Lite per la musica troppo alta: giovane accoltellato alla testa e all’addome

Occhiobello, lite per la musica nel Cas: un giovane ferito alla testa e all’addome, un 25enne arrestato per tentato omicidio.

13 ottobre 2026 10:13
Lite per la musica troppo alta: giovane accoltellato alla testa e all’addome -
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OCCHIOBELLO – Una discussione per il volume della musica è degenerata in uno scontro con coltelli nel Cas di Occhiobello, nel Rodigino. Un giovane siriano è stato ferito alla testa e all’addome e sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Un 25enne di nazionalità libica è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.

L’episodio risale alla notte del 12 ottobre. Secondo la ricostruzione riferita, i due coetanei avevano già avuto altri dissidi prima della discussione sfociata nell’accoltellamento.

La musica ad alto volume e la colluttazione

Il litigio sarebbe iniziato perché il giovane siriano ascoltava musica a un volume elevato. Alle parole è seguita una colluttazione, nel contesto di tensioni già presenti tra i due.

Il siriano avrebbe quindi preso dalla cucina un coltello con una lama di dieci centimetri, invitando l’altro giovane a seguirlo in cortile.

Anche il 25enne libico si sarebbe armato prima di raggiungerlo. Lo scontro è così proseguito all’esterno della struttura.

Il ritrovamento di armi durante gli interventi sul territorio ha riguardato recentemente anche il controllo a Campoformido su un uomo in bicicletta con una katana.

Le ferite alla testa e all’addome

Durante il confronto in cortile, secondo quanto ricostruito, il giovane libico avrebbe colpito il rivale alla testa e all’addome.

Il ferito è stato ricoverato all’ospedale di Adria, dove i sanitari lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Non sono riportati ulteriori dettagli sulle sue condizioni successive all’operazione.

I Carabinieri sequestrano i coltelli e ascoltano i testimoni

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno sequestrato i coltelli e raccolto le testimonianze delle persone presenti, per ricostruire la sequenza dei fatti.

Un sequestro di arma da taglio è stato effettuato anche nel distinto controllo a Cervignano, dove sono stati trovati un coltello a serramanico e nove borsoni di merce.

Al termine dell’intervento, il 25enne libico è stato arrestato per l’ipotesi di tentato omicidio. La sua responsabilità penale dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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