Final Eight di Coppa Italia, Trieste piegata in volata da Milano: la cronaca e i tabellini
Trieste saluta le Final Eight di Coppa Italia dando parecchio filo da torcere a Milano: giuliani piegati in volata 94-86.
PALA INALPI ARENA (TO) - Inizia la kermesse tanto attesa delle Final Eight di Coppa Italia alla Inalpi Arena di Torino, con la Pallacanestro Trieste, sesta classificata alla fine del girone di andata, a sfidare l’Olimpia Milano griffata Emporio Armani che occupava la terza piazza.
Trieste dovrà fare a meno di Moretti, operatosi al tendine d’Achille e probabilmente anche di Ross, uscito con una caviglia malconcia dell’ultimo rutilante successo in campionato sulla Guerri Napoli.
Milano sembra aver svuotato l’infermeria, pertanto la curiosità risiede nello scoprire quali saranno i giocatori scelti da coach Poeta.
PRIMO QUARTO
Parte con due triple Trieste (Ruzzier e Uthoff) risponde Milano con Leday e Nebo; ritmi alti, seguono subito una penetrazione di Ramsey e un gioco da tre punti di Shields: 7-8 Trieste dopo 3'30; attacchi molto caldi: dopo la tripla di Shields per l’Armani replica Brown per I giuliani.
Shields è bollente e trova il canestro con continuità e, anche quando i meneghini sbagliano, prendono spesso il rimbalzo d’attacco; si imballa l’attacco dei biancorossi (per l’occasione in divisa nero/oro) che trovano anche il modo di lanciare in contropiede Milano dalla rimessa laterale. Il primo tempo si chiude sul 29-19 per Milano che ha fatto subito capire per quale motivo siano la squadra favorita: precisione in attacco, difesa arcigna e presenza al rimbalzo; Trieste non riesce a circolare la palla fluidamente e si trova a dover forzare le conclusioni (uno su tutti JTA, impreciso).
SECONDO QUARTO
Trieste prova a riavvicinarsi con due triple in fila di Brooks (30-27 a 7'34" dalla sirena di metà partita), ma Sissoko e Toscano Anderson sono già gravati di 2 falli; Brown stoppa Brooks da una parte, Bolmaro stoppa Brown dall’altra: sulla rimessa successiva, Ramsey segna col fallo e il suo libero supplementare riporta il punteggio in parità a quota 30. Lo stesso Ramsey si accende con ben 8 punti consecutivi (dall'altissimo coefficiente) e i giuliani rimettono la testa avanti 37-38 a 3'45" dalla sirena. Ramsey “scherza” ancora Bolmaro segnandogli una tripla in faccia, sull’azione successiva l’argentino commette fallo e protesta vedendosi affibbiare anche il tecnico che Uthoff capitalizza col tiro libero; anche Ramsey fa 2/2 e Trieste mette fieno in cascina, chiudendo sul 46-49 il primo tempo.
Ramsey notoriamente non è un mostro difensivamente e Shields ne approfitta sistematicamente: sono già 21 i punti per l’americano dell’Olimpia con percentuali immaginifiche: 7/9 dal campo, 3/3 ai liberi e 3 carambole catturate.
Il risultato finale del primo tempo recita 46-49 per Trieste: purtroppo un Toscano Anderson assolutamente impreciso in attacco (0 punti con 0/6 dal campo e 2 palle perse) non consentono a Trieste di allungare nel punteggio.
Per Trieste il top scorer è Ramsey con 18 punti (6/8 dal campo, 3/3 ai liberi)
TERZO QUARTO
In apertura subito fischiati 2 fali pesanti a Uthoff (definire dubbio il secondo è un eufemismo…) e Sissoko: per entrambi è il terzo personale.
Bolmaro si rende protagonista di un bel canestro dall’angolo in svitamento sul perno e di una palla recuperata con successivo assist per Shields: Trieste non segna e Milano si porta sul 54-49: a 7' minuti dalla sirena e dopo il terzo fallo (per giunta tecnico) per Brown, Taccetti deve chiamare time out.
Terzo fallo (molto banale) anche per JTA, Milano continua a segnare, Trieste arranca: nonostante due triple “benedette” di Uthoff e Ruzzier il parziale del terzo quarto è di 20-12 per l’Olimpia. Segna ancora Uthoff da fuori e sul punteggio di 64-66 per Milano a 1'32" dalla terza sirena Poeta chiede il minuto di sospensione. Il quarto si conclude sul 64-68 grazie al canestro di Guduric.
QUARTO QUARTO
Apre le marcature JTA dal pitturato, replica Brooks da 3; quarto fallo (questo in attacco) del naturalizzato Messicano.
Ramsey da oltre l'arco mette fine a un digiuno prolungato per Trieste, Milano trova il canestro con una certa continuità: 77-69 a 6'4" dalla sirena finale.
Sul fallo antisportivo di Brown su tiro da tre punti di Brooks (ed espulsione dello stesso in quanto gli era stato fischiato un tecnico in precedenza), Trieste sembra alzare bandiera bianca col tabellone che recita 84-74 a 3' 30" dalla conclusione del match.
L’incontro termina sul punteggio di 94-86 per Milano, che ha dovuto impegnarsi a fondo per piegare una Pallacanestro Trieste mai doma in cui ha pesato molto l’assenza di Ross che ha accorciato le rotazioni: contro uno squadrone come L’Emporio Armani un americano non si può regalare! Decisivo anche lo strapotere dei meneghini nella lotta sotto le plance: 42-27 il computo finale.
Per Milano uno stellare Shields, autore di 28 punti con 10/15 dal campo, ma bene hanno fatto anche Guduric (12 punti) e LeDay (13); in doppia cifra pure Brooks ma tirando in maniera insolitamente imprecisa. Ottimo Bolmaro che ha difeso alla grande e ha messo parecchia pressione sull’attacco giuliano.
Per Trieste 27 punti di Ramsey, go to guy in attacco ma, al solito, insufficiente in difesa, bene anche Uthoff con 16 punti e Brooks con 11; stesso bottino per Toscano Anderson ma partita al di sotto della sufficienza per lui: 4/12 dal campo e 4 palle perse.
TABELLINI
Emporio Armani Milano: Mannion n.e., Ellis 7, Tonut, Bolmaro 8, Brooks 12, LeDay 13, Ricci, Flaccadori n.e, Guduric 12, Diop 6, Shields 28, Nebo 8.
Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson 11, Ross n.e., Cinquepalmi n.e., Deangeli, Uthoff 16, Ruzzier 8, Sissoko 6, Candussi 1, Iannuzzi n.e., Brown 6, Brooks 11, Ramsey 27.