Carta Verde: tutto ciò che bisogna sapere per viaggiare all'estero con la propria auto
L’estate è ormai alle porte e, visti gli alti costi per il noleggio di un’autovettura, molti italiani decidono di risparmiare viaggiando, anche all’estero, con la propria auto.Prima di partire, però,...
L’estate è ormai alle porte e, visti gli alti costi per il noleggio di un’autovettura, molti italiani decidono di risparmiare viaggiando, anche all’estero, con la propria auto.
Prima di partire, però, è sempre bene verificare di essere in regola con la documentazione necessaria e di avere tutto ciò che serve per non incorrere in sgradite sorprese che potrebbero rovinare l’intera vacanza. Reperire le informazioni è abbastanza semplice, ma spesso non è sempre chiaro a chi rivolgersi o quali documenti richiedere. Prendiamo ad esempio la “Carta verde”: chiunque abbia cercato indicazioni sul funzionamento dell’assicurazione auto all’estero si sarà sicuramente imbattuto in questo documento: ma di cosa si tratta e chi deve richiederlo?
La Carta Verde è il certificato di assicurazione internazionale che consente a un veicolo di entrare e circolare in un paese estero rimanendo in regola con gli obblighi dell’assicurazione RC Auto anche nel paese ospitante. Grazie a questo certificato, che di fatto trasferisce la copertura assicurativa anche al di fuori del paese in cui si è sottoscritta, ci si può recare nei paesi esteri che lo richiedono in totale spensieratezza, certi di avere la totale copertura assicurativa per quanto riguarda i temi della responsabilità civile, obbligatoria per legge.
La Carta Verde, tuttavia, non è obbligatoria ovunque: all’interno della Comunità Europea si può circolare liberamente con la propria assicurazione, mentre il Certificato di assicurazione internazionale viene espressamente richiesto per entrare e circolare in auto in alcuni paesi, quali: Bosnia ed Erzegovina, Iran, Israele, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Albania, Tunisia, Marocco, Turchia, Azerbaigian e Ucraina. In Russia e Bielorussia la Carta Verde sarà richiesta fino al 31 maggio 2023: dal 1° giugno sarà necessario sottoscrivere una polizza a copertura della Responsabilità Civile, per non incorrere in spiacevoli disguidi.
Prima di organizzare un viaggio all’estero con la propria auto, dunque è fondamentale verificare se il paese in cui si vuole andare richiede o meno il possesso della Carta Verde e, quindi, farne tempestiva richiesta alla propria Assicurazione che la rilascerà gratuitamente sotto responsabilità dell’UCI, Ufficio Centrale Italiano. Alcune realtà assicurative, in realtà, provvedono a rilasciarla contestualmente alla sottoscrizione della polizza pertanto è consigliabile verificare di non esserne già in possesso.
A partire dal 1° luglio 2020, tra l’altro, alcune novità hanno proprio riguardato la Carta Verde che:
- Non è più del caratteristico colore verde, ma è diventato un documento in bianco e nero;
- Non ha più un retro: la lista dei Bureaux, prima inserita sul retro del certificato, non è più fornita agli assicurati.
ConTe.it, marchio italiano facente parte del gruppo Admiral, particolarmente apprezzata per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, sommato alla trasparenza e alla massima autonomia nella gestione di tutte le pratiche direttamente online tramite la propria Area Personale, permette di richiedere la Carta Verde telefonicamente, contattando il servizio clienti, oppure proprio dall’Area Personale semplicemente accedendo alla sezione documenti.
Mettere in regola tutti i documenti, compresa l’Assicurazione auto, è fondamentale per godere della massima tranquillità quando ci si trova alla guida della propria auto e considerando gli spiacevoli inconvenienti, e le multe, in cui si può incorrere è sempre bene informarsi accuratamente prima di organizzare un viaggio all’estero con la propria auto.