Un cavo nascosto alimentava tutta la casa: scoperto l’allaccio abusivo, tre denunciati

Allaccio elettrico abusivo scoperto a Vigonovo di Fontanafredda: alimentava un’intera casa. Impianto sequestrato e tre persone denunciate.

28 settembre 2026 21:12
Un cavo nascosto alimentava tutta la casa: scoperto l’allaccio abusivo, tre denunciati -
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FONTANAFREDDA – Elettrodomestici, caldaia elettrica e condizionatori ricevevano corrente attraverso un collegamento che aggirava il contatore, impedendo la registrazione dei consumi. È quanto hanno scoperto la Polizia Locale di Fontanafredda e i Carabinieri della Stazione di Fontanafredda in un’abitazione di Vigonovo, durante un’operazione condotta nel mese di settembre.

Il sistema è stato smantellato e sequestrato. Tre persone, tutte sulla quarantina, sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pordenone per l’ipotesi di concorso in furto aggravato. Secondo una prima ricostruzione, l’allaccio sarebbe stato utilizzato da oltre un anno.

Dalle informazioni raccolte sul territorio alla perquisizione

L’indagine ha coinvolto l’intero Comando della Polizia Locale, guidato da Marco Sartori, ed è iniziata con la raccolta di informazioni sul territorio.

Gli agenti hanno successivamente effettuato rilievi tecnici all’esterno dell’immobile, affiancati dal personale specializzato di E-Distribuzione. Gli elementi acquisiti sono stati sottoposti alla Procura, che ha disposto la perquisizione dell’abitazione, un edificio residenziale confinante con altre case.

Per consentire le verifiche e le operazioni in quota è intervenuta anche una squadra tecnica dotata di piattaforma aerea.

Il cavo sul retro della casa e il quadro elettrico dedicato

Il collegamento individuato partiva dalla linea elettrica aerea, percorreva il retro dell’edificio ed entrava nell’abitazione attraverso il sottotetto. Da lì raggiungeva un quadro elettrico separato, dal quale veniva alimentato l’intero impianto domestico.

La derivazione dalla rete principale era realizzata con morsetti perforanti, capaci di attraversare la guaina isolante e prelevare corrente senza interrompere il cavo. Il quadro interno disponeva di interruttore magnetotermico e salvavita dedicati.

Attraverso questo sistema ricevevano energia gli elettrodomestici, la caldaia elettrica e i condizionatori, senza che il prelievo venisse registrato dal contatore. Durante il controllo, le misurazioni strumentali hanno rilevato un assorbimento di corrente in corso.

Consumi da quantificare e materiali sotto sequestro

La durata del presunto furto è ancora oggetto di ricostruzione: i primi riscontri indicano che il collegamento potrebbe essere rimasto attivo per più di dodici mesi. Spetta a E-Distribuzione quantificare l’energia sottratta.

Durante l’intervento si sono verificati momenti di tensione con gli occupanti, gestiti dagli agenti e dai carabinieri fino al completamento delle operazioni e alla messa in sicurezza del sito.

Sono stati rimossi e sottoposti a sequestro penale i cavi, le morsettiere e i dispositivi di protezione utilizzati per l’allaccio clandestino.

Tra gli altri episodi di cronaca: il manutentore denunciato a Lignano nell’indagine sui furti nelle case vacanza e il furto di attrezzature ai vigili del fuoco di Mirano. Gli aggiornamenti del territorio sono raccolti nella diretta di cronaca del 28 settembre.

Feltrin: «Certi comportamenti non saranno tollerati»

Sull’esito dell’operazione è intervenuto il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Alessandro Feltrin, che ha ribadito la posizione dell’amministrazione:

«Confermiamo la linea dura contro chi non rispetta le regole e grava economicamente sui cittadini onesti e laboriosi. Certi comportamenti non saranno tollerati».

Il sindaco Pegolo sottolinea la collaborazione tra i comandi

Il sindaco Michele Pegolo ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dalla Polizia Locale insieme all’Arma:

«Accolgo con grande soddisfazione l’esito di questo intervento. La competenza e la tempestività dimostrate dalla nostra Polizia Locale, unite alla costante sinergia con l’Arma dei Carabinieri, rappresentano un baluardo imprescindibile per la legalità e la sicurezza della nostra comunità».

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