Barcolana51 : conclusa la prima edizione del nuovo evento culturale
TRIESTE, 6ottobre 2019 – Un invito al viaggiofatto di libri, musica, film e parole. Un percorso tra terra e mare lungocinque giorni, Barcolana – un mare diracconti è il festival al Castellodi San Gius...
TRIESTE, 6
ottobre 2019 – Un invito al viaggio
fatto di libri, musica, film e parole. Un percorso tra terra e mare lungo
cinque giorni, Barcolana – un mare di
racconti è il festival al Castello
di San Giusto di Trieste che ha portato nella sua prima edizione 45 ospiti
nazionali ed internazionali, presentati da altrettanti giornalisti e scrittori
in un emozionante programma di 35 appuntamenti. Grandi nomi della
letteratura internazionale fra cui Catherine
Poulain, Jan Brokken, Daniel Speck, Bronja Zakelj e di quella italiana fra
cui Stefania Auci, Andrea Tarabbia,
Giulio Cavalli, Romana Petri, Giovanni Montanaro e Pier Aldo Rovatti, ma anche una affascinantissima lectio
magistralis di Stefano Mancuso,
l’immersione in un mondo magico con l’artista Olimpia Zagnoli e l’ospite d’onore Pupi Avati hanno arricchito le intense giornate del festival.
Organizzato come evento culturale nell’ambito delle
manifestazioni che affiancano la Barcolana
presented by Generali, la regata triestina che richiama appassionati della
vela da tutto il mondo, voluto dal Presidente della Società Velica Barcola e
Grignano Mitja Gialuz, ideato e
diretto dal giornalista e scrittore Alessandro
Mezzena Lona, il festival “Barcolana
– un mare di racconti” dedicato ai viaggi e alla cultura del mare ha debuttato
quest’anno, con il contributo della Fondazione
CRTrieste e del Comune di Trieste.
Sono state giornate in
cui il pubblico del Festival ha potuto incontrare importanti nomi della
letteratura italiana e internazionale, in un ideale ponte fra Trieste e
l’Europa. “Siamo partiti due anni fa con il libro La Barcolana dei bambini, un primo esperimento in cui abbiamo unito
la Barcolana ai libri, abbinando anche alcune presentazioni con gli autori. Per
il 50esimo abbiamo voluto celebrare la Barcolana con una raccolta di racconti
che usano linguaggi diversi, dal fumetto alla fotografia, dalla letteratura al
giornalismo e abbiamo realizzato il libro straordinario Barcolana un mare di racconti. E da lì abbiamo continuato in questo
percorso rendendolo dinamico: nel primo fine settimana di Barcolana abbiamo
voluto proporre la cultura del mare e del viaggio creando il festival che è una
delle novità più importanti di quest’anno. Credo che i numeri ci diano ragione,
l’entusiasmo sia del pubblico che degli ospiti ci dicono che è una prima
edizione alla quale ne seguiranno molte altre” dichiara il Presidente della Società Velica Barcola e Grignano Mitja Gialuz. “Il
bilancio quindi è molto positivo, siamo partiti dal Castello di San Giusto ma
potremmo pensare di dislocare gli appuntamenti del festival in altri luogi di
Trieste, senza metterci in competizione con altre realtà territoriali, ma in
un’ottica di collaborazione. L’obiettivo è anche quello di lavorare su una dimensione
sempre più internazionale, per una Trieste aperta sul mondo.”
“Costruire il programma
di questa edizione è stato faticoso per il poco tempo a disposizione, ma anche
molto bello, soprattutto nel riscontro immediato che abbiamo ricevuto dagli ospiti,
che hanno accettato con entusiasmo di partecipare ad una manifestazione che si
sarebbe svolta a Trieste, una città che affascina moltissimo” racconta il Direttore artistico Alessandro Mezzena Lona.
“Molti sono stati gli incontri che mi hanno emozionato, fra tutti forse quello
con Catherine Poulain è stato il più intenso: una piccola, minuta donna con una
forza interiore incredibile. Ma anche la lezione straordinaria di Stefano
Mancuso che ci ha scosso tutti nel dirci chiaramente che stiamo bruciando il
futuro dei nostri giovani consumando tutte le risorse che sarebbero destinate a
loro.” “Questo festival è un dono per la nostra città” continua Mezzena Lona “Io
sono molto soddisfatto di questa prima edizione che ha avuto anche un’ottima
visibiltà sul territorio nazionale e ciò che mi auguro è che diventi uno degli
appuntamenti importanti di Trieste, creando e consolidando le sinergie sul
territorio.”
35 incontri, 45 ospiti italiani e internazionali, presentati da altrettanti
giornalisti e scrittori, 10 attori dei
teatri cittadini coinvolti nelle letture sceniche.
Aperte le collaborazioni
con importanti festival e realtà culturali del territorio fra cuiPordenonelegge, Cortina una montagna
di libri, la Casa della Musica di Trieste, il Teatro la Contrada, il Teatro Il
Rossetti, il Teatro Stabile Sloveno, il Teatro Miela, La Cappella Underground,
l’Associazione Casa del Cinema di Trieste, LETS – Letteratura Trieste, Servizi
Teatrali, l’Hotel Letterario Victoria di Trieste e le librerie Feltrinelli, San
Marco, Ubik, Minerva di Trieste.