La musica è luce, l’Orchestra a Fiati di Muggia in tour in Friuli Venezia Giulia

Sette appuntamenti tra gennaio e aprile per lo spettacolo ideato da Giacomo e Andrea Sfetez, con letture, band giovani e orchestra.

03 maggio 2026 10:45
La musica è luce, l’Orchestra a Fiati di Muggia in tour in Friuli Venezia Giulia -
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MUGGIA – Un viaggio musicale dal buio alla luce, costruito attorno al tema della sinestesia e al dialogo tra musica, teatro, memoria dell’emigrazione e disabilità visiva. Si intitola La musica è luce il concerto sinestesico dell’Orchestra a Fiati Città di Muggia Amici della Musica APS, che sarà proposto in diversi teatri del Friuli Venezia Giulia tra gennaio e aprile.

Il progetto nasce da un’idea di Giacomo e Andrea Sfetez e prevede uno spettacolo di circa un’ora e mezza. Sul palco si alterneranno l’orchestra, una piccola formazione ritmica composta da giovani musicisti e cantanti, il pianoforte di Vincenzo Zoccano e momenti di lettura affidati agli attori Livio Soldini e Cesare Tarabocchia. La direzione musicale è di Andrea Sfetez, mentre i testi sono curati da Giorgio Micheli.

Dal buio alla luce

La sinestesia, cioè il fenomeno per cui la stimolazione di un senso provoca la percezione di un altro, è il punto di partenza dello spettacolo. L’idea è quella di accompagnare il pubblico da una condizione di oscurità verso una progressiva luminosità, usando la musica come linguaggio emotivo e condiviso.

Il percorso scenico mette in relazione la traversata via mare degli emigranti con le difficoltà quotidiane affrontate da una persona non vedente o con altre disabilità. La partenza, l’incertezza, il silenzio, la paura e infine l’arrivo diventano così tappe di un racconto che unisce memoria collettiva e dimensione personale.

La scena iniziale immagina una nave a vapore che salpa da Napoli nella notte, con il buio a rappresentare l’incognita del viaggio. A questa immagine si affianca il percorso di chi, convivendo con una disabilità visiva, deve imparare a trasformare un limite in consapevolezza, autonomia e risorsa.

Il programma musicale

La scaletta attraversa repertori diversi, alternando brani orchestrali, pagine del Novecento, canzoni d’autore e richiami alla tradizione americana. Tra i titoli indicati figurano Fenesta ca lucive, Catacombae da Quadri di un’esposizione di Modest Petrovič Mussorgsky nella versione orchestrale di Maurice Ravel, 4’33’’ di John Cage, l’incipit dall’Oro del Reno di Richard Wagner e I pini di Roma della via Appia di Ottorino Respighi.

Sono previsti anche brani di Francesco De Gregori, tra cui I muscoli del capitano, L’abbigliamento di un fuochista e Titanic, oltre a La leggenda del pianista sull’oceano di Ennio Morricone, con Vincenzo Zoccano al pianoforte. Il viaggio musicale proseguirà con Leroy Anderson, Leonard Bernstein, Renato Carosone, Enrico Caruso, Richard Rodgers e Lorenz Hart, Thelonious Monk e Cootie Williams, fino a un omaggio a Ray Charles.

Le formazioni sul palco

L’Orchestra a Fiati Città di Muggia Amici della Musica APS è composta da circa sessanta musicisti provenienti da Muggia, Trieste, dal Friuli Venezia Giulia e dalla Slovenia. Il direttore principale è Andrea Sfetez, muggesano, diplomato in corno al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste nel 1981.

Accanto all’orchestra ci sarà la Band Giovani, preparata da Giacomo Sfetez. I momenti teatrali saranno inseriti tra i brani musicali per accompagnare il pubblico nei passaggi narrativi dello spettacolo, dalla partenza dei migranti alla traversata oceanica, fino all’arrivo immaginato nei porti degli Stati Uniti.

Le date in regione

Il calendario si aprirà l’11 gennaio alle 17.30 a Udine, al Palamostre. Il 16 gennaio alle 20.30 lo spettacolo sarà a Muggia, al teatro Verdi. L’8 febbraio sono previsti due appuntamenti a Trieste, al teatro Miela, alle 16.30 e alle 18.30.

Il tour proseguirà il 20 marzo alle 20.30 a Gorizia, al Kulturni Dom, e il 22 marzo alle 17.30 a Pordenone, all’Auditorium Concordia. Le ultime due date saranno il 16 aprile alle 20 all’Auditorium del Collegio del Mondo Unito di Duino e il 18 aprile alle 20.30 a Tolmezzo, al teatro Candoni.

Le parole dei protagonisti

Per Giacomo Sfetez, ideatore dello spettacolo sinestesico, il ciclo di concerti vuole proporre un’esperienza sensoriale in cui gli spettatori diventano parte del percorso. La metafora del viaggio, spiega, serve a sostenere il valore della musica come linguaggio universale, capace di unire culture diverse e di essere accessibile anche a persone con disabilità visiva.

Vincenzo Zoccano, presidente fondatore della Fondazione ALIA e pianista, sintetizza il senso del progetto con l’immagine di un cammino interiore: la musica, afferma, guida dal buio alla luce, tra emozioni e nuove speranze. Giorgio Micheli, autore dei testi, ha costruito i recitativi attorno a tre momenti: la partenza dei migranti, la traversata nell’oscurità e l’arrivo negli Stati Uniti.

Ferdinando Parlato, presidente dell’Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS, sottolinea il ruolo della sinestesia e dell’interazione tra musicisti e pubblico nel creare un viaggio immaginario legato anche alle incertezze vissute quotidianamente dalle persone con disabilità visiva.

Sostegni e informazioni

Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA, con il sostegno de Le Fondazioni Casali e di Samer & Co. Shipping e con il patrocinio dei Comuni di Udine e Muggia.

Per informazioni è indicato il numero 340 228 2667. La pagina Facebook di riferimento è Orchestra a Fiati Città di Muggia Amici della Musica.

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