Cantina Rauscedo festeggia 75 anni: oltre 300 soci e 1.900 ettari di vigneto
Celebrazione a Rauscedo per la cooperativa fondata nel 1951: è il primo produttore regionale di uve a bacca bianca.
RAUSCEDO - La Cantina Rauscedo ha celebrato nella serata di 1 agosto 2026 i 75 anni dalla fondazione, traguardo che segna la storia di una delle principali realtà vitivinicole del Friuli Venezia Giulia. Nata nel 1951, la cooperativa conta oggi oltre trecento soci, lavora uve provenienti da più di 1.900 ettari di vigneto ed è il primo produttore regionale di uve a bacca bianca, oltre che la prima cantina del territorio per produzione di vino.
La ricorrenza è stata anche l'occasione per presentare il primo bilancio di sostenibilità della cooperativa, indicato come una nuova tappa del percorso di crescita sviluppato negli ultimi anni.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier, il presidente della Cantina Rauscedo Antonio Zuliani, il direttore Flavio Geretto, il vescovo di Concordia-Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini, i sindaci di Fiume Veneto e San Giorgio della Richinvelda Jessica Canton e Michele Leon, oltre al vicesindaco di Pordenone Mara Piccin e ad altri rappresentanti istituzionali.
I numeri della cooperativa
Fondata nel 1951, Cantina Rauscedo si è consolidata come una delle realtà di riferimento del comparto vitivinicolo regionale e nazionale. Il suo sviluppo è passato anche attraverso la fusione con la Cantina di Codroipo e l'acquisizione di Cantina RR, passaggi che hanno accompagnato l'espansione della cooperativa.
Oggi la base sociale supera i 300 soci. Sul piano produttivo, la cooperativa viene indicata come la prima in Friuli Venezia Giulia per produzione di vino e come il primo produttore regionale di uve a bacca bianca.
La celebrazione e i messaggi istituzionali
Nel corso della serata, Zannier ha sottolineato la continuità della cooperativa in un arco di tempo segnato da profondi cambiamenti, parlando di una realtà cresciuta grazie a scelte difficili e a una forte capacità di guardare avanti restando radicata a Rauscedo. L'assessore ha inoltre ribadito il sostegno della Regione agli strumenti di sviluppo della cantina.
Durante l'evento sono stati trasmessi due videomessaggi: uno del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e uno del governatore Massimiliano Fedriga. Nel suo intervento, il presidente della Regione ha ricordato che la forza della cantina non si misura solo nei numeri, ma anche nella capacità di innovare senza perdere identità, investendo sulla qualità e sulla sostenibilità.
Il primo bilancio di sostenibilità
L'altro elemento centrale della serata è stata la presentazione del primo bilancio di sostenibilità, documento che accompagna la fase più recente del percorso di crescita della cooperativa. Il passaggio viene letto come un ulteriore sviluppo per una realtà che negli anni ha puntato a tenere insieme dimensione produttiva, legame con il territorio e proiezione sui mercati.
Nel videomessaggio inviato alla celebrazione, Fedriga ha definito il vino un ambasciatore del Friuli Venezia Giulia in Italia e nel mondo, sottolineando come ogni bottiglia racchiuda paesaggio, cultura, tradizioni e il lavoro di chi produce. La serata del 75° anniversario si è chiusa così con un doppio segnale: il richiamo alla storia della cooperativa e la scelta di formalizzare, con il nuovo bilancio, il capitolo più recente del suo sviluppo.