del PEBA anche in altre zone del territorio comunale. Un’impostazione che richiama altri interventi sulla mobilità e sulla sicurezza come quelli delle barriere antirumore lungo la ferrovia a Gorizia.
Prossimo passaggio: affidamento dei lavori
Con l’approvazione del progetto esecutivo, il Comune può ora avviare le procedure per l’affidamento dei lavori. L’opera interesserà il collegamento tra piazza Enrico Fermi e il parcheggio di piazza Chiarandini, con l’obiettivo di eliminare barriere architettoniche e aumentare la sicurezza in un punto di passaggio quotidiano per residenti, studenti e famiglie.