Chiavi dimenticate all’interno, il figlio di due anni rimane bloccato in auto: minuti di terrore

Bimbo di due anni chiuso accidentalmente in auto a Cittadella: la Polizia locale rompe un vetro e lo libera dal caldo.

27 luglio 2026 09:56
Chiavi dimenticate all’interno, il figlio di due anni rimane bloccato in auto: minuti di terrore -
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CITTADELLA – Momenti di forte apprensione nel primo pomeriggio di venerdì 24 luglio in via Borgo Bassano, dove un bambino di appena due anni è rimasto accidentalmente chiuso all’interno di un’automobile mentre la temperatura nell’abitacolo continuava ad aumentare.

La vicenda si è conclusa senza conseguenze per il piccolo grazie al passaggio provvidenziale di una pattuglia della Polizia locale, i cui agenti hanno rotto un vetro della vettura e sbloccato le portiere.

L’auto si chiude con il bambino all’interno

L’episodio si è verificato all’altezza del civico 24. Una donna di circa trent’anni, residente nella zona, aveva lasciato accidentalmente le chiavi all’interno della macchina insieme al figlio di due anni.

Una volta chiuse le portiere, la madre si è resa conto di non poter più accedere all’abitacolo. Il bambino era rimasto bloccato dentro e, con il passare dei minuti, il calore presente nella vettura stava diventando sempre più intenso.

La donna, spaventata per le possibili conseguenze, ha cercato di trovare una soluzione mentre alcune persone presenti in strada si sono avvicinate per aiutarla.

I passanti coprono la vettura con i cartoni

Nel tentativo di proteggere il piccolo dai raggi diretti del sole, alcuni passanti hanno recuperato dei cartoni e li hanno sistemati sopra l’automobile, creando una schermatura temporanea.

Un gesto immediato per limitare l’aumento della temperatura, in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Nel frattempo è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di via Riva del Grappa, situato a poche decine di metri dal luogo dell’emergenza.

La squadra più vicina, tuttavia, era già impegnata in un’altra operazione. Per raggiungere Cittadella sarebbe quindi dovuta partire una squadra da Castelfranco Veneto, distante circa quindici chilometri, con tempi inevitabilmente più lunghi.

Il passaggio provvidenziale della Polizia locale

A cambiare il corso degli eventi è stato il passaggio di una pattuglia della Polizia locale. Gli agenti hanno subito compreso la gravità della situazione, valutando il rischio rappresentato dal rapido aumento della temperatura all’interno dell’abitacolo.

Non essendoci tempo da perdere, hanno deciso di infrangere il vetro del piccolo deflettore posteriore. Attraverso l’apertura sono riusciti a raggiungere il sistema di chiusura, sbloccare le portiere e liberare il bambino.

Il piccolo è stato affidato alla madre ed è risultato fortunatamente illeso. Dopo diversi minuti di paura, la donna ha potuto finalmente riabbracciare il figlio.

Il comandante elogia gli agenti intervenuti

Il comandante della Polizia locale del distretto Pd1a, Gledis Sambugaro, ha espresso il proprio apprezzamento per la rapidità e la lucidità dimostrate dalla pattuglia.

«Desidero esprimere il mio sincero plauso agli agenti intervenuti – ha dichiarato –. La prontezza di riflessi, la capacità di valutazione del rischio e il senso del dovere dimostrati testimoniano il valore del nostro lavoro al servizio della comunità. Un intervento che ha trasformato la paura in un lieto fine».

Una vicenda conclusa nel migliore dei modi, grazie alla collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine e alla decisione tempestiva degli agenti.

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