La Camminata per la Vita attraversa il Nordest: sei tappe contro la violenza sulle donne
Torna la Camminata per la Vita: sei appuntamenti tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Sardegna contro la violenza di genere.
Sei appuntamenti tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Sardegna per ricordare le vittime di femminicidio, sostenere chi subisce violenza e promuovere una cultura fondata sul rispetto. Torna nell’estate 2026 “La Camminata per la Vita”, progetto giunto alla terza edizione con lo slogan: “Ogni passo lascia un segno”.
L’iniziativa coinvolge amministrazioni comunali, associazioni, centri antiviolenza e cittadini attraverso camminate, incontri pubblici, gazebo informativi e momenti di approfondimento. Il programma provvisorio prevede tappe a Codroipo, Conegliano, Fontanafredda, Roveredo in Piano, Gorizia, Rive d’Arcano, Fagagna e San Sperate.
Un progetto contro ogni forma di violenza
La Camminata per la Vita nasce come progetto di sensibilizzazione, prevenzione e solidarietà contro la violenza di genere.
L’obiettivo è ricordare le donne vittime di femminicidio e sostenere chi subisce violenze fisiche, psicologiche, economiche o domestiche. Una particolare attenzione viene dedicata anche ai cosiddetti orfani speciali, bambini e ragazzi che, dopo un femminicidio, rimangono spesso senza entrambi i genitori.
Dal 2024 il progetto ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, arrivando a coinvolgere oltre 30 Comuni in tre regioni.
La prima tappa a Codroipo
Il primo appuntamento è fissato per domenica 2 agosto a Codroipo.
La partenza è prevista alle 9 dal Centro sportivo ASD Calcio Rivolto. I partecipanti affronteranno un circuito ad anello che attraverserà i territori comunali di Codroipo e Bertiolo, con arrivo a Passariano.
Nella sala conferenze della Pro Loco si terrà poi un incontro con Alessandra Puzzoli e la dottoressa Monia Montechiarini. Al termine è previsto il rientro al centro sportivo, dove sarà offerta una pastasciutta ai partecipanti.
Camminata cittadina a Conegliano
Martedì 11 agosto l’iniziativa si sposterà a Conegliano, in provincia di Treviso.
Il ritrovo è fissato alle 19 nel piazzale davanti alla chiesa della Madonna delle Grazie. Da lì partirà una camminata cittadina di circa quattro chilometri, pensata per essere accessibile anche alle famiglie e alle persone con disabilità.
L’appuntamento sarà organizzato in collaborazione con la Pro Loco locale.
Il ricordo di Aurelia Laurenti e Gabriella Salvador
Giovedì 13 agosto si camminerà tra Fontanafredda e Roveredo in Piano, nel Pordenonese.
La partenza è prevista alle 17 dall’area parrocchiale San Giorgio di Fontanafredda. Il percorso raggiungerà Roveredo in Piano, dove sarà commemorata Aurelia Laurenti.
Il gruppo farà poi ritorno a Fontanafredda per ricordare Gabriella Salvador presso la Panchina Rossa del Parco Gianni Rodari. La giornata si concluderà nell’area parrocchiale di San Giorgio.
L’appuntamento si svolge con il patrocinio e la collaborazione organizzativa del Comune di Fontanafredda.
A Gorizia in ricordo di Romina Ponzalli
Venerdì 21 agosto la Camminata per la Vita farà tappa a Gorizia.
La partenza è prevista alle 18 dalla Panchina Rossa situata nei Giardini pubblici. Il percorso ad anello sarà dedicato alla memoria di Romina Ponzalli.
All’iniziativa parteciperanno associazioni locali e il Centro antiviolenza S.O.S. Rosa, impegnato nell’assistenza e nel sostegno alle donne vittime di violenza.
Dai colli friulani al Forte Col Roncon
Domenica 30 agosto sarà la volta dei territori di Fagagna e Rive d’Arcano.
La partenza è programmata alle 8.30 dall’area sportiva di Ciconicco, frazione di Fagagna. La camminata proseguirà lungo i colli friulani fino al Forte Col Roncon, nel territorio di Rive d’Arcano.
Dopo il ristoro si terrà la conferenza “Memoria delle streghe e contrasto alla violenza di genere”, curata dalla dottoressa Monia Montechiarini.
Alle 10.45 inizierà il percorso di ritorno verso Ciconicco, dove la giornata si concluderà con un buffet per i partecipanti.
Una panchina rossa in Sardegna
Il programma proseguirà nel mese di settembre a San Sperate, in provincia di Cagliari.
La tappa sarà dedicata alla commemorazione di Francesca Deidda e comprenderà l’inaugurazione di una panchina rossa in sua memoria.
La presenza della Sardegna conferma la crescita di un progetto nato nel Nordest ma capace di creare una rete di solidarietà sempre più ampia.
Raccolte fondi, formazione e informazione
La manifestazione non si limita alle camminate. Nel corso delle diverse tappe saranno organizzati gazebo informativi, incontri con esperti e istituzioni, conferenze e momenti di confronto.
Il progetto sostiene inoltre i centri antiviolenza e le iniziative rivolte agli orfani delle vittime di femminicidio.
Tra i soggetti coinvolti figurano diversi Comuni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, la Commissione regionale per le Pari opportunità, associazioni impegnate nella tutela delle donne e realtà locali attive nel volontariato.