Tragedia nell’area di sosta dei tir: camionista 44enne schiacciato da un mezzo pesante
L’incidente lunedì sera in un parcheggio vicino al casello A4. La vittima era un autotrasportatore bosniaco.
Un camionista di 44 anni, di nazionalità bosniaca, è morto nella serata di lunedì 18 maggio a San Bonifacio, in provincia di Verona, dopo essere stato investito da un mezzo pesante durante una manovra. L’incidente è avvenuto in un’area di sosta per veicoli industriali nelle vicinanze del casello dell’autostrada A4 Milano-Venezia.
Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo si trovava a terra mentre un autoarticolato stava effettuando una manovra di parcheggio. Il mezzo lo avrebbe travolto e schiacciato, provocandogli ferite risultate fatali. Quando i soccorsi sanitari sono arrivati sul posto, per il 44enne non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso.
L’intervento dei soccorsi e dei carabinieri
L’allarme è scattato in serata, attorno alle 21 secondo le prime ricostruzioni locali. Nell’area sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della Compagnia di San Bonifacio, con personale del Radiomobile. Le verifiche si sono concentrate sul punto in cui il camionista è stato investito e sulle modalità della manovra in corso.
La zona indicata dalle prime ricostruzioni è quella di via Villanova, nei pressi dell’accesso autostradale e dell’imbocco della bretella collegata alla Strada Porcilana. Si tratta di un’area frequentata da mezzi pesanti, a breve distanza da uno snodo viario utilizzato dal traffico commerciale diretto verso l’A4.
La dinamica al vaglio
Alla guida dell’autoarticolato, in base agli elementi finora emersi, c’era un altro camionista, indicato come croato. Una ricostruzione riferisce che la vittima stesse aiutando il collega nelle operazioni di parcheggio, ma questo aspetto resta parte degli accertamenti in corso.
I carabinieri stanno ricostruendo la sequenza dei movimenti del tir e la posizione del 44enne al momento dell’impatto. Saranno necessari ulteriori approfondimenti per chiarire se vi siano stati punti ciechi, problemi di comunicazione durante la manovra o altri fattori che possano aver contribuito all’incidente.
Al momento non risultano comunicate ulteriori misure o provvedimenti. Gli accertamenti proseguono per definire con precisione responsabilità, tempi e dinamica dell’investimento mortale.