Venezia, trovati in laguna i documenti di Gabriella Querino: ricerche senza sosta

Proseguono nella laguna di Venezia le ricerche di Gabriella Querino Ferreira. Il marito Sean Michieli è ricoverato in gravi condizioni.

13 settembre 2026 13:59
Venezia, trovati in laguna i documenti di Gabriella Querino: ricerche senza sosta -
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VENEZIA. I documenti di Gabriella Elorriga Querino Ferreira sono stati recuperati nelle acque della laguna, mentre proseguono senza sosta le ricerche della 26enne brasiliana, dispersa dopo il violento incidente nautico avvenuto all’alba di sabato nel canale di Tessera.

Il marito Sean Michieli, 25 anni, è stato soccorso e trasportato all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove rimane ricoverato in condizioni molto gravi. Il giovane ha riportato un serio trauma cranico ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Secondo le informazioni raccolte dai familiari e dagli investigatori, Gabriella si trovava sul piccolo natante insieme al marito quando l’imbarcazione è rimasta coinvolta nello scontro con un taxi acqueo. Il ritrovamento dei suoi documenti in acqua ha rafforzato questa ricostruzione, mentre della giovane non è stata ancora trovata traccia.

Le ricerche nel canale di Tessera

Dalle prime ore della giornata sono impegnati nelle operazioni i sommozzatori dei Vigili del fuoco, che stanno scandagliando il canale e le aree circostanti.

Le ricerche vengono condotte con l’impiego di un gommone e con il supporto dell’imbarcazione speciale dei Carabinieri, adatta a operare nei fondali più bassi della laguna. Sono pronti a intervenire anche l’elicottero e le moto d’acqua dei Vigili del fuoco.

Le condizioni ambientali rendono particolarmente complesso il lavoro dei soccorritori. Correnti, fondali, scarsa visibilità sott’acqua e conformazione della laguna obbligano le squadre a procedere con attenzione, estendendo progressivamente l’area delle verifiche.

Pochi giorni prima, una diversa operazione di soccorso aveva interessato la laguna di Grado, dove un’imbarcazione semiaffondata era stata ispezionata dai sommozzatori, senza che venissero trovate persone a bordo.

La partenza da Burano prima dell’alba

Sean e Gabriella erano partiti dalla loro abitazione di Burano intorno alle 5 del mattino. Il venticinquenne, originario di Cavallino-Treporti, appartiene a una famiglia di pescatori e conosce bene barene, canali e fondali bassi della laguna veneziana.

Quella mattina era uscito per controllare le esche. Con lui, secondo la ricostruzione degli inquirenti, c’era la moglie, che lo accompagnava spesso durante il lavoro.

La coppia si era sposata appena tre mesi fa. La loro uscita in barca è stata interrotta dallo scontro con il taxi acqueo, avvenuto mentre attraversavano il canale di Tessera.

Sean Michieli ricoverato in condizioni molto gravi

L’impatto è stato particolarmente violento. Sean Michieli è stato recuperato e affidato al personale del Suem 118, che lo ha trasferito d’urgenza all’ospedale dell’Angelo di Mestre.

Le lesioni riportate hanno reso necessario un intervento chirurgico. Il giovane resta ricoverato in condizioni giudicate molto gravi, mentre familiari e soccorritori attendono notizie sulle ricerche della moglie.

Gabriella, invece, non è stata individuata né a bordo del natante né nelle prime verifiche effettuate in acqua. Il recupero dei documenti personali rappresenta uno degli elementi sui quali stanno lavorando gli investigatori per ricostruire la sua presenza sull’imbarcazione.

La dinamica ancora da ricostruire

Restano da chiarire le cause e la sequenza esatta dello scontro. Gli accertamenti dovranno stabilire le rispettive traiettorie, la velocità delle imbarcazioni, le condizioni di visibilità e ogni altro elemento utile a comprendere come sia avvenuta la collisione.

Il conducente del taxi acqueo è stato sottoposto agli accertamenti previsti in questi casi. Al momento non sono stati diffusi esiti ufficiali né sono state attribuite responsabilità.

Le verifiche procedono parallelamente alle operazioni di ricerca, che restano concentrate nel canale di Tessera e nelle zone della laguna nelle quali la giovane potrebbe essere stata trascinata dopo l’impatto.

Una precedente tragedia nella famiglia Michieli

La famiglia di Sean Michieli era già stata colpita da un grave incidente nautico. Nel 2007, suo zio Endrius, che all’epoca aveva 19 anni, perse la vita in un incidente avvenuto nella zona delle Fondamente Nove.

A distanza di quasi vent’anni, la famiglia si trova nuovamente ad affrontare ore drammatiche: Sean lotta in ospedale dopo l’operazione, mentre le squadre di soccorso continuano a cercare Gabriella nelle acque della laguna veneziana.

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