Rubano, ecco “C’è posto per tutti 3”: la Big Vocal Orchestra in concerto per i più fragili

La Big Vocal Orchestra torna con “C’è posto per tutti 3”: concerto solidale a favore delle Cucine economiche popolari di Padova.

14 gennaio 2026 12:57
Rubano, ecco “C’è posto per tutti 3”: la Big Vocal Orchestra in concerto per i più fragili -
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RUBANO (PD) - Per il terzo anno musica e solidarietà s’incontrano in uno spettacolo che trasmette gioia, speranza, armonia ed entusiasmo.
Per il terzo anno e dopo due sold out che promettono la replica, la Big Vocal Orchestra con le sue oltre 200 voci offre un concerto a favore delle Cucine economiche popolari di Padova: C’è posto per tutti 3, che ha quest’anno una novità: lo spettacolo verrà infatti proposto nell’auditorium dell’Opera della Provvidenza S. Antonio (OPSA) di Sarmeola di Rubano (Padova).

L’appuntamento è per domenica 8 febbraio 2026 alle ore 20.30. Sul palco dell’OPSA oltre 200 voci dirette dal maestro Marco Toso Borella. Il ricavato della serata andrà a favore delle Cucine economiche popolari di Padova.
I biglietti sono acquistabili esclusivamente online tramite: https://www.liveticket.it/ceunpostopertutti3

Anche quest’anno l’impegno della Big Vocal Orchestra non si ferma al lato artistico: alcuni componenti della formazione vocale, come nella scorsa edizione, vivranno l’esperienza del pranzo o della cena sospesa, per far conoscere e sensibilizzare sempre di più sulla realtà delle Cucine.

Con i suoi oltre 200 elementi, la Big Vocal Orchestra, diretta da Marco Toso Borella, è la più grande formazione vocale d’Italia, un vero e proprio fenomeno artistico nato a Venezia e celebre a livello nazionale. Un unico enorme coro che sorprende per l’effetto imponente delle voci e coinvolge il pubblico grazie a un repertorio originale e imprevedibile, interpretato con grande impatto scenico ed emotivo.

In questa terza edizione di C’è posto per tutti, la Big Vocal Orchestra porterà sul palco dell’auditorium dell’OPSA uno spettacolo rinnovato, arricchito soprattutto dal punto di vista scenico e delle voci soliste, tutte rigorosamente membri del coro, ma sempre pensato in riferimento alla realtà delle Cucine economiche popolari, con le quali il gruppo ha consolidato un rapporto di vicinanza spirituale per l’alto valore sociale della loro opera.

Il concerto-spettacolo proporrà alcuni cavalli di battaglia del gruppo, come i brani del musical The Greatest Showman, i successi dei Coldplay, un’emozionante versione de La Cura di Franco Battiato, arrangiamenti corali di capolavori di Eagles, Eurythmics e Depeche Mode, oltre a un nuovissimo medley dei Beatles, tutto da ballare e cantare insieme al pubblico.

«Il nostro coro – sottolinea il direttore Marco Toso Borella – traduce in musica emozioni e stati d’animo, coinvolgendo lo spettatore in prima persona, perché si lascia investire dal messaggio e dai valori che lo spettacolo propone, come in questo caso quelli delle Cucine economiche popolari. Noi siamo molto più di un coro: siamo una piccola-grande comunità umana. Il pubblico sente che cantiamo con il cuore, più che con la voce».

«Siamo davvero felici e grate alla Big Vocal Orchestra – commenta suor Albina Zandonà, direttrice delle CEP – che anche quest’anno offre un momento di bellezza, arte e creatività a favore delle Cucine e delle persone più fragili, all’interno di un contesto altrettanto impegnato nella cura della persona come l’OPSA. È un segno ulteriore di come il bene generi bene».

Il ricavato dello spettacolo sosterrà l’attività quotidiana delle Cucine economiche popolari, che operano a favore delle persone più fragili e vulnerabili, offrendo servizi orientati alla cura della persona e della dignità. Le CEP rappresentano un presidio stabile di prossimità e un riferimento fondamentale nella rete di sostegno alle gravi marginalità della città di Padova.

Nel 2025 gli accessi al servizio mensa si sono attestati su una media di settemila pasti al mese: in totale sono stati distribuiti 83.814 pasti a 2.895 persone. Sono state inoltre erogate 3.778 docce, effettuati 1.093 lavaggi, distribuiti 1.223 cambi d’abito e garantite 2.738 prestazioni sanitarie. Nei mesi invernali sono state consegnate 454 coperte. Nel corso dell’anno sono state 1.273 le persone che si sono affacciate per la prima volta alle CEP, su un totale complessivo di 3.624 utenti, in costante aumento rispetto all’anno precedente.

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