Scontro tra Ducati e Alfa Romeo: morto Emanuele Campagnolo, 36 anni
Emanuele Campagnolo, 36 anni, morto a Tezze sul Brenta nello scontro tra Ducati e Alfa Romeo. Aperta un’indagine per omicidio stradale.
TEZZE SUL BRENTA – I soccorritori hanno tentato di rianimarlo per quasi un’ora, ma non sono riusciti a salvare Emanuele Campagnolo, 36 anni, morto nella mattinata di martedì 13 ottobre dopo un incidente lungo via Nazionale.
Il motociclista viaggiava su una Ducati rossa, entrata in collisione con un’Alfa Romeo condotta da una giovane di 23 anni. Lo schianto è avvenuto intorno alle 8.25, all’altezza del civico 171, nei pressi di un’attività commerciale. La Procura di Vicenza ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.
I tentativi di rianimazione
Sul posto sono arrivati i sanitari del Suem 118, con ambulanza e automedica, oltre all’elisoccorso.
Le manovre per salvare il trentaseienne sono proseguite a lungo. Nonostante i tentativi di rianimazione, durati quasi un’ora, per Campagnolo non c’è stato nulla da fare.
La conducente dell’automobile, indicata con le iniziali N.P., è stata accompagnata all’ospedale di Bassano del Grappa per gli accertamenti. Secondo le informazioni disponibili, è rimasta illesa ma sotto choc.
L’impatto durante la svolta dell’auto
La prima ricostruzione della Polizia Locale Nordest Vicentino colloca la Ducati lungo via Nazionale, con direzione di marcia verso Cittadella.
L’Alfa Romeo proveniva dal senso opposto e stava effettuando una svolta a sinistra per raggiungere i parcheggi dell’area commerciale. In questa fase è avvenuta la collisione, le cui cause e circostanze restano oggetto di accertamento.
L’urto ha danneggiato gravemente la parte anteriore della motocicletta e sbalzato Campagnolo per alcuni metri. Saranno i rilievi a chiarire le rispettive traiettorie e l’esatta sequenza dello scontro.
La strada chiusa e le conseguenze sul traffico
Le operazioni di soccorso e gli accertamenti hanno richiesto la chiusura del tratto della statale interessato dall’incidente, con pesanti ripercussioni sulla circolazione.
Sul posto hanno operato anche le squadre Anas. I rilievi e la gestione del traffico sono stati curati da tre pattuglie della polizia locale, una di Tezze sul Brenta e due di Thiene.
Aperto un fascicolo per omicidio stradale
Il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Vicenza ha disposto l’apertura del fascicolo per ricostruire quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità.
Come precisato dal Consorzio, resta fermo il principio di presunzione di innocenza: la responsabilità della persona sottoposta a indagine potrà essere accertata definitivamente soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.
La tragedia segue di pochi giorni un altro incidente mortale che ha coinvolto una Ducati in Veneto, lo scontro a Ponte della Priula in cui ha perso la vita Leonardo Gugel.