Atletica veneta, festa a Bassano: Arnoldo regina e Galvan promessa dell’anno
A Bassano premiati i protagonisti dell’atletica veneta 2025: Arnoldo atleta dell’anno, Galvan miglior promessa.
BASSANO DEL GRAPPA – Una giornata di sport, emozioni e riconoscimenti ha animato il Cinema Da Ponte, dove si è svolta la tradizionale Festa dell’Atletica Veneta. L’evento ha celebrato i protagonisti della stagione 2025, confermando la crescita di un movimento che continua a rafforzarsi con numeri importanti: 26 mila tesserati e 245 società affiliate.
A prendersi la scena sono stati due giovani talenti: Lucia Arnoldo, mezzofondista bellunese, eletta Atleta dell’anno, ed Edwin Fermin Galvan, velocista padovano, premiato come Promessa veneta.
Arnoldo, classe 2005, ha vissuto una stagione straordinaria: nel 2025 ha conquistato la maglia azzurra della Nazionale assoluta, contribuendo al successo dell’Italia ai Mondiali di corsa in montagna. A questo si aggiungono due titoli italiani promesse e un brillante ottavo posto agli Europei under 23 di cross.
“È stato un anno pieno di soddisfazioni – ha raccontato – tra gare in salita e su pista. La fatica non mi spaventa, anzi, è parte del divertimento”.
Dall’altra parte, il giovane Galvan ha brillato nello sprint: argento nei 100 metri all’EYOF di Skopje, titolo italiano allievi e un tempo di 10”47, tra i migliori di sempre in Italia a livello under 18. Un percorso in continua crescita che lo proietta verso nuovi obiettivi internazionali.
La manifestazione ha messo in evidenza non solo i risultati individuali, ma anche la solidità dell’atletica veneta, sempre più strutturata e inclusiva. Un modello che punta sulla formazione e sul coinvolgimento, come dimostrano i numerosi progetti avviati nel corso dell’anno.
Un impegno che si riflette anche in altre iniziative sportive e territoriali del Nordest, come il rilancio dello sport regionale raccontato nel Giro d’Italia 2026 tra Friuli e Veneto, segno di un territorio sempre più centrale nel panorama nazionale.
Il presidente di Fidal Veneto, Sergio Baldo, ha sottolineato: “I numeri parlano chiaro: 13 eventi formativi e circa 1800 partecipanti tra tecnici, dirigenti e giudici. Un lavoro che va oltre le medaglie e che punta alla crescita complessiva del sistema”.
Oltre ai due grandi vincitori, sono stati premiati numerosi atleti di alto livello, tra cui Elena Bellò, Rebecca Borga, Federica Del Buono, Manuel Lando e Catalin Tecuceanu, a testimonianza della ricchezza del vivaio regionale.
Spazio anche ai riconoscimenti speciali:
Alice Muraro premiata per l’eccellenza tra studio e sport
Massimiliano Ruggio e Lorena Saran come atleti master dell’anno
Giorgio Pasetto dirigente dell’anno
Gianluca Vanin tecnico assoluto
Simone Broccolo tecnico giovanile
Un omaggio alla carriera è stato riservato a Gianni Ghidini, figura storica dell’atletica.
Non sono mancati premi alle società e alle realtà sportive, in un contesto che continua a dimostrare vitalità e capacità organizzativa, come evidenziato anche da eventi territoriali di grande partecipazione, tra cui il Memorial Battimelli di boxe a Trieste, esempio di come lo sport unisca discipline e comunità.
La festa è stata anche l’occasione per guardare avanti. Annunciata la nuova partnership con Craft, che vestirà le rappresentative regionali, e il lancio della Veneto Summer League, circuito di otto meeting destinato a caratterizzare la stagione su pista.
Un percorso che conferma la volontà di investire sul futuro, valorizzando giovani talenti e rafforzando il legame tra sport e territorio, in linea con altre iniziative di crescita e innovazione che stanno interessando il Nordest, come i progetti di sviluppo e formazione descritti anche nell’ambito delle nuove opportunità per giovani e sport in FVG.
Bassano del Grappa si conferma così cuore pulsante dell’atletica veneta, teatro di una celebrazione che unisce passato, presente e futuro dello sport regionale.