Budoia, la Festa dei Funghi e dell’Ambiente celebra 57 edizioni

La manifestazione budoiese apre l’edizione 2026 come prima dopo il riconoscimento nazionale assegnato a marzo dall’Unione Nazionale delle.

01 settembre 2026 08:07
Budoia, la Festa dei Funghi e dell’Ambiente celebra 57 edizioni -
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BUDOIA – La Festa dei Funghi e dell’Ambiente arriva alla 57ª edizione e per la comunità budoiese quella del 2026 ha un significato particolare: è la prima dopo il riconoscimento nazionale di “Sagra di Qualità”, conferito nello scorso marzo dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia nella Sala Koch del Senato della Repubblica.

Il traguardo racconta oltre mezzo secolo di storia, tradizioni, passione e volontariato. Per Budoia il marchio ottenuto a livello nazionale rappresenta un elemento centrale di questa nuova edizione e certifica l’eccellenza di una manifestazione che negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti più rappresentativi della pedemontana pordenonese.

La festa è pronta ad accogliere ancora una volta migliaia di visitatori provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e dall’intero Nordest. Il riconoscimento Unpli viene indicato come motivo di orgoglio per l’intera comunità locale, che vede premiato un lavoro costruito nel tempo e consolidato in più di cinquant’anni di attività.

Nel corso degli anni la Festa dei Funghi e dell’Ambiente ha superato i confini della tradizionale sagra paesana. È diventata un appuntamento capace di richiamare curiosi, buongustai, appassionati della montagna e turisti interessati a scoprire le ricchezze storiche, artistiche, naturalistiche ed enogastronomiche del territorio. In questo senso la manifestazione viene descritta anche come un’occasione per valorizzare le eccellenze della pedemontana pordenonese e promuovere l’identità di Budoia attraverso cultura, gastronomia, natura e socialità.

L’edizione 2026 si apre quindi nel segno di un riconoscimento prestigioso che premia il lavoro svolto da un’intera comunità. Il marchio “Sagra di Qualità” viene presentato come il coronamento dell’impegno delle migliaia di volontari che, nell’arco di oltre cinquant’anni, hanno dedicato gratuitamente tempo ed energie alla crescita della manifestazione, contribuendo a far conoscere ben oltre i confini regionali Budoia, definita nella fonte come un piccolo gioiello incastonato nella pedemontana pordenonese.

A costruire questa storia sono state generazioni di volontari, amministratori, associazioni e cittadini. Tutti hanno contribuito a trasformare la Festa dei Funghi e dell’Ambiente in un punto di riferimento nel panorama delle manifestazioni del territorio. Il riconoscimento ottenuto a livello nazionale viene ricondotto proprio a questa capacità collettiva di fare squadra, custodire le tradizioni e guardare al futuro mantenendo saldo il legame con le radici locali.

La 57ª Festa dei Funghi e dell’Ambiente si presenta così come un’edizione speciale: da una parte celebra una storia lunga oltre mezzo secolo, dall’altra segna una nuova tappa dopo il riconoscimento assegnato a marzo 2026 dall’Unpli al Senato, risultato che per Budoia viene considerato patrimonio dell’intera comunità.

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