Carta Dedicata a te 2026-2027, in Friuli Venezia Giulia 12.163 carte: fuori anche per 1 centesimo di ISEE

I Comuni devono consolidare gli elenchi entro il 13 ottobre 2026. La soglia ISEE ammette fino a 15.000 euro, ma non garantisce la carta.

13 ottobre 2026 11:59
Carta Dedicata a te 2026-2027, in Friuli Venezia Giulia 12.163 carte: fuori anche per 1 centesimo di ISEE -
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TRIESTE - In Friuli Venezia Giulia sono previste 12.163 carte della misura “Dedicata a te” per il biennio 2026-2027, ma il primo nodo per le famiglie è la soglia ISEE: con 15.000,00 euro si rientra nei requisiti economici, con 15.000,01 euro si viene esclusi. I Comuni hanno tempo fino al 13 ottobre 2026 per consolidare gli elenchi dei beneficiari.

La misura prevede, per i nuclei effettivamente selezionati, 500 euro nel 2026 e altri 500 euro nel 2027, anche se il decreto interministeriale del 24 giugno 2026 consente di rideterminare la seconda quota in base alle risorse residue. Il punto centrale, però, è che rispettare la soglia economica non basta da solo a ottenere il contributo.

Chi può essere ammesso e chi resta fuori

Il requisito economico è fissato in un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro. La soglia funziona in modo netto: un nucleo con ISEE di 14.999,99 euro è ammesso alla selezione, a 15.000,00 euro lo è ancora, mentre a 15.000,01 euro non lo è più.

Questo non significa che chi è sotto i 15 mila euro riceverà automaticamente la carta. Prima dell'assegnazione, infatti, devono essere rispettati anche gli altri requisiti previsti: residenza e iscrizione anagrafica, oltre all'assenza di prestazioni incompatibili indicate dal decreto, tra cui Assegno di Inclusione, Carta acquisti, NASpI e DIS-COLL nei casi previsti dalla norma.

Anche tra le famiglie che superano questi controlli entra poi in gioco l'ordine di priorità. A parità di categoria, un nucleo con ISEE di 9.500 euro precede uno con ISEE di 14.500 euro. Allo stesso modo, una famiglia con ISEE di 12.000 euro può comunque restare esclusa se presenta una delle condizioni di incompatibilità.

Quante carte sono previste in Friuli Venezia Giulia

Il riparto ufficiale assegna ai Comuni del Friuli Venezia Giulia 12.163 carte, pari all'1,03% delle 1.177.597 carte previste a livello nazionale. Il dato riguarda la distribuzione teorica ai Comuni e non equivale a un beneficio già garantito a tutte le famiglie che presentano i requisiti.

Le carte non vengono distribuite in modo uniforme sul territorio italiano. Il decreto stabilisce infatti che il 50% sia ripartito in base alla popolazione residente di ciascun Comune, mentre il restante 50% tiene conto dello scarto tra il reddito medio pro capite comunale e quello nazionale, ponderato per la popolazione.

Carta Dedicata a te 2026-2027, in Friuli Venezia Giulia 12.163 carte: fuori anche per 1

Per questo motivo la soglia ISEE serve solo a stabilire chi può entrare nella procedura di selezione. L'assegnazione finale dipende poi dal numero di carte disponibili nel singolo Comune e dai criteri di priorità applicati.

Cosa devono controllare le famiglie prima del 4 novembre

Per i nuclei selezionati, la prima tranche da 500 euro dal 4 novembre 2026 rappresenta il prossimo passaggio operativo da tenere d'occhio. Prima di quella data, la verifica più utile resta pratica: controllare che l'ISEE ordinario sia corretto e in corso di validità, verificare l'eventuale presenza di prestazioni incompatibili e consultare l'elenco pubblicato dal proprio Comune.

Secondo l'analisi diffusa da MANIRENT, il passaggio da 15.000,00 a 15.000,01 euro cambia immediatamente l'esito del requisito economico, mentre differenze anche più ampie sotto la soglia incidono soprattutto sulla posizione in graduatoria.

A livello nazionale, la misura mette a disposizione 1.177.597 carte. Nella ricostruzione proposta viene citato anche uno scenario puramente indicativo: se l'1% delle posizioni riguardasse nuclei molto vicini al limite dei 15 mila euro, si tratterebbe di circa 11.776 famiglie. Si tratta però di una simulazione e non di una previsione, perché non esistono dati ufficiali sul numero di famiglie collocate immediatamente sopra o sotto la soglia.

Resta invece certo l'effetto pratico della regola: nella Carta “Dedicata a te”, tra 15.000,00 e 15.000,01 euro c'è un solo centesimo, ma quel centesimo decide l'ammissibilità al beneficio.

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