Capitali, dal Salone del Libro parte il roadshow culturale del Friuli Venezia Giulia

Presentato a Torino il progetto ideato da Massimiliano Finazzer Flory e sostenuto dalla Regione: tappe anche a Milano, Roma, Bologna, Padova e Bari

16 maggio 2026 20:16
Capitali, dal Salone del Libro parte il roadshow culturale del Friuli Venezia Giulia -
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TORINO - È partito dal Salone internazionale del Libro di Torino il progetto “Capitali”, il roadshow che porterà in sei città italiane il racconto dell’attività culturale del Friuli Venezia Giulia, mettendo in relazione Gorizia-Nova Gorica Capitale europea della cultura 2025 e Pordenone Capitale italiana della cultura 2027.

L’iniziativa è stata presentata oggi nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia, alla presenza del vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil. Il progetto, ideato da Massimiliano Finazzer Flory e sostenuto dalla Regione, nasce per illustrare quanto è stato realizzato e quanto è in programma nelle due capitali culturali, inserendo il confronto in una prospettiva di cultura di frontiera regionale: quella europea, con Gorizia e Nova Gorica nel 2025, e quella italiana, con Pordenone protagonista nel 2027.

Il messaggio di Anzil al Salone del Libro

Nel corso dell’incontro Anzil ha indicato nelle idee il motore dei progetti culturali. “Il capitale più affascinante è quello delle idee, perché per avere idee bisogna pensare e poi saper trasformare il pensiero in azione. La Regione Friuli Venezia Giulia è al fianco di chi sa elaborare visioni e renderle concrete, sostenendo i progetti culturali capaci di generare crescita e futuro”, ha affermato il vicegovernatore.

Anzil ha definito il Friuli Venezia Giulia una “piccola regione del Nord-Est” capace però di presentare oggi un percorso culturale che considera unico in Italia e in Europa. “Si è appena concluso l’anno di Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della cultura e stiamo preparando quello di Pordenone Capitale italiana della cultura: un binomio senza precedenti che testimonia l’ottimo stato di salute della cultura regionale”, ha evidenziato durante la presentazione.

La cultura di frontiera e il ruolo degli operatori

Nel suo intervento il vicegovernatore ha richiamato anche la vocazione del Friuli Venezia Giulia come terra di confine, collegandola alla prospettiva della cultura di frontiera. “Immaginiamo una cultura capace di stare a metà strada tra visione politica e genere letterario, un’identità in grado di mettere insieme tutti gli operatori culturali nel rispetto delle diverse sensibilità”, ha spiegato Anzil.

Secondo il vicegovernatore, la presenza in regione di operatori culturali di alto livello rappresenta la base per avviare “una nuova stagione di rinascita culturale”. Anzil ha aggiunto che “ogni progetto ne genera altri di nuovi” e ha indicato questa stagione di rinascita culturale come “la prossima grande sfida per il Friuli Venezia Giulia”.

Le tappe del roadshow

Il percorso di “Capitali” ha preso il via oggi da Torino, in occasione del Salone del Libro, e proseguirà nella prima parte del 2026 con due appuntamenti già indicati: Milano il 22 giugno e Roma il 7 luglio. Nella seconda parte dell’anno sono previste altre tre tappe, con iniziative a Bologna, Padova e Bari.

In ciascuna delle sei città coinvolte il programma si svilupperà nell’arco di un’intera giornata, con iniziative dedicate a letteratura, cultura, fumetto e cinema. L’obiettivo dichiarato del progetto è raccontare la vitalità culturale del Friuli Venezia Giulia e delle due capitali, Gorizia-Nova Gorica 2025 e Pordenone 2027.

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