Caporalato, Honsell attacca la maggioranza: cancellato l’Osservatorio regionale
Il consigliere di Open Sinistra Fvg definisce «vergognosa» la soppressione dello strumento contro lo sfruttamento in agricoltura.
Trieste, 16 ottobre - "Esprimiamo profonda indignazione per l'approvazione, da parte della maggioranza Fedriga, dell'emendamento del consigliere Maurmair alla manovrina autunnale, che cancella l'Osservatorio regionale per il contrasto al caporalato in agricoltura. È una decisione vergognosa, un atto di gravissima irresponsabilità politica e morale, che segna un pesantissimo arretramento sul piano della civiltà e della tutela dei diritti dei lavoratori". Così in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) che aggiunge: "Ancora più sconcertante è che quell'Osservatorio fosse stato istituito nel luglio 2025 grazie a un nostro emendamento, approvato anche dalla stessa maggioranza che oggi lo ha cancellato. Si trattava di uno strumento fortemente voluto e richiesto dalle organizzazioni sindacali e, dopo averne ottenuto l'istituzione, abbiamo continuato a impegnarci per dargli concretamente gambe, sollecitando più volte la Giunta affinché l'Osservatorio diventasse finalmente operativo".
Le critiche di Honsell
"Ma ciò che lascia davvero senza parole - sottolinea Honsell - è la giustificazione fornita in Aula dallo stesso Maurmair, che ha dichiarato che quel voto favorevole sarebbe stato espresso per un errore. Una spiegazione che rende questa vicenda ancora più vergognosa. Per oltre un anno quella disposizione è rimasta in vigore e oggi si pretende di giustificarne la cancellazione sostenendo di averla votata per sbaglio: ci chiediamo con quale serietà e senso di responsabilità venga esercitata la funzione legislativa e quale credibilità possano avere gli impegni assunti da questa maggioranza".
"È particolarmente grave - prosegue il consigliere - che questa decisione sia stata assunta nonostante il presidio tenutosi oggi davanti al Consiglio regionale, al quale hanno partecipato rappresentanti della Cgil, e le ferme prese di posizione di cittadine e cittadini, associazioni e realtà impegnate nella difesa dei diritti dei lavoratori. In una regione in cui le indagini della magistratura hanno portato alla luce gravissimi episodi di caporalato, anche nei nostri vigneti, la maggioranza ha scelto di cancellare uno strumento di prevenzione e monitoraggio, ignorando le preoccupazioni di chi si batte contro lo sfruttamento: è una scelta che giudichiamo politicamente e moralmente indifendibile".
"Ci chiediamo - continua Honsell - quale fastidio potesse arrecare un Osservatorio che avrebbe dovuto garantire maggiore trasparenza sulle condizioni dei lavoratori. Perché cancellarlo prima ancora di averne valutato seriamente l'efficacia? E soprattutto, come si può pensare di liquidare una questione tanto grave con la giustificazione di un voto espresso per errore? Non siamo di fronte a una banale svista, ma alla cancellazione di uno strumento di tutela dei diritti fondamentali".
"La maggioranza Fedriga - conclude l'esponente di Open Sinistra Fvg - ha dato oggi una pessima prova di sé, dimostrando una leggerezza istituzionale sconcertante su una questione che riguarda la dignità delle persone più fragili e vulnerabili. È una pagina nera per le istituzioni regionali, uno schiaffo alle organizzazioni sindacali e un'offesa a chi subisce quotidianamente condizioni di sfruttamento. Di questa scelta la maggioranza dovrà assumersi fino in fondo la responsabilità politica di fronte ai cittadini, senza nascondersi dietro la scusa di un errore".