Biotech, due realtà del Friuli Venezia Giulia a BIO 2026 di San Diego
Fino al 25 giugno 2026 il padiglione italiano riunisce 20 tra imprese ed enti. Presenti il Life Sciences Cluster Fvg e InSilicoTrials di
TRIESTE - Ci sono anche due realtà del Friuli Venezia Giulia nel padiglione italiano della BIO International Convention 2026, la principale fiera mondiale dedicata a biotecnologie e scienze della vita in corso a San Diego, in California, dal 22 al 25 giugno. Si tratta del Life Sciences Cluster Friuli Venezia Giulia–Polo Tecnologico Alto Adriatico e di InSilicoTrials, azienda con sede a Trieste specializzata in simulazione digitale per lo sviluppo di farmaci e dispositivi medici.
La presenza friulana rientra nella missione italiana organizzata da Agenzia ICE con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il supporto di Farmindustria, Federchimica Assobiotec, Invitalia e Invest in Italy. Nel complesso, il padiglione nazionale riunisce 20 soggetti italiani tra aziende, enti territoriali, cluster, parchi scientifici e organismi di ricerca.
Le due presenze dal Friuli Venezia Giulia
Il Life Sciences Cluster del Friuli Venezia Giulia, istituito con legge regionale e gestito dal Polo Tecnologico Alto Adriatico, lavora sul collegamento tra ricerca e industria all'interno dell'ecosistema regionale delle scienze della vita. Tra le sue funzioni ci sono il supporto all'innovazione e all'imprenditorialità, la gestione di grant finanziati dalla Regione per attrarre investimenti, sostenere startup innovative e sviluppare progetti di ricerca e sviluppo, oltre a servizi dedicati alla crescita delle imprese del settore.
Accanto al cluster c'è InSilicoTrials, realtà triestina che sviluppa evidenze digitali utilizzabili anche sul piano regolatorio attraverso strumenti di simulazione supportati dalla FDA, integrati con intelligenza artificiale proprietaria e dati clinici real-world. La piattaforma cloud dell'azienda punta a ridurre tempi, costi e rischi nello sviluppo di farmaci e dispositivi medici, combinando modelli meccanicistici, pazienti virtuali, evidence generation basata su AI e workflow collaborativi. Le applicazioni comprendono trial clinici virtuali, progettazione di dispositivi, valutazione della sicurezza e pratiche per le autorizzazioni regolatorie.
Il ruolo dell'Italia a San Diego
La convention è in corso fino a mercoledì 25 giugno e rappresenta uno dei principali punti di incontro internazionali per aziende, investitori, ricerca e istituzioni del comparto biotech. L'Italia si presenta con una filiera che va dalla ricerca preclinica ai modelli organ-on-a-chip, dalle piattaforme in silico e dai digital twin per accelerare lo sviluppo dei farmaci fino alla produzione biotech avanzata, ai servizi regolatori e alle opportunità di investimento sui territori.
Secondo i dati diffusi nell'ambito della missione, il comparto italiano è indicato come primo nell'Unione europea per valore della manifattura CDMO, cioè sviluppo e produzione conto terzi, e primo in Europa e secondo nel mondo per produttività brevettuale. La partecipazione italiana racconta inoltre un settore che pesa per oltre il 10% del Pil nazionale.
L'apertura con il biotech tour e la ricerca italiana
L'edizione 2026 è stata inaugurata insieme a un appuntamento del Montalcini Global Biotech Tour e della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, con un confronto tra ecosistema biotech italiano e statunitense. Al centro dell'incontro una tavola rotonda moderata da Clarissa Ceruti, Executive Director di ISSNAF, con Marco Pravetoni di CounterX Therapeutics, Luca Scaccabarozzi di Euromed Pharma, Alba Grifoni del La Jolla Institute for Immunology e Nicola Torre di Menarini Biotech.
In apertura sono intervenuti Raffaella Valentini, Console Generale d'Italia a Los Angeles, Giosafat Riganò, Trade Commissioner dell'Ufficio ICE di Los Angeles, Benjamin Moore, senior advisor per gli Affari esteri del sindaco di San Diego, e Armando De Crinito, direttore generale per lo Sviluppo economico della Regione Lombardia.
Le aziende e gli enti presenti nel padiglione italiano
Nel padiglione italiano espongono Accelera (Nerviano, Milano), BiomimX (Milano), Butterfly Decisions (Salerno), Euromed Pharma (Napoli), Fondazione Ri.MED (Palermo), InSilicoTrials (Trieste), IRBM (Pomezia, Roma), Masotti Cassella (Milano), Menarini Biotech (Pomezia, Roma), Regulatory Pharma Net–RPN (Pisa), Società Italiana Brevetti (Roma), Soffieria Bertolini (Candiolo, Torino) e Takis (Roma).
Accanto alle imprese sono presenti anche cluster regionali, parchi scientifici, enti di ricerca e agenzie per l'attrazione degli investimenti: Life Sciences Cluster Friuli-Venezia Giulia–Polo Tecnologico Alto Adriatico, Invest in Lombardy, YesMilano Business & Convention Bureau, BION–Cluster lombardo scienze della vita, Bioindustry Park Silvano Fumero (bioPmed–Piemonte Healthcare Cluster), Fondazione HEAL Italia e Invest in Trentino.