Carta Dedicata a Te 2026, da novembre 1.000 euro a 1,1 milioni di famiglie
La prima ricarica da 500 euro arriva il 4 novembre 2026, la seconda da aprile 2027. Il primo acquisto va fatto entro il 16 dicembre.
ROMA - La nuova edizione della Carta Dedicata a Te partirà il 4 novembre 2026 con una prima ricarica da 500 euro per oltre 1,1 milioni di famiglie italiane. La misura prevede un contributo complessivo di 1.000 euro per nucleo, diviso in due tranche: la seconda sarà erogata da aprile 2027. Per il Nordest, la distribuzione indicata dal Governo assegna 51.004 carte al Veneto, 12.163 al Friuli Venezia Giulia e 10.959 al Trentino-Alto Adige.
La carta è destinata ai nuclei familiari residenti in Italia composti da almeno tre componenti, con ISEE inferiore a 15 mila euro e senza altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà. I beneficiari sono individuati dai Comuni sulla base dei dati elaborati dall'INPS.
Chi riceve il contributo e quando arrivano i pagamenti
Secondo i dati diffusi durante la presentazione al Masaf, i nuclei interessati sono 1.177.597 in tutta Italia. La prima ricarica da 500 euro sarà disponibile dal 4 novembre, mentre la seconda da 500 euro scatterà da aprile 2027.
C'è anche una scadenza operativa da rispettare: il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre. In caso contrario la carta non sarà più fruibile e il contributo andrà perso.
La legge di bilancio per il 2026 ha previsto uno stanziamento di 1 miliardo di euro, pari a 500 milioni per il 2026 e 500 milioni per il 2027. Alle risorse dell'anno in corso si aggiungono circa 91 milioni di euro non utilizzati nel 2025, per una disponibilità complessiva che arriva a 591.029.831 euro.
I numeri per Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige
Nel Nordest la ripartizione comunicata dal Governo prevede 51.004 carte in Veneto, 12.163 in Friuli Venezia Giulia e 10.959 in Trentino-Alto Adige.
Nel dettaglio nazionale, la distribuzione è questa: Piemonte 46.126, Valle d'Aosta 1.283, Lombardia 110.299, Trentino-Alto Adige 10.959, Veneto 51.004, Friuli-Venezia Giulia 12.163, Liguria 18.524, Emilia-Romagna 46.037, Toscana 41.324, Umbria 10.984, Marche 19.599, Lazio 98.693, Abruzzo 27.311, Molise 8.406, Campania 220.009, Puglia 128.262, Basilicata 16.329, Calabria 77.114, Sicilia 189.889, Sardegna 43.282.
Per il Friuli Venezia Giulia il tema incrocia anche la rete di servizi di Poste sul territorio, già al centro dei recenti progetti sugli uffici postali in Friuli Venezia Giulia poste-italiane-smart-building-179-uffici-postali-friuli-venezia-giulia).
Come funziona la misura
La Carta Dedicata a Te è promossa dai Ministeri dell'Agricoltura, dell'Economia e del Lavoro, con la collaborazione di Poste Italiane, INPS e ANCI. L'obiettivo dichiarato è sostenere le famiglie in maggiore difficoltà economica e allo stesso tempo favorire l'acquisto di produzioni agroalimentari nazionali di qualità.
Nel corso della presentazione, il ministro Francesco Lollobrigida ha spiegato che la misura mette a disposizione oltre 1 miliardo di euro e punta a sostenere il potere d'acquisto delle famiglie, favorendo anche l'acquisto di prodotti DOP e IGP. Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha collocato la carta all'interno di un sistema più ampio di interventi che comprende anche Assegno di Inclusione e Supporto per la Formazione e il Lavoro.
Alla conferenza sono intervenuti anche il presidente dell'INPS Gabriele Fava, il direttore generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in qualità di presidente nazionale dell'ANCI, collegato in videoconferenza, e il presidente di Federdistribuzione Carlo Alberto Buttarelli.
Tra gli strumenti collegati al rapporto tra cittadini e servizi sul territorio rientrano anche le iniziative di educazione finanziaria di Poste Italiane poste-italiane-webinar-educazione-finanziaria-friuli-venezia-giulia-15-settembre-2026), già proposte in Friuli Venezia Giulia.
Le risorse dal 2023 al 2027 e il Fondo indigenti
Dal 2023 al 2027, secondo i dati forniti dal Governo, alla Carta Dedicata a Te sono destinati complessivamente 2,7 miliardi di euro.
Accanto a questa misura resta operativo anche il Fondo Nazionale Indigenti istituito presso il Masaf. Con la legge di bilancio 2025 il Governo ha reso strutturale una dotazione di 50 milioni di euro annui; per il 2026 le risorse disponibili ammontano a 54,9 milioni di euro e sono destinate all'acquisto di derrate alimentari per le fasce più fragili della popolazione. Il paniere comprende alimenti di qualità e ad alto valore nutrizionale provenienti dalle filiere agroalimentari italiane, comprese diverse categorie a marchio IG.