Chi era Malachi Robinson, il giovane militare morto nel lago di Barcis a 24 anni
Militare Usa di 24 anni muore annegato nel lago di Barcis dopo un tuffo. Soccorsi immediati, indagini dei Carabinieri.
BARCIS – Tragedia nel pomeriggio di sabato 8 agosto al lago di Barcis, dove un giovane militare statunitense in servizio alla Base Usaf di Aviano ha perso la vita dopo essersi tuffato nelle acque del bacino.
La vittima è Malachi Robinson, 24 anni, nato il 24 aprile 2002 e appartenente all’Air Force statunitense. Il giovane si trovava nella zona del pontile situato sulla sponda destra del lago, un tratto molto frequentato durante il periodo estivo da villeggianti e persone che trascorrono alcune ore sulle rive.
La tragedia è avvenuta nonostante nella zona siano presenti indicazioni relative ai rischi della balneazione e all’assenza di un servizio di vigilanza.
Secondo quanto ricostruito, l’allarme è scattato attorno alle 18.15.
Robinson si sarebbe tuffato nelle acque del lago e, dopo l’immersione, non sarebbe più tornato in superficie. Le persone presenti si sono immediatamente rese conto della gravità della situazione e hanno richiesto l’intervento dei soccorsi.
Nel giro di poco tempo è quindi partita una vasta operazione di ricerca nel punto in cui il giovane era stato visto entrare in acqua.
Elisoccorso, ambulanza e Vigili del fuoco sul posto
La centrale operativa Sores del Friuli Venezia Giulia ha coordinato l’intervento dei mezzi di emergenza.
Sul posto sono arrivati l’elisoccorso, un’ambulanza e i Vigili del fuoco, che hanno concentrato le ricerche nell’area indicata dai testimoni.
Il militare è stato individuato sotto la superficie dell’acqua. I soccorritori hanno quindi provveduto al recupero e il corpo è stato riportato sulla riva.
Per il giovane, però, non c’era ormai più nulla da fare.
La salma è stata successivamente trasferita all’ospedale di Maniago.
Chi era Malachi Robinson
Malachi Robinson prestava servizio nella Base di Aviano ed era assegnato al 31st Aircraft Maintenance Squadron dell’Air Force statunitense.
La conferma della morte è arrivata in serata anche dal Public Affairs del 31st Fighter Wing.
Dalla Base è stata espressa vicinanza per la scomparsa del giovane militare ed è stata assicurata piena collaborazione con le autorità italiane impegnate negli accertamenti.
La morte del 24enne ha provocato forte commozione anche tra le persone presenti sul lago al momento dell’incidente.
I Carabinieri ricostruiscono gli ultimi minuti
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione di Cimolais, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto.
I militari stanno raccogliendo le testimonianze delle persone che si trovavano nei pressi del pontile e stanno cercando di ricostruire gli ultimi momenti precedenti all’immersione.
Al momento resta da chiarire che cosa abbia provocato la difficoltà in acqua e perché Robinson, dopo essersi tuffato, non sia riuscito a riemergere.
Non sarebbero emersi, al momento, elementi sufficienti per stabilire con certezza la causa dell’annegamento.
Una zona molto frequentata durante l’estate
Il punto del lago interessato dalla tragedia è particolarmente frequentato durante i mesi estivi.
Numerose persone si fermano sulle rive per prendere il sole e trascorrere alcune ore all’aperto, anche se la zona presenta cartelli che richiamano l’attenzione sui pericoli della balneazione e sull’assenza di sorveglianza.
Il sindaco di Barcis, Claudio Traina, ha riferito che proprio nelle ultime settimane era stata registrata una presenza particolarmente elevata di bagnanti.
L’episodio riporta quindi l’attenzione sui rischi legati alla balneazione nel lago, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio della morte del giovane militare statunitense.