Carniarmonie 2026, cinque concerti dal 16 al 19 luglio tra Carnia e Val Resia

Dal 16 al 19 luglio 2026 concerti a Piano d’Arta, Cavazzo, Amaro, Stolvizza di Resia e Tolmezzo tra barocco, jazz e natura

13 luglio 2026 10:48
Carniarmonie 2026, cinque concerti dal 16 al 19 luglio tra Carnia e Val Resia -
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UDINE - Cinque appuntamenti in quattro giorni, tra chiese, museo e sentieri nel bosco: Carniarmonie 2026 concentra dal 16 al 19 luglio una delle fasi più fitte della sua 35esima edizione, con concerti a Piano d’Arta Terme, Cavazzo Carnico, Amaro, Stolvizza di Resia e Tolmezzo. Il cartellone mette insieme cameristica, barocco, jazz e sperimentazione sonora legata alla natura, con uno degli eventi centrali affidato ai Cameristi della Scala.

Il festival, promosso dalla Fondazione Luigi Bon, prosegue così il suo percorso estivo in Carnia, Valcanale e Canal del Ferro, dove nell’arco della stagione sono previsti 43 concerti. In questi giorni il programma punta su cinque tappe diverse per ambientazione e repertorio, con appuntamenti pensati sia per il pubblico della musica classica sia per chi cerca occasioni culturali nei paesi e nei paesaggi della montagna friulana.

Carniarmonie 2026, cinque concerti dal 16 al 19 luglio tra Carnia e Val Resia
Carniarmonie 2026, cinque concerti dal 16 al 19 luglio tra Carnia e Val Resia

Il programma dal 16 al 18 luglio

Si parte giovedì 16 luglio alle 20.30 nella Chiesa di Santo Stefano a Piano d’Arta Terme con il recital “Da Venezia a Buenos Aires” del Duo Confluence, formato da Michelangelo Ghedin al saxofono e Teresa Gasparini alla chitarra. I due musicisti, perfezionati al Conservatoire National de Musique de Lyon e oggi in residenza al Corso di alta formazione di musica da camera della Fondazione Bon con Federica Repini, proporranno un percorso che attraversa epoche e stili: Purcell, Monteverdi e Vivaldi, poi Sarah Goss e Udo Schultheiss, fino a Bartók e alla “Suite Buenos Aires” di Máximo Diego Pujol.

Venerdì 17 luglio alle 20.30 il festival si sposta nella Chiesa di San Rocco a Cavazzo Carnico per “Italian Barock’n Jazz”. Sul palco Alessandro Bravo al pianoforte jazz, Luca Ranieri alla viola e Maria Cecilia Berioli al violoncello. Il progetto lavora sul rapporto tra la costruzione formale del Barocco e la libertà dell’improvvisazione jazz, con pagine di Vivaldi, Bach e Corelli, comprese “Vedrò con mio diletto”, la Suite n. 1 di Bach e le Sonate op. V con “La Follia”.

Sabato 18 luglio alle 20.30, nella Chiesa di San Nicolò ad Amaro, arriva uno dei concerti più attesi del fine settimana con i Cameristi della Scala, ensemble formato da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Insieme a loro ci sarà il flautista Massimo Mercelli, dedicatario di opere di Penderecki e Glass. Il programma prevede il Concerto per archi n. 2 di Francesco Durante, il Concerto per flauto e archi G. 291 di Giuseppe Tartini e il Quintetto per archi op. 77 di Antonín Dvořák.

Domenica tra bosco e museo

La giornata di domenica 19 luglio si divide in due momenti distinti. Alle 10.00, a Stolvizza di Resia, lungo il percorso “Facile” del bosco, è in calendario la “Sonificazione della Via della Musica in Val Resia”, progetto che unisce natura, ricerca e arte sonora. Andrea Dalla Costa e Alessandro Montello presenteranno dal vivo i brani del disco “Val Resia”, nato dallo studio sul dna arboreo e dalla registrazione del bioritmo delle piante.

Carniarmonie 2026, cinque concerti dal 16 al 19 luglio tra Carnia e Val Resia
Carniarmonie 2026, cinque concerti dal 16 al 19 luglio tra Carnia e Val Resia

All’evento parteciperà anche il pianista Andrea Rucli, che eseguirà nel cuore della foresta la suite “Gli alberi” di Jean Sibelius. Per il territorio friulano è un appuntamento che incrocia il filone della musica dal vivo con esperienze all’aperto e iniziative che, in queste settimane, stanno animando anche il calendario di Pordenone e Gorizia portano a Roma le Capitali della cultura.

Nel pomeriggio, alle 18.00, Carniarmonie si sposterà a Tolmezzo, al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, per il concerto “Schubert - Šostakovič” del Trio Lumina. La formazione è composta da Uendi Reka al violino, Tommaso Valerio al violoncello e Marina Miani al pianoforte. In programma due capisaldi della musica da camera europea: il Trio n. 1 in si bemolle maggiore op. 99 D. 898 di Franz Schubert e il Trio n. 1 op. 8 di Dmitrij Šostakovič.

Il festival in montagna

La 35esima edizione di Carniarmonie conferma la formula del festival diffuso, costruito in luoghi diversi della montagna friulana tra edifici storici e contesti naturalistici. Una linea che, anche fuori dal Friuli, trova corrispondenze in rassegne estive come Sile Jazz, dove il rapporto tra musica e paesaggio resta centrale.

Carniarmonie 2026, cinque concerti dal 16 al 19 luglio tra Carnia e Val Resia
Carniarmonie 2026, cinque concerti dal 16 al 19 luglio tra Carnia e Val Resia

Per l’estate 2026 Carniarmonie ha annunciato complessivamente 43 concerti tra Carnia, Valcanale e Canal del Ferro. Tra i cinque appuntamenti del fine settimana, l’unico in orario mattutino è quello di Stolvizza di Resia, previsto alle 10.00 lungo il percorso “Facile” del bosco, mentre gli altri concerti sono fissati alle 20.30 il 16, 17 e 18 luglio e alle 18.00 il 19 luglio a Tolmezzo.

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