Passo San Pellegrino: ripristinato il campo valanga per l’addestramento del soccorso alpino
Ripristinato il campo valanga al Passo San Pellegrino: esercitazioni sicure per le squadre di Soccorso Alpino con neve artificiale.
PASSO SAN PELLEGRINO – La Società Funivia Col Margherita S.p.A., il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato – Squadra Cinofili e la stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino hanno completato il ripristino del campo valanga al Passo San Pellegrino, struttura dedicata all’addestramento delle squadre di soccorso in montagna.
Il campo offre uno spazio sicuro e controllato, dove gli operatori possono simulare scenari realistici di intervento in caso di valanga, anche in stagioni con poca neve. L’impiego di neve artificiale permette di ricreare accumuli e condizioni simili a quelle dei fenomeni naturali, garantendo continuità alle esercitazioni fondamentali per la formazione dei soccorritori.
Struttura e funzionalità del campo
Attualmente, il campo è dotato di sei buche per i figuranti, specificamente dedicate all’addestramento delle unità cinofile, oltre a accumuli di dimensioni minori utilizzati per esercitazioni con ARTVA, sondaggio e scavo. Con ulteriori apporti di neve naturale, l’area potrà essere ampliata per simulazioni più complesse e realistiche.
Il Soccorso Alpino e Speleologico ricorda che il campo non è destinato all’autosoccorso individuale né all’uso ARTVA personale, ma esclusivamente alle esercitazioni organizzate delle squadre di soccorso. L’accesso non autorizzato e la creazione di buche al di fuori delle attività programmate possono infatti comportare gravi rischi di cedimento.
Formazione e sicurezza al centro delle esercitazioni
Il campo valanga al Passo San Pellegrino rappresenta una risorsa formativa strategica, permettendo agli operatori di perfezionare le tecniche di soccorso in neve profonda, affinare le procedure di ricerca e salvataggio con unità cinofile e sviluppare una pronta capacità di reazione in scenari di emergenza.
Grazie a questa infrastruttura, le squadre di soccorso trentine possono mantenere elevati standard di preparazione, garantendo interventi rapidi e sicuri in montagna per tutta la comunità.