Caporalato, abrogata la norma sull’Osservatorio regionale in Fvg

Moretuzzo definisce profondamente sbagliata la scelta e annuncia una richiesta di audizione in Commissione.

16 ottobre 2026 18:15
Caporalato, abrogata la norma sull’Osservatorio regionale in Fvg -
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Trieste, 16 ottobre 2026 | «Riteniamo profondamente sbagliata l’abrogazione della norma che istituiva l’Osservatorio regionale per il contrasto al caporalato, a maggior ragione a così breve distanza dalla sua approvazione. Su un tema delicato come lo sfruttamento lavorativo, in particolare nel settore agricolo, sarebbe stato necessario aprire un confronto serio e approfondito, anziché procedere direttamente alla cancellazione dello strumento. In questo modo si lancia un pessimo messaggio al mondo del lavoro regionale». Queste le parole del capogruppo del Patto per l’Autonomia – Civica FVG, Massimo Moretuzzo, subito dopo l’approvazione di un emendamento della maggioranza che ha affossato uno strumento fondamentale per la prevenzione e il contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento lavorativo.

Le critiche di Moretuzzo

«La sede per affrontare la questione era indubbiamente la Commissione – prosegue Moretuzzo –, con il coinvolgimento dell’Assessore competente e delle parti sociali. In quella sede sarebbe stato importante capire quali criticità fossero state riscontrate nell’avvio di tale organismo, valutare l’efficacia dello strumento e discutere eventuali correttivi, invece la maggioranza ha preferito rinnegare il suo stesso operato e abrogare una norma che, forse, poteva essere corretta, ma non sicuramente cancellata, peraltro senza nemmeno poter operare un doveroso confronto con l’Assessora competente».

La richiesta di audizione

«Eliminare un organismo pensato proprio per contribuire a questo lavoro – commenta l’esponente autonomista –, senza un confronto preventivo, pone una domanda legittima: quale percorso si intende seguire d’ora in avanti per garantire il monitoraggio del fenomeno? Per questo motivo nei prossimi giorni presenteremo, assieme ad altri esponenti dell’opposizione, una richiesta di audizione nella Commissione consiliare competente dei portatori di interesse per approfondire in modo serio e puntuale il tema».

Le alternative all’Osservatorio

«Il contrasto al caporalato – chiosa Moretuzzo – richiede impegno concreto e strumenti adeguati. È necessario chiarire quali alternative si intendano mettere in campo affinché il monitoraggio del lavoro irregolare e dello sfruttamento, soprattutto in agricoltura, continui a essere una priorità dell’azione regionale».

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