Barcolana 58, MSC torna in regata a Trieste con la Psaros33 guidata da Nicolas Groux
La compagnia parteciperà alla regata dal 2 all’11 ottobre 2026 con un equipaggio internazionale e uno spazio in Riva del Mandracchio.
TRIESTE - MSC tornerà alla Barcolana 58 con la sua Psaros33, affidata allo skipper professionista Nicolas Groux, e affiancherà alla regata anche uno stand dedicato ai progetti ambientali sostenuti dalla MSC Foundation. La manifestazione velica è in programma a Trieste dal 2 all’11 ottobre 2026.
Per la compagnia si tratta di un ritorno ormai abituale alla regata triestina: il team aveva già partecipato nel 2018, 2019, 2023, 2024 e 2025, ottenendo il primo posto nella propria categoria nelle ultime tre edizioni.
L’imbarcazione scelta è l’iconica Psaros33 gialla e nera, lunga 10 metri, con randa da 48,6 metri quadrati e spinnaker da 140 metri quadrati. Costruita a Ginevra nel 1976 nel cantiere Psaros fondato da Jean Psarofaghis, è una barca nota per manovrabilità, velocità e stabilità.
L’equipaggio in regata
A guidare la barca sarà Nicolas Groux. Con lui un equipaggio composto da Angelo Pietrantonio, trimmer della randa, Olmo Del Pozzo e Mattia Musumeci come trimmer delle vele, Thierry Lafosse come prodiere di supporto, Damien Benard addetto alle drizze e Martin Thomle prodiere.
Angelo Pietrantonio, Global Accounts Manager di MSC, ha definito la Barcolana una celebrazione del mare, della comunità e della passione per la navigazione, ricordando il legame dell’azienda con Trieste e con il suo patrimonio marittimo.
Il ruolo di Trieste per MSC
La presenza alla Barcolana si inserisce in un rapporto più ampio tra MSC e il capoluogo giuliano. Trieste è da tempo uno snodo strategico nell’Adriatico per i collegamenti tra Europa e Asia e la compagnia ha investito direttamente nel Trieste Marine Terminal.
Oggi le navi MSC collegano il terminal attraverso 7 scali settimanali su servizi attivi nel Mediterraneo. Da qui passano anche i collegamenti ferroviari verso Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, fino alla Germania settentrionale, facendo di Trieste una porta d’accesso per i mercati dell’Europa centrale.
Lo stand al Villaggio Barcolana
Durante i giorni della manifestazione, lo stand MSC sarà allestito sulla Riva del Mandracchio. Lo spazio presenterà le iniziative sostenute dalla MSC Foundation, il braccio filantropico del gruppo, impegnato in progetti ambientali e umanitari.
In Italia la fondazione collabora da oltre dieci anni con Marevivo e contribuisce ogni anno a sensibilizzare circa 3.000 studenti delle scuole primarie e secondarie sui temi della tutela dell’ambiente marino.
Da questa collaborazione sono nati due programmi. Il primo è Guardiani delle Isole, iniziativa annuale rivolta a bambini e ragazzi di 12 isole italiane e di Milazzo, in Sicilia, per promuovere la protezione del mare. Il secondo è Nauticinblu, percorso di cinque giorni rivolto agli studenti degli istituti nautici, oggi esteso anche a Spagna, Portogallo e Grecia, con attività formative dedicate alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente marino.
Sulla base di questa esperienza, Marevivo ha inoltre lanciato la Marevivo Ocean Academy, uno spazio online pensato per ampliare l’accesso agli strumenti di educazione marina per studenti e insegnanti in tutta Italia.
Le caratteristiche della Psaros33
La Psaros33 con cui MSC gareggerà a Trieste ha una lunghezza di 10 metri, una lunghezza fuori tutto di 10,70 metri, pescaggio di 2,50 metri e albero alto 16,50 metri. Il peso è di 1.950 chilogrammi. Oltre alla randa da 48,6 metri quadrati, monta fiocco da 21,4 metri quadrati, genoa da 38,5 metri quadrati e spinnaker da 140 metri quadrati.
Nel corso del 2026 il team velico di MSC ha partecipato anche ad altre regate internazionali, tra cui il Bol d’Or, chiuso con un quinto posto.