Nuova scuola Marchetti a Campoformido, lavori riavviati: fine cantiere entro il 30 giugno 2027
Dopo lo stop per l’abbandono del cantiere e l’uscita dal PNRR, nuovo appalto ad Adriacos Spa. Demolizioni al via nei prossimi giorni.
CAMPOFORMIDO - La nuova scuola secondaria di primo grado “Marchetti” riparte davvero: dopo mesi di stop, passaggi amministrativi e una nuova gara, nei prossimi giorni inizieranno le demolizioni previste dal nuovo appalto. Il cronoprogramma fissa la conclusione dei lavori entro il 30 giugno 2027, con l’obiettivo di riportare gli studenti a Campoformido dall’inizio dell’anno scolastico 2027/2028.
Il punto è stato fatto durante un sopralluogo al cantiere con il sindaco Massimiliano Petri, l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, i tecnici e la direzione lavori. Per il Comune si apre così la fase operativa di un intervento considerato tra i più rilevanti per il territorio, non solo per il valore economico ma soprattutto per l’impatto sulla vita scolastica della comunità.
Perché i lavori si erano fermati
L’opera era stata inizialmente finanziata con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ma il percorso si è interrotto dopo l’abbandono del cantiere da parte della precedente impresa appaltatrice. Da lì è iniziata una fase complessa per l’amministrazione comunale, tra risoluzione del contratto, rinuncia al finanziamento PNRR e preparazione di una nuova procedura di gara.
Il sindaco Petri ha parlato di una vicenda particolarmente difficile per Campoformido, spiegando che il Comune ha dovuto affrontare un iter lungo e delicato per liberarsi dal vecchio contratto e creare le condizioni per far ripartire l’intervento. Secondo il primo cittadino, il passaggio odierno segna l’avvio ufficiale di una nuova fase per la scuola Marchetti.
I finanziamenti regionali e il nuovo appalto
A permettere la ripartenza è stato l’intervento della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha sostituito integralmente le risorse europee perdute con fondi regionali e ha affiancato il Comune anche sul piano tecnico nella predisposizione della nuova gara.
L’assessore Cristina Amirante ha spiegato che, dopo l’abbandono del cantiere da parte dell’impresa affidataria, non è stato possibile salvaguardare il finanziamento PNRR. La Regione ha quindi deciso di intervenire direttamente per garantire la prosecuzione dell’opera, come già avvenuto in altri casi legati all’attuazione del piano, anche attraverso anticipazioni di risorse e coperture per l’aumento dei costi dovuto al rincaro dei materiali.
L’intervento regionale si è tradotto in 6,4 milioni di euro suddivisi in due distinti finanziamenti. Sommando queste risorse alle altre già disponibili, il valore complessivo dell’opera arriva a circa 7 milioni di euro.
La graduatoria della nuova gara è stata definita nei giorni scorsi e ha indicato Adriacos Spa di Latisana come vincitrice dell’appalto.
Quando torneranno gli studenti
L’obiettivo dichiarato dal Comune è chiaro: riportare gli alunni nel paese il prima possibile. Oggi i ragazzi della scuola frequentano infatti le lezioni a Pozzuolo del Friuli, amministrazione che il sindaco ha ringraziato per la disponibilità garantita durante la fase di emergenza.
Petri ha ricordato che i 336 giorni previsti dal cronoprogramma rappresentano una corsa contro il tempo, ma anche una prospettiva concreta per restituire agli studenti una sede nuova. La scuola dovrà accogliere 139 studenti della secondaria di primo grado.
Come sarà la nuova scuola Marchetti
Il nuovo edificio sarà costruito con metodologia BIM, il sistema di progettazione e gestione digitale dell’opera, e secondo lo standard ZEB, cioè Zero Emission Building. La struttura sarà pensata con elevati livelli di efficienza energetica, impianto fotovoltaico, piena accessibilità e requisiti avanzati di sicurezza sismica.
La scuola sorgerà su un unico livello e ospiterà sette aule, laboratori e tutti gli spazi necessari per l’attività didattica.
Nel corso del sopralluogo, Amirante ha ribadito che l’investimento nell’edilizia scolastica punta a offrire agli studenti edifici moderni, sicuri, sostenibili e a emissioni zero. Per Campoformido, intanto, il dato concreto è la riapertura del cantiere e una scadenza fissata: fine lavori entro il 30 giugno 2027, in tempo utile per il rientro nella nuova Marchetti all’avvio dell’anno scolastico 2027/2028.