Brescia doma Trieste in gara 2: Bilan e Rivers firmano il 90-82, serie sull’1-1
Trieste lotta con generosità, ma paga le prove sottotono di diversi giocatori rispetto a gara uno
A meno di 48 ore dalla vittoria in gara uno, la Pallacanestro Trieste si ripresenta al Palaleonessa per la seconda tappa dei quarti di finale playoff: proseguendo la metafora ciclistica, i giuliani hanno piazzato un allungo ben sapendo che la “Cima Coppi” è ancora lontana e il gruppo della Germani Brescia ha tutte le potenzialità di riprendere e sorpassare gli uomini di Taccetti in fuga.
Brescia potrebbe accusare un po’ di pressione nel dover vincere a tutti i costi, Trieste deve essere brava a giocare resettando la mente come se si partisse ancora dallo 0-0.
Come in gara 1, fuori Sissoko per i biancorossi, Massinburg per la Germani.
I QUARTO
Ottimo inizio di Trieste con le triple di Ramsey e Ross e la penetrazione dello stesso Colbey; Brescia contratta con 2 palle perse e un layup banale sbagliato da Ivanovic: punteggio di 5-11 dopo 3 minuti
Brescia rientra prontamente con Bilan servito sotto canestro e mal difeso da Candussi, estremamente impreciso anche in attacco, sostituito da Uthoff sul punteggio di 15-13 per i biancoblu.
Anche questa gara 2 appare molto combattuta: dopo l’iniziale minibreak giuliano le squadre rimangono a stretto contatto: il primo tempo si chiude sul 21-19 per la Germani.
II QUARTO
Brescia parte di slancio sulle triple di uno scatenato Nunn; occorre sottolineare il cattivo impatto di Ruzzier sull’incontro con una banale palla persa in difesa e un paio di conclusioni scentrate verso il canestro bresciano; Brescia allunga sul 32-24 con Trieste che non trova più il canestro e perde ancora una palla banale con Candussi per infrazione di campo: storie tese fra Ruzzier e Mobio che rischiano di innescare una rissa con Brown e Ndour con gli animi particolarmente riscaldati. Ancora una tripla di Cournooh porta la Germani sul +13 (37-24) e pare un vantaggio già importante e difficile da ricucire per Trieste tirando con queste percentuali.
Mette 3 triple consecutive Trieste con Ramsey, Ross e Uthoff, Brescia risponde con un ottimo Burnell a fare scuola in post: 43-34 a 3 minuti e 15 secondi dall’intervallo lungo.
Ivanovic appena rientrato in campo colpisce da 3, Trieste recupera un minimo di raziocinio in attacco e trova punti con Ross dalla lunetta e da Bannon per tre volte ottimamente servito sotto canestro. La seconda frazione si chiude sul 49-42 con Trieste che è riuscita a rimettersi in linea di galleggiamento dopo che sembrava affondare a metà del quarto.
Fino a questo punto Brescia tira meglio in percentuale, in sostanziale parità la lotta sotto i tabelloni (16-15). Anche in questa gara 2 i biancoblu hanno già mandato a segno 8 effettivi (il solo Mobio è ancora al palo); la differenza la stanno facendo le seconde linee, con la Germani che ha in Nunn il top scorer con 12 punti e Cournooh con 8; nelle fila triestine troppo poco dalla panchina, dove il solo Toscano Anderson ha inciso con 7 punti; i più positivi fra i biancorossi sono Bannan con 9 punti e 4 rimbalzi, Ramsey con 11 e Ross con 10 e 3 assists. In ombra fino a questo momento, oltre ai già citati Candussi e Ruzzier, Markel Brown autore di soli 2 punti.
III QUARTO
Si riparte con due beneauguranti triple di Ramsey cui risponde Bilan con 2 liberi: punteggio sul 51-48 dopo 2 minuti di gioco nel terzo quarto. Ancora Candussi protagonista in negativo a farsi stoppare un tiro da tre punti dall’angolo, Brown sbaglia 2 triple aperte e Brescia ne approfitta per colpire con Rivers (2 volte) e Ndour; si erge protagonista Ross fra i biancorossi con una tripla e un 2+1 che consentono ai giuliani di rimanere a contatto; JTA sbaglia un incredibile sottomano, Uthoff lo imita dalla lunga distanza e Brescia riprende l’inerzia con i canestri di Rivers e Nunn (ancora da 3 punti); falli antisportivi su Brown (1/2) e Bilan (2/2): il punteggio recita 64-55 Germani . Trieste si regge sulle spalle di un monumentale Ross, ancora a segno dalla lunga distanza; Toscano Anderson riesce a gettare il pallone dopo che Brescia sbaglia uno dei rarissimi tiri da sotto, riscattandosi nel possesso successivo con una tripla; per la Leonessa è ancora Nunn a imperversare con un’ azione da 2+1 (quarto fallo di Ruzzier): il terzo quarto si chiude sul 68-63 per la squadra di casa.
