Dieci anni della biblioteca «Liberi Pensatori»: crescita, servizi e impatto a Silea

La biblioteca comunale celebra il decennio con una giornata di eventi, oltre 8.700 utenti iscritti e un patrimonio di 29.600 volumi.

12 aprile 2026 23:01
Dieci anni della biblioteca «Liberi Pensatori»: crescita, servizi e impatto a Silea -
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La biblioteca comunale di Silea «Liberi Pensatori» ha celebrato il suo decimo anniversario sabato 11 aprile 2026 con una giornata di apertura straordinaria e una programmazione che ha coinvolto la comunità per l'intero arco della giornata. Il dato più immediatamente significativo è la crescita della utenza: da 3.843 iscritti nel 2016 a 8.722 nel 2026, con un patrimonio che oggi conta 29.600 libri e 2.300 dvd. In dieci anni i prestiti registrati superano i 144.000, a conferma del ruolo consolidato della struttura nel tessuto sociale e culturale del territorio.

Programma del decennale

La giornata celebrativa ha offerto un programma eterogeneo, pensato per tutte le fasce d'età: laboratori, giochi da tavolo, escape game, letture poetiche, un Silent Reading Party e un Music Party conclusivo con la Scuola di Musica «Andrea Luchesi». Sono stati presentati inoltre i «segnalibri d'autore», esiti del lavoro degli studenti delle classi prime e seconde dell'Istituto Comprensivo di Silea; tre opere sono state selezionate e l'intero corpus delle opere realizzate è stato allestito in una mostra visibile al pubblico. L'iniziativa ha inteso valorizzare la partecipazione giovanile e la prossimità fra scuola e biblioteca.

Numeri, strutture e servizi

Il trasferimento del 2016 nella sede di via Don Minzoni, realizzata accanto al municipio a seguito di un concorso di idee, ha introdotto spazi funzionali irreperibili nella precedente collocazione: una sala conferenze, un piano studio dedicato agli studenti, una terrazza sul fiume Melma, un giardino e un anfiteatro naturale per eventi all'aperto. L'edificio, pensato per essere un centro culturale oltre che un servizio di prestito, ha visto il personale impegnarsi nella cura degli allestimenti e nella valorizzazione degli spazi, rendendoli accoglienti e funzionali. La biblioteca è oggi capofila del Polo Biblomarca, rete provinciale che aggrega 25 biblioteche del territorio trevigiano.

I prestiti mostrano una traiettoria di ripresa dopo la flessione indotta dalla pandemia: 11.702 prestiti nel 2016, 16.922 nel 2017, un calo nel 2020-2021 e una ripresa a 18.526 nel 2024 fino a 19.911 nel 2025, con un incremento complessivo di oltre 8.200 unità rispetto all'inizio dell'arco decennale.

Attività, programmazione culturale e impatto sociale

Nel corso dei dieci anni la biblioteca ha costruito un'offerta stabile e diversificata: laboratori creativi (fumetto, robotica, fotografia, lingua inglese), percorsi di alfabetizzazione digitale, un Gruppo di lettura attivo sin dall'apertura e rassegne come «Tra Parentesi», giunta alla nona edizione. La struttura aderisce regolarmente alla Maratona di Lettura regionale «Il Veneto legge» e organizza iniziative per il Giorno della Memoria e del Ricordo.

Progetti di carattere sociale e di rete hanno consolidato la funzione civica della biblioteca: il «Novembre Rosa», nato in collaborazione con gli sportelli donna dei comuni limitrofi, è divenuto appuntamento fisso per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne; la Bibliofesta dicembrina accompagna famiglie e bambini dal 2007 e nel 2025 ha raggiunto la sua diciassettesima edizione. Tali iniziative testimoniano l'impegno della biblioteca nella promozione dell'inclusione, della cultura civica e della partecipazione.

Ruolo istituzionale e riconoscimento pubblico

Il sindaco reggente di Silea ha sottolineato come la biblioteca sia «uno spazio pubblico davvero di tutti», capace di parlare a fasce d'età differenti e di offrire non solo libri ma un luogo in cui incontrarsi, pensare e stare. Il riconoscimento istituzionale si accompagna a una responsabilità gestionale: mantenere l'attrattività dei servizi, consolidare la rete bibliotecaria provinciale e monitorare i bisogni emergenti di cittadini e istituzioni.

Prospettive operative e programmatiche delineano la biblioteca come un nodo di un sistema culturale in crescita: la combinazione di dati quantitativi e di attività programmate rende evidente come l'investimento sugli spazi e sull'offerta culturale abbia generato ricadute positive in termini di partecipazione e coesione sociale. Il decimo anniversario è stato pensato e realizzato come momento di verifica e rilancio, con l'obiettivo di consolidare ulteriormente il ruolo della biblioteca nella vita pubblica del territorio.

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