Udine, dopo l’aggressione all’autista del bus Forza Nuova scende in strada

Dopo l’aggressione a una conducente di Arriva Udine, Forza Nuova organizza una passeggiata per la sicurezza nel quartiere di San Domenico.

30 agosto 2026 10:29
Udine, dopo l’aggressione all’autista del bus Forza Nuova scende in strada  -
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UDINE. Una “passeggiata per la sicurezza” nel quartiere di San Domenico, organizzata nella serata di sabato 29 agosto dai militanti di Forza Nuova Udine dopo il recente episodio di violenza ai danni di una conducente di Arriva Udine.

L’iniziativa è stata annunciata e rivendicata dal movimento attraverso un comunicato firmato dal responsabile provinciale Oliver Budai e dalla responsabile regionale Gloria Callarelli.

Secondo quanto riferito da Forza Nuova, la decisione di presidiare le strade del quartiere sarebbe arrivata dopo l’aggressione subita dall’autista, episodio che il movimento attribuisce a giovani stranieri. Su questo specifico aspetto il comunicato non fornisce ulteriori elementi investigativi o giudiziari.

La presenza nel quartiere di San Domenico

I militanti hanno percorso alcune vie di San Domenico con l’obiettivo dichiarato di riportare attenzione sul tema della sicurezza nella zona.

Nel comunicato Forza Nuova sostiene che nel quartiere esista da tempo una situazione di disagio e critica sia le amministrazioni di centrosinistra sia quelle di centrodestra, accusate di non avere modificato in maniera sostanziale il quadro.

Il movimento parla della necessità di una risposta “di popolo”, presentando la passeggiata come un’iniziativa aperta anche ai normali cittadini.

Forza Nuova: «Non è una ronda»

Uno dei punti sui quali il comunicato insiste maggiormente riguarda la natura dell’iniziativa.

Forza Nuova precisa infatti che la cosiddetta passeggiata per la sicurezza “non è una ronda né nulla di violento”, definendola piuttosto una forma di presenza pacifica sul territorio.

Secondo il movimento, tornare a frequentare vie e piazze percepite come degradate servirebbe a sottrarre spazio a fenomeni come spaccio e criminalità.

Si tratta della posizione espressa dagli organizzatori nel comunicato diffuso dopo l’iniziativa.

Le accuse sul degrado del quartiere

Nel documento Forza Nuova collega la situazione di San Domenico anche al tema dell’immigrazione, sostenendo che alcune aree sarebbero state “abbandonate dalle amministrazioni” agli effetti di quella che il movimento definisce “immigrazione massiva”.

È una lettura politica della situazione formulata direttamente da Forza Nuova, che annuncia l’intenzione di riproporre iniziative simili anche in altri luoghi.

L’iniziativa dopo l’aggressione alla conducente

Il riferimento centrale del comunicato resta l’aggressione subita nei giorni scorsi da una conducente di Arriva Udine nel quartiere di San Domenico.

È proprio quell’episodio ad aver spinto Forza Nuova a organizzare la presenza di sabato sera.

Il movimento sostiene che la sicurezza nelle periferie debba tornare al centro dell’attenzione e che una maggiore presenza di cittadini nelle strade possa contribuire a contrastare situazioni di degrado.

Annunciate nuove passeggiate

Forza Nuova non considera quella di sabato un’iniziativa isolata.

Nel comunicato il movimento annuncia infatti la volontà di continuare con altre “passeggiate per la sicurezza”, mantenendo la propria presenza nei quartieri dove ritiene più evidente il problema del degrado.

La scelta arriva in un contesto cittadino nel quale sicurezza, trasporto pubblico e condizioni delle periferie continuano a rappresentare temi particolarmente sensibili nel dibattito locale.

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