Bonfadini, secondo ritiro di fila al Rally di Salsomaggiore: stagione 2026 a rischio

Il pilota di Pozzonovo torna dal Rally di Salsomaggiore Terme con un nuovo stop tecnico. Resta aperta solo la corsa al titolo CRZ in K10.

27 luglio 2026 14:36
Bonfadini, secondo ritiro di fila al Rally di Salsomaggiore: stagione 2026 a rischio -
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POZZONOVO - Il secondo ritiro consecutivo rischia di cambiare completamente la stagione 2026 di Manuel Bonfadini. Il pilota padovano è uscito anzitempo anche dal Rally di Salsomaggiore Terme, stavolta per un problema tecnico, e vede complicarsi in modo pesante l'obiettivo del triplete che sembrava ancora alla portata fino a poche settimane fa.

La gara nel Parmense doveva rappresentare un passaggio utile per rilanciarsi dopo il precedente stop nel Reggiano. Invece per Bonfadini è arrivata un'altra battuta d'arresto, maturata senza segnali premonitori e con conseguenze che ora pesano sia sul piano sportivo sia su quello tecnico.

Il guasto e il ritiro in gara

A fermare il pilota di Pozzonovo è stato un guasto improvviso. Bonfadini ha spiegato che il problema si è presentato all'improvviso, senza alcun preavviso, costringendo equipaggio e vettura a uscire dalla prova con fatica e a fermarsi poco dopo, nel trasferimento successivo.

"Siamo usciti dalla prova a stento e ci siamo fermati nel trasferimento successivo. Sono senza parole", ha raccontato il pilota, sintetizzando la delusione per uno stop che arriva in un momento chiave della stagione.

Cosa resta in piedi nella corsa ai titoli

Il doppio zero consecutivo ridimensiona nettamente il cammino 2026 di Bonfadini. Il Michelin Trofeo Italia, quarto raggruppamento, è ormai sfumato in via definitiva. Diverso invece il quadro nella CRZ, dove il padovano resta ancora l'unico concorrente in grado di poter conquistare a tavolino il titolo nella classe K10.

La classifica, infatti, lo mantiene come unico pilota con i requisiti necessari per arrivare al primato, nonostante i due ritiri. Uno scenario particolare, che lascia aperta una possibilità formale ma che lo stesso Bonfadini vive con evidente amarezza.

La scelta sull'ultimo appuntamento

Il nodo adesso riguarda la partecipazione all'ultimo appuntamento della CRZ. Con una terza partenza, Bonfadini potrebbe conquistare nuovamente il titolo di zona e ottenere così l'accesso alla finale nazionale, dove cercare un riscatto dopo una seconda parte di stagione segnata dagli stop.

Il pilota, però, non nasconde i dubbi: il danno accusato dalla vettura viene definito serio e la prospettiva di vincere senza un confronto pieno in gara non lo convince.

"Non mi piace vincere senza lottare", ha spiegato Bonfadini, aggiungendo di aver sempre affrontato le competizioni con trasparenza. Allo stesso tempo, ha riconosciuto che la possibilità regolamentare esiste e che proprio la finale nazionale potrebbe eventualmente trasformarsi in un'occasione per rimettere in piedi almeno una parte della stagione.

Delusione e futuro da valutare

Per ora prevale però la delusione. Dopo il ritiro nel Reggiano e quello di Salsomaggiore Terme, il clima attorno al team è di forte amarezza e il futuro immediato resta da definire.

Bonfadini non esclude nulla, ma ammette che la tentazione del momento è quella di chiudere qui il 2026 e guardare direttamente alla prossima annata. "Al momento la voglia è quella di tirare una riga e di pensare all'anno prossimo. Valuteremo nei giorni a venire cosa fare del nostro futuro. Ora siamo molto delusi".

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