Caribe Bay, a Jesolo il minigolf da 24 buche incluso nel biglietto del parco
Nel parco acquatico di Lido di Jesolo il percorso tematizzato è accessibile direttamente dall’area interna.
LIDO DI JESOLO - A Caribe Bay c’è un’esperienza in più compresa nell’ingresso al parco: Caribbean Golf, minigolf tematizzato con 24 buche accessibile direttamente dall’area interna, senza costi aggiuntivi. Il percorso, collegato da un nuovo varco vicino alla spiaggia della Laguna de Oro, amplia l’offerta del parco acquatico con un’attività pensata per famiglie, gruppi e visitatori di età diverse.
Il tracciato è costruito come un’avventura a tema caraibico tra palme, villaggi di pirati, relitti e scenografie ispirate alla caccia a un tesoro perduto. A differenza del format classico da 18 buche, qui il percorso è articolato in 24 tappe, con un finale affidato a un grande forziere nell’ultima buca che registra il punteggio e determina il vincitore.
Come funziona il percorso
Dopo i primi colpi per prendere confidenza con il putter, la mazza usata per far rotolare la pallina senza sollevarla da terra, i giocatori attraversano diverse aree tematizzate. Il percorso passa dal Fisherman’s Village a Hole Cove, per poi proseguire nelle ambientazioni di Black Bay e Wind Way, entrambe con 5 buche, fino all’approdo conclusivo al Tesoro.
L’impianto viene presentato come l’unico campo di minigolf interamente tematizzato in Italia e punta su una formula semplice ma trasversale: possono giocare sullo stesso tracciato bambini, genitori e nonni, con una dinamica adatta sia a chi cerca una pausa dagli scivoli sia a chi vuole aggiungere un’attività serale alla giornata al parco.
Accesso dal parco e apertura serale
Uno degli elementi pratici più rilevanti per i visitatori è l’accesso diretto dall’interno di Caribe Bay, senza supplementi sul biglietto. Mazze e palline vengono fornite direttamente dal parco, quindi non servono attrezzature proprie.
Dopo la chiusura serale di Caribe Bay, il minigolf resta aperto fino alle 22, offrendo una possibilità in più per trascorrere la serata a Jesolo tra luci, palmeto e scenografie del percorso.
Un’attività per tutte le età
Il minigolf mantiene una formula che da decenni funziona proprio perché unisce gioco e accessibilità. Nato negli Stati Uniti tra gli anni Venti e Trenta del Novecento e codificato ufficialmente in Svizzera negli anni Cinquanta, è diventato una versione più popolare del golf tradizionale.
Nel caso del Caribbean Golf, l’esperienza viene proposta anche come attività leggera dal punto di vista fisico: si cammina da una buca all’altra, ci si china per posizionare la pallina e si lavora su coordinazione oculo-manuale, precisione, percezione delle distanze ed equilibrio, tutto in una dimensione ludica e senza particolare pressione agonistica.
Luciano Pareschi, CEO e founder di Caribe Bay, spiega che l’obiettivo è ampliare le esperienze disponibili oltre al tradizionale binomio di scivoli e piscine, mantenendo come elemento distintivo la tematizzazione immersiva.
I numeri di Caribe Bay
Caribe Bay occupa un’area di 80.000 mq a Lido di Jesolo ed è interamente costruito in chiave caraibica, con tonnellate di sabbia bianca e oltre 2.500 palme. Nato nel 1989 come Aqualandia, ha cambiato nome nel 2019.
Tra le attrazioni principali del parco ci sono Shark Bay, indicata come l’unica piscina a onde del mondo con sabbia anche sul fondale, Captain Spacemaker, segnalato come lo scivolo più alto d’Europa, e Pirates’ Bay per le famiglie. A completare l’offerta ci sono spettacoli dal vivo, punti ristoro e il minigolf.
Secondo i dati diffusi dal parco, Caribe Bay accoglie ogni anno una media di 300.000 ospiti, impiega a pieno regime 220 persone ed è indicata come la più grande azienda di Jesolo. Dal 2025 è inoltre diventato il primo parco divertimenti carbon neutral in Italia.