CAME: app smart home in crescita, +67% la termoregolazione a Dosson di Casier

Nel Trevigiano aumentano anche le app per cancelli, porte e garage e quelle per rispondere al videocitofono da remoto.

13 luglio 2026 13:15
CAME: app smart home in crescita, +67% la termoregolazione a Dosson di Casier -
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DOSSON DI CASIER - Cresce l’uso delle applicazioni digitali di CAME per la gestione della casa connessa. L’azienda con sede nel Trevigiano segnala, nell’ultimo anno, un aumento del 67% per l’app dedicata alla termoregolazione, del 35% per quelle legate all’automazione di cancelli, porte e garage e del 32% per la videocitofonia da remoto. Un dato che si inserisce in un mercato della smart home in espansione anche in Italia.

Secondo l’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, nel 2025 il comparto ha superato per la prima volta il valore di un miliardo di euro, con una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Nello stesso scenario, oltre sei italiani su dieci, il 63%, possiedono almeno un dispositivo smart in casa.

Per CAME l’aumento riguarda in particolare gli strumenti che permettono di aprire, chiudere e monitorare da smartphone cancelli, porte e garage, rispondere al videocitofono e autorizzare l’accesso anche a distanza, oltre a controllare la temperatura domestica con sistemi intelligenti. Proprio il balzo dell’app per la gestione del clima, secondo l’azienda, segnala una maggiore attenzione verso comfort abitativo ed efficienza energetica.

I dati sulle applicazioni

Nel dettaglio, le app dedicate alle automazioni per la casa hanno fatto registrare un incremento del 35% nell’utilizzo. L’app per la videocitofonia è salita del 32%, mentre quella per la termoregolazione ha segnato l’aumento più marcato, arrivando a +67%.

Il quadro, osserva CAME, riflette un cambiamento nelle abitudini degli utenti: la tecnologia domestica viene usata sempre più come strumento quotidiano per semplificare la gestione degli spazi e controllare funzioni diverse anche quando non si è in casa.

Gabriele Franceschin, Chief Sales & Marketing Officer di CAME S.p.A., collega questi numeri all’evoluzione della domanda verso sistemi connessi e integrati. Secondo il manager, utenti e professionisti cercano strumenti affidabili, facili da usare e capaci di dialogare tra loro, con l’obiettivo di garantire controllo, continuità operativa e una gestione intuitiva degli impianti.

La piattaforma CAME Connect

Al centro di questa strategia c’è CAME Connect, la piattaforma cloud del gruppo pensata per installatori e professionisti. Il sistema riunisce in un unico ambiente le soluzioni per automazioni, videocitofonia e termoregolazione, con funzioni di gestione e controllo degli impianti.

L’obiettivo è offrire un ecosistema digitale integrato in grado di accompagnare l’evoluzione del mercato e rendere più efficiente il lavoro di chi installa e gestisce i sistemi, oltre a migliorare sicurezza e qualità del servizio.

Il profilo dell’azienda trevigiana

CAME ha il quartier generale a Dosson di Casier, in provincia di Treviso, ed è attiva nelle automazioni, nella smart home, nel controllo e nella sicurezza degli accessi e nei sistemi di parcheggio. Il gruppo, fondato da Paolo Menuzzo, ha oggi Andrea Menuzzo nel ruolo di Chairman e CEO di CAME S.p.A.

L’azienda conta oltre 2.500 dipendenti, dispone di 10 stabilimenti produttivi tra Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Turchia e Brasile, presidia il mercato con più di 25 filiali e 40 magazzini nel mondo e opera in oltre 110 Paesi attraverso partner e distributori. Nel 2025 ha registrato un fatturato di 362 milioni di euro.

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