Caorle e Bibione, due concerti gratuiti verso il Festival di Portogruaro
Il 19 agosto al Duomo di Caorle e il 21 agosto nella chiesa di Santa Maria Assunta di Bibione, entrambi alle 21.
CAORLE - Due concerti a ingresso libero tra 19 agosto 2026 e 21 agosto 2026 accompagnano il percorso di “Aspettando il Festival”, il cartellone che precede il 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro. Gli appuntamenti sono in programma mercoledì 19 agosto alle 21 al Duomo di Santo Stefano di Caorle e venerdì 21 agosto alle 21 nella chiesa di Santa Maria Assunta di Bibione.
Il filo conduttore delle due serate è il quintetto strumentale, affrontato però con organici e repertori diversi: dalla musica francese del Novecento e primo Novecento al grande repertorio per clarinetto e archi di Mozart e Brahms.
Il concerto del 19 agosto al Duomo di Caorle
La serata di Caorle propone un programma dedicato a pagine rare del repertorio francese, affidato a un ensemble formato dalla flautista Petra Scarpa, dalla violinista Valentina Danelon, da Francesco Lovato alla viola, Damiano Scarpa al violoncello e dall’arpista Nicoletta Sanzin.
L’organico di flauto, trio d’archi e arpa nasce a Parigi nel 1922 con il Quintette instrumental de Paris, formazione che contribuì a far crescere un repertorio specifico grazie all’equilibrio sonoro e alla varietà timbrica di questo assetto cameristico.
Ad aprire il concerto sarà Voyage au pays du Tendre del 1935 di Gabriel Pierné, brano ispirato al romanzo “Clélie” di Madeleine de Scudéry e alla sua Charte de Tendre, una mappa simbolica della galanteria. In programma anche la Sérénade op. 30 del 1925 di Albert Roussel, il cui finale assume il profilo di una danza dalla forte tensione ritmica.
Nella stessa serata è prevista anche la prima esecuzione assoluta di Whispering air di Mario Pagotto. Il brano, costruito su un tema ostinato, sviluppa un percorso fatto di tentativi e deviazioni, fino alla piena emersione del tema solo nella parte finale. A chiudere il programma sarà il Quintetto per arpa, flauto e trio d’archi di Jean Cras, articolato in quattro movimenti.
Il 21 agosto a Bibione con i Filarmonici Friulani
Il secondo appuntamento, venerdì 21 agosto alle 21, porterà nella chiesa di Santa Maria Assunta di Bibione il Quintetto dell’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani. L’ensemble è indicato come l’unico del Friuli Venezia Giulia interamente gestito, coordinato e curato da giovani under 35 ed è riconosciuto dal Ministero della Cultura.
Nata nel 2015, l’orchestra ha tenuto oltre 220 concerti in Italia e all’estero e coinvolge ogni anno circa 150 giovani tra strumentisti, solisti, compositori e direttori.
A Bibione il programma sarà dedicato ad alcuni capolavori di Mozart e Brahms per clarinetto e archi. Sul palco saliranno il clarinettista Francesco Cristante, i violinisti Valentina Pacini e Alessio Venier, Arianna Ciommiento alla viola e Alessandro Ricobello al violoncello, tutti giovani prime parti dell’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani.
I quintetti per clarinetto e archi dei due compositori appartengono alla piena maturità artistica di Mozart e Brahms e nascono da rapporti stretti con interpreti capaci di mettere in luce nuove possibilità espressive del clarinetto. Da qui la scelta comune di valorizzare il lato lirico, introspettivo e cantabile dello strumento, inserito nel tessuto sonoro degli archi.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Per entrambe le serate l’accesso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. I concerti fanno parte del cartellone “Aspettando il Festival”, collegato al 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro.