Castelfranco Veneto Jazz Festival 2026, il 11 luglio chiusura con Maria Pia De Vito
Doppio concerto tra Villa Barbarella e Teatro Accademico, poi jam session dalle 22. Biglietti a 15 e 10 euro per Maria Pia De Vito
CASTELFRANCO VENETO - Sarà sabato 11 luglio 2026 a chiudere la dodicesima edizione del Castelfranco Veneto Jazz Festival, con una serata che si divide tra Villa Barbarella, Teatro Accademico e l’after hours finale nel giardino. In programma il concerto di Anna Passuello con lo Steffani Jazz Quintet, l’esibizione di Maria Pia De Vito con il progetto Buarqueana e, dalle 22, la jam session affidata agli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio.
Per il pubblico, il calendario dell’ultima giornata è già definito nei dettagli. Alle ore 20 nel Salone di Villa Barbarella è previsto il live della cantante Anna Passuello insieme a Michele Uliana al clarinetto, Nicola Guidolin al pianoforte, Christian Guidolin al contrabbasso e Gabriele Da Ros alla batteria. L’ingresso è libero.
Gli appuntamenti della serata
Il secondo momento della serata si sposterà al Teatro Accademico, dove alle 21.15 salirà sul palco Maria Pia De Vito, tra le voci più note del jazz italiano. Con lei suoneranno Roberto Taufic alla chitarra, Huw Warren al pianoforte e Roberto Rossi alla batteria e alle percussioni.
Il concerto porterà a Castelfranco Veneto Buarqueana, progetto dedicato alle canzoni di Chico Buarque de Hollanda. Il lavoro, pubblicato in cd a fine 2025, prosegue il percorso avviato con Core/Coração del 2017 e ruota attorno alle traduzioni in napoletano di brani della música popular brasileira. Nella costruzione del repertorio, lo stesso Chico Buarque ha preso parte alla traduzione dei testi dal portoghese al dialetto napoletano.
In questo progetto, la lingua napoletana diventa elemento musicale oltre che linguistico, mentre i riferimenti ritmici e culturali mettono in dialogo Brasile e Napoli: il samba incontra la tammurriata, le danze brasiliane si intrecciano con quelle campane.
Anna Passuello apre la chiusura del festival
Ad aprire la serata sarà il progetto di Anna Passuello, ispirato all’universo musicale di Norma Winstone. Il programma è costruito tra scrittura e improvvisazione, con paesaggi sonori mobili e una voce che si inserisce nel suono collettivo come elemento narrativo.
Passuello sarà affiancata dallo Steffani Jazz Quintet, formazione composta da musicisti legati al Conservatorio cittadino. Il concerto nel Salone di Villa Barbarella è tra gli appuntamenti gratuiti del festival, come già accaduto in altre date del Castelfranco Veneto Jazz Festival.
Jam session, live painting e food nel giardino
Dalle ore 22 la serata proseguirà nel Giardino di Villa Barbarella con Jazz, Art Food. Il cuore musicale sarà la jam session curata dagli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio: Jessica Zeca Cumbe alla voce, Stefano Nardon al pianoforte, Edoardo Bressan al basso elettrico e Antonio Gabriel Santevecchi alla batteria.
Nello stesso spazio è prevista anche l’esposizione con live painting di Walter Marin, dedicata al percorso pittorico nel jazz, mentre la parte food & drinks sarà affidata a Bistrò San Giustino.
Biglietti e riduzioni
Tutti gli appuntamenti in programma sono gratuiti, ad eccezione del concerto di Maria Pia De Vito al Teatro Accademico. Il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto 10 euro. Le riduzioni sono previste per studenti del Conservatorio Steffani, under 18, over 65 e soci FAI.
La prevendita è disponibile sul circuito VivaTicket e da De Santi Dischi, in via Marconi 1 a Castelfranco Veneto. Il giorno del concerto i biglietti saranno acquistabili anche alla biglietteria del Teatro Accademico dalle ore 16.
Il festival è organizzato dal Conservatorio di Musica Agostino Steffani e dal Comune di Castelfranco Veneto, con la direzione artistica di Gianluca Carollo, il contributo della Regione del Veneto e la collaborazione di Banca delle Terre Venete, Zoppas Industries e Associazione Dentro/Centro.