Shock in stazione: capotreno aggredita e rapinata
La lavoratrice derubata del tablet di servizio su un convoglio partito da Venezia. Fermato un presunto responsabile.
Una capotreno in servizio su un convoglio partito da Venezia Santa Lucia e diretto verso il Trevigiano è stata aggredita e rapinata nella giornata di domenica 3 maggio. L’episodio è avvenuto in ambito ferroviario, con riferimento alla stazione di Venezia Mestre.
Secondo le prime ricostruzioni, un uomo avrebbe strappato alla lavoratrice il tablet di servizio, sottraendole anche altro materiale aziendale. L’azione sarebbe stata improvvisa e violenta, tanto da far scattare rapidamente l’allarme alla polizia ferroviaria.
La capotreno, pur scossa per l’accaduto, non avrebbe riportato ferite gravi nell’immediatezza. Dopo l’aggressione avrebbe manifestato l’intenzione di proseguire il servizio fino alla destinazione prevista, per poi sottoporsi agli accertamenti medici necessari.
Intervento della Polfer
Gli agenti della polizia ferroviaria si sono attivati per individuare l’autore della rapina. In base alle informazioni disponibili, un presunto responsabile è stato rintracciato e bloccato poco dopo l’episodio.
Restano da chiarire nel dettaglio la dinamica completa dell’aggressione, il punto esatto in cui è avvenuto il contatto con la lavoratrice e l’eventuale posizione giudiziaria dell’uomo fermato.
Nelle prossime ore potranno arrivare ulteriori precisazioni sugli accertamenti sanitari della capotreno e sugli sviluppi dell’intervento delle forze dell’ordine.