A Bibione nasce ZampaSiCura, app gratis contro l’artrosi che colpisce 8 cani su 10
Sviluppata con il veterinario Adriano Monino, aiuta a riconoscere i primi sintomi e raccoglie dati utili alla ricerca.
BIBIONE - A Bibione debutta ZampaSiCura, un’app gratuita pensata per aiutare i proprietari a riconoscere i primi segnali dell’artrosi nel cane e, allo stesso tempo, raccogliere dati anonimi utili alla ricerca scientifica. Il progetto parte dalla località balneare veneta e si concentra su una patologia molto diffusa: secondo i dati diffusi con l’iniziativa, interessa fino all’80% dei cani sopra gli otto anni e viene spesso individuata tardi, quando i sintomi sono già evidenti.
L’app è stata sviluppata con il veterinario Adriano Monino e si presenta come un diario digitale da compilare ogni giorno. Dopo un breve questionario iniziale, il proprietario può annotare osservazioni semplici ma utili: come il cane si muove, come si alza, quanto gioca, se mostra esitazioni davanti alle scale o fatica nei movimenti. In cambio riceve contenuti educativi progressivi, report periodici e un sistema di esercizi personalizzati.
Tra le funzioni disponibili c’è anche una sezione dedicata alle passeggiate da fare in vacanza, con indicazioni su mappe, terreni e durata dei percorsi da provare durante il soggiorno a Bibione. Le informazioni raccolte possono inoltre essere condivise facilmente con il proprio veterinario, così da avere un quadro aggiornato delle condizioni dell’animale.
Come funziona l’app
L’obiettivo è trasformare l’osservazione quotidiana in uno strumento pratico di prevenzione. Segnali come minore voglia di giocare, rigidità nei movimenti o difficoltà ad alzarsi possono infatti essere campanelli d’allarme da non sottovalutare. L’app punta proprio a insegnare al proprietario a riconoscerli con maggiore tempestività.
Il progetto è stato costruito per essere semplice da usare anche durante la vacanza, periodo in cui il rapporto con il cane cambia: si passa più tempo insieme, aumentano le passeggiate e l’animale affronta superfici diverse rispetto alla routine urbana. In questo contesto, spiegano i promotori, alcuni segnali diventano più facili da notare.
Bibione come primo laboratorio del progetto
La scelta di Bibione non è casuale. La località viene indicata come primo laboratorio reale dell’iniziativa, con l’idea di mettere a punto un modello poi replicabile altrove. Qui è nata la prima spiaggia per cani d’Italia e nel 2026 raddoppia anche l’offerta dedicata agli animali con una seconda area, tema che si inserisce nel percorso già avviato con Bibione Marina Dog.
Per Gianni Carrer, presidente del Consorzio di Promozione Turistica Bibione Live, il nuovo strumento si inserisce nell’attenzione che la località riserva da anni agli ospiti con animali. Carrer ricorda che la vacanza a Bibione è pensata come esperienza di benessere per tutti, compresi gli amici a quattro zampe, e definisce ZampaSiCura un passaggio coerente con questo percorso.
I dati anonimi destinati alla ricerca
Uno degli aspetti centrali del progetto è la raccolta dei dati. Ogni osservazione inserita nell’app viene trattata in forma anonima e va ad alimentare un archivio che servirà a studiare meglio l’insorgenza e l’evoluzione dell’artrosi nel cane. Più ampio sarà il numero di animali monitorati, più sarà possibile individuare schemi ricorrenti, segnali precoci e fasi critiche della malattia.
L’idea è quindi duplice: da una parte offrire uno strumento concreto ai proprietari, dall’altra costruire una base di conoscenze utile alla ricerca scientifica. In questo modo, chi utilizza l’app contribuisce direttamente a migliorare la comprensione della patologia e, nel tempo, la precisione dello stesso strumento.
Adriano Monino, medico veterinario con oltre vent’anni di esperienza nella gestione dell’artrosi del cane, spiega che nella cura dell’animale il ruolo del proprietario è decisivo quanto quello del veterinario. Per questo il progetto punta a fornire strumenti pratici per riconoscere i primi sintomi e favorire il benessere del cane giorno dopo giorno. Un’attenzione che riguarda soprattutto i soggetti più avanti con l’età, insieme a scelte quotidiane come movimento, controlli e alimentazione del cane anziano.
La località e il contesto turistico
Bibione resta una delle spiagge italiane con il maggior numero di presenze turistiche e ha costruito negli anni una proposta orientata anche alle famiglie e ai visitatori con animali. Il territorio offre otto chilometri di costa sabbiosa, una rete di percorsi ciclopedonali, le terme affacciate sul mare e servizi pensati per una vacanza accessibile.
Monino, ideatore del progetto, ha alle spalle oltre vent’anni di attività nella gestione dell’artrosi del cane, è stato direttore sanitario e ha seguito circa 200 animali sviluppando metodi di accompagnamento quotidiano per i proprietari. ZampaSiCura nasce da questa esperienza clinica e viene proposta come app gratuita utilizzabile durante la vacanza e nella vita di tutti i giorni.