Il Cluster Legno Arredo Casa FVG torna in Comune a Brugnera

L’ufficio lascia l’ISIS Carniello e rientra nella sede comunale per seguire da vicino il Campus internazionale del Mobile e Pannello

21 maggio 2026 12:59
Il Cluster Legno Arredo Casa FVG torna in Comune a Brugnera -
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BRUGNERA - Il Cluster Legno Arredo Casa FVG torna nella sua sede originaria in Comune a Brugnera, lasciando gli spazi finora occupati all’ISIS Carniello, la Scuola del Mobile. Lo spostamento viene presentato come un passaggio operativo e simbolico insieme, legato alla necessità di seguire più da vicino il progetto “Brugnera futura”, indicato come strategico per l’intero Distretto del Mobile del Nordest.

Il rientro in municipio

Il rientro dell’ufficio nella sede comunale punta a rafforzare il coordinamento territoriale e istituzionale attorno al percorso che riguarda il “Campus tecnologico internazionale del Mobile e Pannello”, inserito nel più ampio progetto di rigenerazione urbana.

A spiegare il senso dello spostamento è il vicepresidente del Cluster, Jacopo Galli: “Lo spostamento dell’ufficio, oggi necessario e funzionale alle esigenze attuali, testimonia la volontà di rafforzare la collaborazione e il lavoro sinergico tra Cluster e Comune di Brugnera per accompagnare la nascita del Campus tecnologico internazionale del Mobile e Pannello, inserito all’interno del più ampio progetto di rigenerazione urbana “Brugnera futura”. Si pongono così le basi, anche logistiche, per una sinergia allargata tra istituzioni, imprese, territorio e università, in modo da valorizzare il contributo di ciascun soggetto coinvolto”.

Il rapporto con la Scuola del Mobile

Il trasferimento in Comune non interrompe però il lavoro avviato con l’ISIS Carniello. Galli sottolinea infatti che il Cluster continuerà a portare avanti attività e collaborazioni con la Scuola del Mobile nell’ambito del progetto Innovation Platform, un percorso iniziato quattro anni fa e oggi descritto come una realtà dinamica e in continua evoluzione.

Il progetto sull’area ex Piccinato

Al centro dell’operazione c’è “Brugnera futura”, il piano che punta a trasformare l’area dell’ex fabbrica Piccinato in un nuovo polo dedicato a innovazione, formazione, sostenibilità e sviluppo del comparto legno-arredo. L’obiettivo indicato è quello di creare un punto di riferimento internazionale per la ricerca applicata, la formazione tecnica e la sperimentazione nel settore.

Il sindaco Renzo Dolfi riassume così il progetto: “È il progetto con cui la nostra comunità vuole trasformare un'area industriale dismessa nel cuore del paese in un Campus tecnologico internazionale del Mobile e del Pannello. Un luogo aperto a imprese, studenti e ricercatori, attorniato da verde urbano, servizi e nuovi spazi di vita. Un piano ambizioso, condiviso con la Regione Friuli Venezia Giulia, Confindustria, imprese e mondo universitario, che ridisegna il futuro urbanistico e produttivo di Brugnera”.

La funzione del presidio operativo

Secondo l’amministrazione comunale, la presenza del Cluster all’interno del municipio avrà un ruolo diretto nell’accompagnare passo dopo passo il percorso di rigenerazione urbana. La vicinanza fisica tra il Cluster, gli uffici comunali incaricati e l’amministrazione viene indicata come uno strumento utile per affrontare con maggiore rapidità le fasi progettuali.

Dolfi lo definisce un elemento strategico del lavoro da svolgere nei prossimi passaggi: “Lavorare fianco a fianco, negli stessi spazi, con gli uffici comunali incaricati e l’amministrazione, significa poter affrontare le sfide progettuali con la tempestività che un'operazione di questa portata richiede. Il Cluster porta con sé la conoscenza profonda delle dinamiche del distretto, noi la responsabilità e la visione del territorio”.

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