Castelfranco Veneto capitale del jazz: 5 giorni di concerti, star internazionali e notti in musica
Cinque giornate tra concerti, didattica, jam session e appuntamenti diffusi: molti eventi sono a ingresso libero, con apertura affidata al
CASTELFRANCO VENETO - Il Castelfranco Veneto Jazz Festival torna dal 7 all’11 luglio con la dodicesima edizione e conferma una formula che affianca al cartellone concertistico un percorso di coinvolgimento e apprendimento rivolto alle giovani generazioni. Molti artisti ospiti, oltre a salire sul palco per i live serali, saranno infatti coinvolti in attività didattiche e masterclass rivolte principalmente, ma non solo, agli studenti del Conservatorio di Musica Agostino Steffani.
La rassegna si svilupperà in cinque giornate con molteplici appuntamenti, molti dei quali a ingresso gratuito, insieme a jam session e altri eventi di contorno. In cima alla locandina ci sono quattro stelle del jazz d’oltreoceano, riunite in un quartetto all stars per l’inaugurazione: Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland. Il programma proseguirà con una rappresentanza ampia e trasversale del jazz italiano, con Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Maria Pia De Vito e il J J Organ Trio di Gianluca Carollo, aperto alla presenza di vari ospiti speciali.
Il Castelfranco Veneto Jazz Festival ha la direzione artistica di Gianluca Carollo ed è organizzato dal Conservatorio di Musica Agostino Steffani di Castelfranco Veneto e dal Comune di Castelfranco Veneto, con il contributo della Regione del Veneto e in collaborazione con Banca delle Terre Venete, Zoppas Industries e Associazione Dentro/Centro, tra cui Bistrò San Giustino.
«Da dodici edizioni il Conservatorio investe risorse ed energie per questo festival», dichiara Paolo Troncon, direttore del Conservatorio di Musica Agostino Steffani. «Per noi è la naturale conseguenza di un’intuizione, quella di puntare sul Dipartimento Jazz, che ha dato grandi soddisfazioni nel tempo. Il Conservatorio Steffani ha reso questo festival motivo di indotto turistico per la città oltre che spazio utile di confronto tra professionisti e nuove generazioni. Che oggi il festival jazz voluto e sostenuto dal Conservatorio richiami i protagonisti della scena internazionale è per noi motivo d’orgoglio».
Il commissario prefettizio del Comune di Castelfranco Veneto, Alessandro Sallusto, sottolinea il valore cittadino della manifestazione: «Il Castelfranco Veneto Jazz Festival conferma, anche in questa dodicesima edizione, il suo ruolo fondamentale di eccellenza culturale per la nostra città. È motivo di grande orgoglio vedere il Conservatorio Steffani, anima artistica del nostro territorio, capace di unire nuovamente talenti locali di rilievo a star del panorama jazzistico internazionale. Questa rassegna non è solo un evento musicale di altissimo profilo, ma un volano di crescita, formazione e aggregazione per tutta la comunità, che siamo lieti di sostenere con convinzione».
Per Gianluca Carollo, direttore artistico del festival, la manifestazione è in continua crescita. Anno dopo anno si è affermata come un appuntamento fondamentale per la città, offrendo concerti gratuiti e ospitando artisti di fama internazionale. Durante l’evento, osserva Carollo, Castelfranco Veneto diventa «una sorta di capitale del jazz, animata da musica, cultura, arte e spettacolo».
Anche Banca delle Terre Venete conferma il proprio sostegno. «Sostenere la dodicesima edizione di questo festival per Banca delle Terre Venete significa investire nella promozione culturale e sociale del territorio», evidenzia il presidente Gianfranco Sasso. «Siamo orgogliosi di affiancare il Conservatorio Steffani e il Comune in questa rassegna che, nel segno della musica, unisce artisti internazionali e talenti locali, dando spazio ai migliori studenti del Conservatorio. Crediamo fermamente nell’arte come motore di crescita e sviluppo per le nostre comunità».
I concerti principali
Il cartellone del Castelfranco Veneto Jazz Festival 2026 propone ogni sera l’esibizione di artisti di ampia notorietà, protagonisti ai massimi livelli della scena jazz italiana e internazionale. La prima serata, martedì 7 luglio, sarà al Teatro Accademico con il progetto First Meeting: sullo stesso palco saliranno il pianista Gonzalo Rubalcaba, il sassofonista Chris Potter, il contrabbassista Larry Grenadier e il batterista Eric Harland, quattro tra i più celebrati e premiati jazzisti in attività. Il progetto porta a Castelfranco Veneto la creatività del modern jazz con spunti latin.
