Bressanone e la bici come linguaggio universale: a settembre 2026 la bike festa Südtirol
Il 3 giugno l’Alto Adige celebra la cultura della bicicletta tra mobilità quotidiana e cicloturismo. Dal 17 al 20 settembre 2026
BRESSANONE - Nella Giornata Mondiale della Bicicletta del 3 giugno, l’Alto Adige richiama una dimensione che nel territorio è da tempo parte della vita quotidiana: la bicicletta come mezzo di trasporto, strumento di esplorazione e fonte di gioia, senza confini di genere, età o velocità. In questa regione alpina la bici non è soltanto sport, ma anche infrastruttura, cultura e abitudine consolidata.
Sono circa 550 i chilometri di percorsi ciclabili che attraversano vallate, costeggiano fiumi, superano passi e collegano borghi medievali. Alcuni di questi tracciati nascono sulle rotaie dismesse delle vecchie ferrovie, trasformate in strade verdi percorse a un ritmo diverso, dove la destinazione può anche attendere.
Bressanone viene indicata come il cuore di questo sistema. La città, con il suo centro storico medievale, i portici e le torri campanarie, è da anni un punto di riferimento per il cicloturismo alpino, non solo per la rete di itinerari che la circonda ma anche per un approccio culturale alla mobilità in cui la bici viene trattata con rispetto dagli automobilisti, dai trasporti pubblici e dalle strutture ricettive. Portare la bicicletta su treni e autobus viene descritto come una prassi normale, mentre le strutture certificate Bett+Bike garantiscono rimessaggi sicuri, officine attrezzate e servizi per chi arriva in bici e vuole ripartire in bici.
L’offerta intorno a Bressanone va dai percorsi di fondovalle, dolci e accessibili, tra meleti, vigneti e viste fluviali adatti alle famiglie e a chi cerca una pedalata senza pensieri, fino ai panorami d’alta quota del Brixen Bikepark alla Plose, la montagna di casa della città. Qui cinque percorsi per tutti i livelli si snodano tra i boschi con le Dolomiti patrimonio UNESCO sullo sfondo. La Jerry Line scende per 4,2 chilometri senza tratti impegnativi; la Hammer Line aggiunge qualche salto in più; Sky Line e Rock Line sono rivolte a chi cerca adrenalina, velocità e tratti più tecnici.
Il territorio si collega anche ai grandi itinerari internazionali. Il percorso Monaco-Venezia, lungo 560 chilometri, attraversa tre Paesi passando dall’Alto Adige. L’EuroVelo 7, la Sun Route, percorre invece l’Europa dalla Norvegia a Malta per 7.400 chilometri, entra in Italia dalla Val Pusteria e si collega alla ciclabile dell’Isarco.
In questo contesto, dal 17 al 20 settembre 2026 Bressanone ospiterà per la prima volta la bike festa Südtirol, appuntamento annuale organizzato da Bressanone Turismo e presentato come qualcosa di diverso da un classico salone di settore. Non una esposizione fieristica, ma un format esperienziale a 360 gradi che unisce cultura della bicicletta, incontro, movimento e gusto.
Il programma si articolerà in quattro mondi. La brand festa sarà dedicata alle novità dei marchi più interessanti del settore. La ride festa proporrà tour in bici per ogni livello. La people festa sarà lo spazio per talk, workshop e incontri tra appassionati. La gusto festa porterà sulle tavole il meglio dell’Alto Adige, dai vini della Valle Isarco alle specialità delle osterie contadine, passando per le degustazioni di mele della Gusto Lounge.
Il cuore fisico dell’evento sarà l’Expo Area nel centro storico, dove biciclette d’alta gamma e componenti di ultima generazione incontreranno il pubblico. Accanto sorgerà l’Innovation Gallery, spazio dedicato al futuro della mobilità con prototipi, designer emergenti e start-up chiamate a porre domande sulla città, sul movimento e sull’ambiente. L’offerta sarà completata da servizi pratici come Bike Repair per controlli e riparazioni, deposito custodito e Bike Wash per tornare in sella dopo i tour. È previsto anche un programma per bambini, perché la festa viene presentata come aperta a tutte e tutti.
Un aspetto evidenziato nella presentazione dell’iniziativa riguarda la sua impostazione: la bike festa Südtirol è concepita, organizzata e realizzata in modo determinante da donne. Non come quota simbolica o azione di rappresentanza, ma come fatto concreto, con la bicicletta intesa anche come spazio di progetto, decisione e leadership.
Questo elemento viene inserito in un contesto storico più ampio: la bicicletta viene ricordata come uno dei primi strumenti di autonomia fisica e di movimento per le donne, un mezzo che non chiedeva permesso. Oggi questa continuità si manifesta anche attraverso la presenza alla bike festa Südtirol di SHER, brand di abbigliamento sportivo sviluppato da un punto di vista femminile, con capi funzionali progettati per il corpo reale di chi pedala e non come semplice versione in rosa di un’offerta maschile.
A dare ulteriore profondità a questo racconto sarà anche la presenza dell’altoatesina Maria Canins, una delle grandi pioniere del ciclismo femminile internazionale. Originaria dell’Alta Badia, Canins è stata tra le prime donne a imporsi nelle grandi corse a tappe, vincendo due volte il Tour de France Féminin e conquistando anche il Giro d’Italia Femminile. Alla bike festa Südtirol sarà presente in occasione delle uniche date italiane della Bike Film Tour, durante la proiezione di “Breakaway Femmes”, film dedicato alle atlete che negli anni Ottanta aprirono la strada al Tour de France femminile.
L’evento non viene presentato come una manifestazione “per donne”, ma come un appuntamento aperto a chiunque voglia pedalare, scoprire, assaggiare e incontrare. Porta però con sé la consapevolezza che una comunità bike al femminile esiste, è in crescita, è vivace e merita visibilità senza dover creare spazi separati.
Chi vuole scoprire Bressanone in bici non deve attendere settembre 2026. I tour guidati in ebike Urban Life Ride partono già dall’Ufficio del Turismo e conducono lungo il corso dell’Isarco tra storia, architettura e natura. Una delle tappe più suggestive è l’Abbazia di Novacella, fondata nel XII secolo dai canonici agostiniani e ancora attiva con una rinomata tradizione vitivinicola.
Per chi cerca un’esperienza più sportiva, la Plose amplia il raggio della scoperta. Accanto ai tracciati del Brixen Bikepark, la montagna di casa di Bressanone propone percorsi per e-MTB e mountain bike tra panorami d’alta quota, boschi, malghe e soste nei rifugi. Settembre, in Alto Adige, viene indicato come il momento migliore per viverli: la stagione è ancora nel pieno, la luce si fa dorata, i vigneti cominciano a colorarsi e i rifugi in quota offrono ancora le ultime settimane di apertura.
La bike festa Südtirol si terrà a Bressanone dal 17 al 20 settembre 2026.