CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico

La società con sede a Dosson di Casier è presente in 31 aeroporti messicani.

23 giugno 2026 10:50
CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico -
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TREVISO - CAME, gruppo con headquarter a Dosson di Casier, rafforza la propria presenza in Messico con un intervento nello scalo internazionale di Città del Messico: a fine maggio sono stati inaugurati tre parcheggi multipiano per un totale di oltre 6.200 posti auto, in uno degli aeroporti più trafficati al mondo.

L’operazione arriva mentre il Paese è interessato dai forti flussi di visitatori legati alla competizione mondiale per squadre nazionali di calcio del 2026. In questo contesto, l’azienda trevigiana è già attiva con soluzioni per la gestione della sosta in 31 aeroporti del Messico, tra cui hub nazionali come Cancún, Monterrey, Guadalajara e Tijuana.

CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico
CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico

Il progetto nello scalo della capitale

Nel dettaglio, l’intervento realizzato all’Aeropuerto Internacional de la Ciudad de México riguarda un’infrastruttura di accesso composta da 11 unità di ingresso e 22 di uscita, progettata per sostenere flussi dinamici e continuità operativa in un contesto aeroportuale ad alta intensità di traffico.

Secondo quanto reso noto dall’azienda, il progetto è stato portato a termine nel rispetto dei tempi previsti e senza interruzioni del servizio, aspetto rilevante in uno scalo dove la gestione dei transiti e delle soste incide direttamente sul funzionamento complessivo dell’aeroporto.

CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico
CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico

Renato Berto, vicepresidente della divisione parcheggi di CAME e riferimento di CAME Parkare, sottolinea che negli aeroporti la gestione della sosta non riguarda soltanto l’organizzazione degli spazi, ma anche l’esperienza dei viaggiatori e l’efficienza operativa degli scali. L’intervento nella capitale messicana, spiega, è stato sviluppato proprio per migliorare la gestione dei flussi in una fase di forte pressione sulle infrastrutture.

Presenza già diffusa in 31 aeroporti messicani

La novità di Città del Messico si inserisce in una presenza già capillare nel Paese. CAME fornisce infatti sistemi di parking in 31 aeroporti messicani, una rete che comprende alcuni dei principali nodi del traffico aereo nazionale.

Per l’azienda, il parcheggio è una componente sempre più strategica della mobilità aeroportuale, soprattutto in scenari complessi e continui come quelli degli scali internazionali. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere accessi e sosta più fluidi e coordinati, con soluzioni integrate capaci di adattarsi a contesti diversi ma accomunati da elevata complessità gestionale.

CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico
CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico

Il ruolo di CAME Parkare e i numeri del gruppo

Il progetto rientra nella strategia sviluppata attraverso CAME Parkare, business unit dedicata ai sistemi di gestione della sosta. Le tecnologie della divisione sono orientate all’ottimizzazione dei flussi, alla semplificazione degli accessi e al miglioramento dell’efficienza operativa, con applicazioni che si affiancano anche al controllo degli accessi pedonali e a soluzioni di sicurezza ad alta protezione.

CAME ha sede a Dosson di Casier, in provincia di Treviso, ed è attiva nei settori dell’automazione, smart home, controllo accessi, sicurezza e parcheggi. Il gruppo, fondato da Paolo Menuzzo, oggi presidente della holding, è guidato da Andrea Menuzzo come chairman e ceo di CAME S.p.A.

CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico
CAME di Dosson firma 6.200 posti auto hi-tech nell’aeroporto di Città del Messico

L’azienda conta oltre 2.500 dipendenti, dispone di 10 stabilimenti produttivi tra Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Turchia e Brasile, presidia il mercato con più di 25 filiali e 40 magazzini nel mondo e opera in oltre 110 Paesi attraverso partner e distributori. Nel 2025 ha registrato un fatturato di 362 milioni di euro.

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