La sera di mercoledì 8 luglio sono previste due esibizioni. Alle 20, nel Salone di Villa Barbarella, Yakir Arbib proporrà un piano solo a ingresso libero: un set che fonde musica colta e jazz in una sintesi originale, reinventando la musica classica attraverso l’improvvisazione. Alle 21.15 ci si sposterà nel Giardino di Villa Barbarella per un altro concerto a ingresso libero: il J J Organ Trio guidato dal trombettista Gianluca Carollo presenterà Hand to Hand e dedicherà l’esibizione alla memoria di Beppe Pilotto, contrabbassista originario di Castelfranco Veneto.
Nel concerto dell’8 luglio Gianluca Carollo sarà alla tromba e al flicorno, con Nicola Dal Bo all’organo Hammond e Marco Carlesso alla batteria. Sul palco ci saranno anche gli ospiti speciali Francesca Bertazzo, voce e chitarra, Mauro Ottolini al trombone e Michele Uliana al clarinetto. Il concerto attraverserà hard bop, swing, latin jazz e sonorità blues. In caso di pioggia si terrà al Teatro Accademico.
I concerti di giovedì 9 e venerdì 10 luglio, entrambi a ingresso libero sul Sagrato del Duomo, si svolgeranno nella cornice delle Notti Blu del Jazz. Giovedì 9 luglio l’Orchestra Ottovolante diretta da Mauro Ottolini, con ospite la cantante Chiara Luppi, proporrà un omaggio alla musica italiana del dopoguerra in chiave jazz, swing, mambo e cha cha cha: un repertorio popolare ma anche musicalmente sofisticato.
Per l’appuntamento del 9 luglio la formazione annunciata comprende Mauro Ottolini, voce, trombone e conchiglie, Chiara Luppi alla voce, Andrea Lagi e Morris Ottolini alle trombe, Michele Polga al sax alto, Stefano Menato al sax tenore, Corrado Terzi al sax baritono, Lino Bragantini al trombone, Matteo Del Miglio al trombone basso, Enrico Trevisanato al pianoforte, Giulio Corini al contrabbasso, Luca Colussi alla batteria e Valerio Galla alle percussioni. In caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico.
Venerdì 10 luglio, sempre alle 21.15 sul Sagrato del Duomo, salirà sul palco il Fabrizio Bosso Quartet. Fabrizio Bosso, indicato come uno dei solisti più brillanti del jazz italiano, sarà alla tromba con Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria. La formazione riporta al centro la lingua maestra dello swing-bop, insieme al repertorio di virtuosismi e all’inventiva del suo leader. Anche questo concerto è a ingresso libero e, in caso di pioggia, si terrà al Teatro Accademico.
Sabato 11 luglio, per il finale del festival, il Teatro Accademico ospiterà Maria Pia De Vito con il progetto Buarqueana. La cantante sarà in quartetto con Roberto Taufic alla chitarra, Huw Warren al pianoforte e Roberto Rossi alla batteria e alle percussioni. Buarqueana traduce in napoletano alcuni capolavori della MPB, la música popular brasileira, concentrandosi sulle canzoni di Chico Buarque de Hollanda. In questa visione metamorfica la lingua napoletana viene presentata come strumento musicale, lirico e ritmico allo stesso tempo, con le danze campane che incrociano quelle brasiliane e il samba che incontra la tammurriata.
Le Notti Blu
La Notte Blu, inaugurata nell’edizione 2024 del festival, è diventata un elemento distintivo della manifestazione e quest’anno raddoppia. Le Notti Blu saranno due, giovedì 9 e venerdì 10 luglio, con una grande proposta di musica a partire dalle 19 attraverso appuntamenti di ascolto in vari locali e nelle vie del centro storico.
Nelle stesse due giornate si terranno anche le dirette de Il Jazzofono, trasmissione di Radio Café a cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto. In Piazza Guidolin i conduttori daranno vita a un jazz DJ set dalle 19, per poi andare in onda con la trasmissione in diretta radio dalle 20 alle 21.
