Cariparo, nulla di fatto: presidente ancora da eleggere
Nel Consiglio generale del 30 aprile nessun candidato ha raggiunto il quorum: nuova votazione fissata al 12 maggio.
Slitta l’elezione del nuovo presidente della Fondazione Cariparo. La riunione del Consiglio generale del 30 aprile non ha portato alla nomina: nessuno dei candidati in corsa ha ottenuto il numero di voti previsto dallo statuto.
La nuova seduta è fissata per il 12 maggio, data in cui l’ente tornerà a votare per individuare la guida dei prossimi anni. La presidenza è chiamata a raccogliere il testimone dopo gli otto anni di mandato di Gilberto Muraro.
Il quorum non raggiunto
In base alle informazioni disponibili, per l’elezione erano necessari 14 voti su 20 componenti del Consiglio generale. La soglia non è stata raggiunta da nessuno dei tre nomi indicati per la carica.
I candidati erano Cesare Dosi, Andrea Rinaldo e Rosario Rizzuto. Il mancato accordo ha quindi imposto un rinvio, lasciando aperta la partita sulla futura governance della Fondazione.
Verso il nuovo voto
La Fondazione Cariparo, con sede a Palazzo Monte di Pietà, resta dunque in una fase di attesa. Il passaggio è rilevante perché il presidente avrà il compito di indirizzare l’attività dell’ente nel prossimo quinquennio.
Nella stessa riunione sarebbero stati affrontati anche altri temi, tra cui contributi destinati al territorio padovano. Al momento, però, non emergono elementi sufficienti per indicare importi, beneficiari o tempi di attuazione.
L’attenzione si sposta ora al 12 maggio, quando il Consiglio generale dovrà cercare una convergenza in grado di superare il quorum richiesto e chiudere la fase di stallo.