IV QUARTO
Canestro di Toscano Anderson ma immediato quinto fallo di Ruzzier; fatica anche Brescia a trovare il canestro e i giuliani riescono a rimanere ad un solo possesso di distanza. Sbaglia per due volte la tripla del riaggancio Toscano Anderson, 2 errori anche di Uthoff, marchiano il secondo da sottomisura; le Germani segna 2 volte con Bilan dopo che lo stesso centro croato aveva graziato i biancorossi una prima volta, sul punteggio di 73-66 dopo un ulteriore errore di Bannan, Taccetti è costretto al time out a 5 minuti e 36 secondi dal termine. Segnano Bannan e Toscano Anderson ma Bilan, salito in cattedra coi suoi movimenti sul perno, e Rivers puniscono i giuliani portando Brescia sul +10 a 3 minuti dall’ultima sirena. Bannan segna 2 liberi, Brown subisce un fallo antisportivo segnando uno solo dei due liberi; sulla rimessa i grigi inventano un fallo in attacco di Ramsey e Della Valle segna una tripla che assomiglia al colpo di grazia, anche perché Ramsey getta il pallone sull’attacco successivo. Brown realizza 2 liberi ma Trieste rimane sotto di 9 a un minuto dalla fine. Dopo il canestro di Ndour per la Leonessa, Bannan mette una tripla, i giuliani riescono a recuperare il pallone ma Brown spegne sul primo ferro la più banale delle schiacciate: la partita termina sul 90-82 con Trieste che fa a tempo a sbagliare ancora due volte con Toscano Anderson e Deangeli.
Brescia vince meritatamente una partita rimasta comunque in bilico fino a pochi minuti dal termine: ottime le prove di Bilan autore di una doppia-doppia con 22 punti e 11 rimbalzi, Rivers autore di 18 punti col 75% dal campo e 3 palle recuperate e Nunn che segna 18 punti con un solo errore dal campo e 3 assists, ottimo sostituito di un Amedeo Della Valle stranamene impreciso (1/7 del campo e 1 errore anche ai liberi, evento eccezionale per chi tira dalla lunetta con percentuale vicina al 94%).
Per Trieste, pur riconoscendo uno spirito indomito anche quando la partita sembrava esserle sfuggita, troppi giocatori sottotono rispetto a gara uno: Brown 8 punti con uno scialbo 1/8 dal campo, Uthoff 3 punti con 1/7, Toscano Anderson 14 punti ma tirando col 38%, incommentabili le prove di Candussi e Ruzzier; Ramsey segna 19 punti ma perde 5 palloni sanguinosi, alcuni dei quali nelle fasi decisive….diventa veramente improponibile opporsi a una corazzata come la Germani Brescia coi soli Ross, ottimo anche stasera con 21 punti e un moto perpetuo ad attaccare la difesa bresciana, e il solito Bannan autore di una prova solida in entrambe le fasi di gioco, autore di 16 punti catturando 6 carambole. Taccetti non “vede” Moretti, per la seconda volta non entrato in campo pur essendosi ristabilito dall’intervento alla caviglia, nonostante la prova molto opaca di Ruzzier….
Ora la sfida si sposta a Trieste dove giovedì si gioca gara 3 e sabato gara 4: è inutile dire che con la decisione della Curva Nord di disertare gli spalti, il PalaTrieste assumerà i connotati simili ad un campo neutro: c’è da dire che la squadra sembra avere una vis pugnandi molto più accentuata rispetto a quanto visto durante la regular season, speriamo possa bastare per dare del filo da torcere a una signora squadra come la Germani.
TABELLINI:
GERMANI BRESCIA: Bilan 22, Ferrero n.e., Santinon n.e., Della Valle 4, Ndour 6, Burnell 7, Toure n.e., Ivanovic 6, Mobio, Rivers 18, Cournooh 9, Nunn 18
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano Anderson 14, Ross 21, Deangeli 1, Uthoff 3, Ruzzier, Candussi, Iannuzzi n.e., Brown 8, Brooks n.e., Moretti n.e., Bannan 16, Ramsey 19A
A CURA DI ALESSANDRO METON