Casarsa. 21 gatti, tra cui uno deceduto, chiusi in una stanza: denunciato
Al numero unico delle emergenze è giunta una richiesta di intervento da parte dei Carabinieri di Casarsa per odori molesti e sospetta detenzione di animali non consona alla loro natura, in via Plebisc...
Al numero unico delle emergenze è giunta una richiesta di intervento da parte dei Carabinieri di Casarsa per odori molesti e sospetta detenzione di animali non consona alla loro natura, in via Plebiscito a Casarsa della Delizia in provincia di Pordenone.
Alle Ore 12:30 intervenuti sul posto, si rinveniva un locale, in frazione San Giovanni, ove 21 gatti erano detenuti al buio e in condizioni igieniche pessime, dovute alla loro permanenza da molto tempo in quel luogo con avanzi di cibo e escrementi.
Vi era poi un gatto già deceduto in precedenza e un piccione ferito .
Si faceva intervenire il personale del Servizio Veterinario dell'ASFO che accertava lo stato di salute dei felini, ritenendone alcuni bisognosi di cure, nonchè disponeva il loro ricovero presso una struttura idonea.
Medesima sorte per il piccione.
Per il recupero è stata attivata l'ambulanza veterinaria ma l'aria all'interno della stanza era irrespirabile quindi sono stati chiamati i VVF di San Vito che sono intervenuti con maschere ed ossigeno ed hanno recuparato tutti gli animali, tra cui il piccione.
Si è definita la dinamica dei fatti e si è deferito all'Autorità Giudiziaria, S. M. residente in comune di Casarsa ;
Sembrerebbe che gli animali fossero reclusi al fine della loro tutela onde evitare che venissero uccisi con il veleno o altre sostanze.
Il soggetto responsabile è stato indagato per maltrattamenti e detenzione non consona di animali.
I 21 gatti e il piccione, nonostante la detenzione forzata, in questi mesi sono stati comunque alimentati. Sono stati affidati a una struttura protetta dove verranno custoditi e curati .