Maltempo, grandine e nubifragi tra Veneto e Friuli. Vigne piegate dal vento

Maltempo tra Veneto e Friuli: grandine, nubifragi, strade allagate e vigne piegate dal vento tra Sinistra Piave e Destra Tagliamento.

05 luglio 2026 18:57
Maltempo, grandine e nubifragi tra Veneto e Friuli. Vigne piegate dal vento -
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Il temporale si è mosso tra Veneto e Friuli lasciando dietro di sé strade allagate, campi imbiancati dalla grandine e vigneti messi a dura prova dalle raffiche di vento. Nel pomeriggio di domenica 5 luglio, una nuova fase di maltempo ha interessato diverse aree del Nordest, colpendo in modo particolare la Sinistra Piave nel Trevigiano e alcune zone della Destra Tagliamento in Friuli.

Le segnalazioni più pesanti arrivano da Fontanelle, San Polo di Piave e Oderzo, dove grandine e pioggia intensa hanno provocato disagi alla viabilità. Grandine più piccola è stata segnalata anche sul versante friulano, tra cui la zona di Porcia, mentre tra Veneto e Friuli il vento ha piegato diversi filari di vite, aumentando la preoccupazione degli agricoltori.

Sinistra Piave colpita da grandine e nubifragi

Nel Trevigiano, il maltempo ha investito soprattutto l’area della Sinistra Piave. A Fontanelle e San Polo di Piave le strade sono state ricoperte da chicchi di grandine, con segnalazioni di dimensioni fino a 3-4 centimetri.

A Oderzo, invece, la grandine è stata accompagnata da un forte nubifragio. La pioggia caduta in poco tempo ha trasformato alcune strade in corsi d’acqua, rendendo difficile la circolazione e creando disagi per automobilisti e residenti.

Fontanelle
Fontanelle

Colpite anche le zone di Francenigo e Gaiarine, dove il passaggio del temporale ha portato nuove segnalazioni di grandine e vento.

Grandine anche in Friuli, segnalazioni da Porcia

La cella temporalesca si è sviluppata tra Friuli e Veneto, con fenomeni partiti dalla pianura pordenonese e poi spostatisi verso la Marca trevigiana.

Nel Friuli occidentale, in particolare nella Destra Tagliamento, sono state segnalate grandinate di dimensioni più contenute rispetto al Trevigiano, ma comunque diffuse. Tra le zone interessate anche Porcia, dove la grandine più piccola ha accompagnato il passaggio del temporale.

Il nuovo peggioramento arriva dopo giorni già complessi per il territorio regionale, segnati da temporali, vento forte e incendi da fulmine in Friuli Venezia Giulia.

Vento forte, vigneti piegati e campi sotto osservazione

Oltre alla grandine, a preoccupare è stato il vento. In diverse aree tra Veneto e Friuli sono stati segnalati filari di vite piegati dalle raffiche, con possibili danni da valutare nelle prossime ore.

Per il comparto agricolo, il passaggio del temporale arriva in una fase delicata della stagione. Le verifiche nei campi serviranno a capire l’effettiva entità dei danni su vigneti, colture e produzioni locali.

La combinazione tra pioggia intensa, grandine e vento resta uno degli scenari più temuti per le aziende agricole, soprattutto quando i fenomeni si concentrano in pochi minuti.

Nuova instabilità dopo i danni dei giorni scorsi

Il maltempo di domenica si inserisce in un quadro già segnato da forte instabilità. Nei giorni precedenti il Veneto era stato colpito da temporali e raffiche che avevano richiesto oltre 390 interventi dei Vigili del Fuoco tra alberi caduti, tetti danneggiati e allagamenti.

Anche questa volta i fenomeni si sono sviluppati rapidamente, con celle temporalesche capaci di passare in breve tempo da una zona all’altra del Nordest.

Attenzione alta per le prossime ore

Dopo la prima ondata di grandine e pioggia intensa, l’attenzione resta alta soprattutto nelle aree già colpite.

Le previsioni indicano la possibilità di nuovi temporali nella serata di domenica. La raccomandazione è di prestare prudenza negli spostamenti, evitare sottopassi o tratti già allagati e seguire gli aggiornamenti della Protezione civile e dei Comuni interessati.

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