Casa Facca coinvolge Fiume Veneto: persone con disabilità tra scuole e biblioteca
La Uet Nuovi Orizzonti collabora con infanzia, parrocchia, anziani e apre la sala polifunzionale ad associazioni ed enti.
FIUME VENETO - A Casa Facca le persone con disabilità non seguono solo percorsi educativi interni, ma partecipano in modo attivo alla vita del paese tra scuole dell’infanzia, biblioteca, volontariato e attività con gli anziani. Nella sede dell’Unità educativa territoriale "Nuovi Orizzonti" dell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, gestita da Laluna Impresa Sociale, l’inclusione prende forma attraverso compiti concreti e collaborazioni stabili con realtà del territorio.
L’obiettivo del servizio è costruire percorsi individuali di autonomia aperti alla comunità. Casa Facca, nelle intenzioni dei promotori, vuole essere insieme uno spazio dedicato a persone con disabilità e fragilità e un luogo utilizzabile anche da associazioni ed enti locali.
Le attività nelle scuole dell’infanzia
Una parte importante del lavoro si sviluppa nelle scuole. Alla scuola “Angelo Custode” di Fiume Veneto, Daniella affianca la cuoca Saba nella preparazione dei pasti e distribuisce le merende ai bambini. Nello stesso istituto Daniel segue la raccolta differenziata, Romina e Nerizelle preparano i lettini per il riposo dei più piccoli, mentre Alexei collabora nelle attività dell’atelier creativo.
Alla scuola dell’infanzia “Baschiera” di Pescincanna, invece, Romina supporta le maestre nell’accudimento dei bambini. Attività diverse, calibrate sulle capacità e sulle inclinazioni personali, che puntano a inserire i frequentanti della Uet in contesti quotidiani e riconoscibili per la comunità.
Il lavoro con anziani e parrocchia
Tra le collaborazioni attive c’è anche quella con il gruppo parrocchiale “Mani Unite”. In questo caso Federica e Romina prendono parte ai momenti di socializzazione con gli anziani, affiancandoli anche nella lettura. Il progetto comprende inoltre appuntamenti mensili a Casa Facca, con proiezioni di film condivise, uscite al mercato cittadino e pranzi o cene in pizzeria.
Un altro fronte riguarda il Grest e la Parrocchia di Fiume Veneto. Durante i centri estivi guidati da don Jonathan Marcuzzo, Romina e Alessio partecipano ai laboratori dedicati ai bambini, mentre Alexei e Romina si occupano della preparazione delle merende per gli animatori.
Biblioteca Diffusa e attività culturali
È attivo anche il progetto Biblioteca Diffusa, sviluppato insieme a Cantiere Lettura e Banca del Tempo. In questo ambito alcuni frequentanti della Uet si occupano della sistemazione dei libri con mansioni differenziate: Alessio e Daniel inseriscono i dati al computer tramite fogli di calcolo, Federica e Michele appongono i timbri, Romina e Nerizelle curano l’etichettatura, mentre Alexei, Nerizelle, Daniella e Michele decorano a mano le casette per lo scambio dei volumi.
Alle attività culturali si affiancano quelle ricreative e motorie. Tra queste ci sono la collaborazione con la cooperativa Il Piccolo Principe per le uscite estive in piscina a Prodolone e per l’attività motoria a San Giovanni, le sessioni musicali di gruppo in sede con l’associazione Polinote e l’esperienza di Daniella nel coro diretto da Michela Grena.
La sala polifunzionale a disposizione del territorio
Rachele Francescutti, presidente di Laluna Impresa Sociale, spiega che l’intenzione è valorizzare Casa Facca come luogo di servizio per progetti dedicati alle persone con disabilità e, allo stesso tempo, come punto di riferimento aperto alla comunità fiumana. Da qui anche il ringraziamento rivolto alle scuole del territorio, alle associazioni coinvolte, alla Parrocchia di Fiume Veneto e all’amministrazione comunale per le collaborazioni avviate.
Sulla stessa linea Francesca Colussi, coordinatrice del servizio e referente educativa per Laluna Impresa Sociale, sottolinea che ogni attività viene coprogettata a partire dalle inclinazioni della persona. L’idea, spiega, è che l’autonomia nasca dall’incontro con gli altri e dal riconoscimento di un ruolo concreto nella società.
Accanto ai progetti già in corso, Casa Facca mette anche a disposizione i propri spazi. La sala polifunzionale della struttura può infatti essere richiesta da associazioni ed enti locali per ospitare incontri, eventi, mostre e iniziative pubbliche.