Miles Davis e gli appuntamenti in città
Tra gli eventi che rafforzano il legame tra il festival e la città c’è Miles, The Last Concert, incontro a ingresso libero organizzato per celebrare il centenario della nascita di Miles Davis. Il tema è particolarmente legato a Castelfranco Veneto, che ospitò l’ultimo concerto italiano ed europeo di Miles Davis appena due mesi prima della sua scomparsa.
La storia di quella notte dell’estate del 1991 sarà ricordata martedì 7 luglio alle 17.30 nella Sala Conferenze dell’Hotel La Torre da Riccardo Brazzale, con la partecipazione straordinaria di Giuseppe Momo Mormile, che ne fu organizzatore. L’incontro sarà seguito da Aperijazz, il brindisi d’inaugurazione del festival, sempre a ingresso libero.
Un’altra connessione con la città è quella di Anna Passuello, indicata tra i talenti più rilevanti emersi all’interno del Conservatorio di Castelfranco Veneto. La cantante si esibirà sabato 11 luglio alle 20 nel Salone di Villa Barbarella insieme allo Steffani Jazz Quintet. L’ingresso è libero.
Tutte le serate del festival, dalle 22.30, saranno caratterizzate da Jazz, Art Food nel Giardino di Villa Barbarella. Il programma ricorrente prevede le jam session curate dagli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio, il percorso pittorico nel jazz di Walter Marin con esposizione e live painting, e la postazione food drinks con Bistrò San Giustino.
Il programma giorno per giorno
Martedì 7 luglio, alle 17.30, nella Sala Conferenze dell’Hotel La Torre, si terrà Miles, The Last Concert, storia di una notte di mezza estate a Castelfranco Veneto. L’incontro celebrerà il centenario della nascita di Miles Davis, sarà curato da Riccardo Brazzale e vedrà la partecipazione straordinaria di Giuseppe Momo Mormile. A seguire è previsto Aperijazz, brindisi d’inaugurazione del festival. L’ingresso è libero. Alle 21.15, al Teatro Accademico, concerto di Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland con First Meeting: Rubalcaba sarà al pianoforte, Potter al sax, Grenadier al contrabbasso e Harland alla batteria.
Mercoledì 8 luglio, alle 20, nel Salone di Villa Barbarella, Yakir Arbib proporrà un piano solo a ingresso libero. Alle 21.15, nel Giardino di Villa Barbarella, Gianluca Carollo e J J Organ Trio presenteranno Hand to Hand. La formazione comprende Gianluca Carollo a tromba e flicorno, Nicola Dal Bo all’organo Hammond e Marco Carlesso alla batteria, con gli ospiti speciali Francesca Bertazzo a voce e chitarra, Mauro Ottolini al trombone e Michele Uliana al clarinetto. Il concerto sarà in memoria di Beppe Pilotto, a ingresso libero; in caso di pioggia si terrà al Teatro Accademico.
Giovedì 9 luglio, dalle 19, La Notte Blu porterà jazz nei locali e nelle vie del centro storico. In Piazza Guidolin si terrà Il Jazzofono di Radio Café, a cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto, con jazz DJ set dalle 19 e diretta radio dalle 20 alle 21. Alle 21.15, sul Sagrato del Duomo, concerto di Mauro Ottolini Orchestra Ottovolante feat. Chiara Luppi. Sul palco sono annunciati Mauro Ottolini a voce, trombone e conchiglie, Chiara Luppi alla voce, Andrea Lagi alla tromba, Morris Ottolini alla tromba, Michele Polga al sax alto, Stefano Menato al sax tenore, Corrado Terzi al sax baritono, Lino Bragantini al trombone, Matteo Del Miglio al trombone basso, Enrico Trevisanato al pianoforte, Giulio Corini al contrabbasso, Luca Colussi alla batteria e Valerio Galla alle percussioni. L’ingresso è libero; in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico.
Venerdì 10 luglio, dalle 19, seconda Notte Blu con jazz nei locali e nelle vie del centro storico. In Piazza Guidolin torna Il Jazzofono di Radio Café, a cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto, con jazz DJ set dalle 19 e diretta radio dalle 20 alle 21. Alle 21.15, sul Sagrato del Duomo, concerto del Fabrizio Bosso Quartet con Fabrizio Bosso alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria. L’ingresso è libero; in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico.
Sabato 11 luglio, alle 20, nel Salone di Villa Barbarella, Anna Passuello si esibirà con lo Steffani Jazz Quintet, a ingresso libero. Alle 21.15, al Teatro Accademico, Maria Pia De Vito presenterà Buarqueana con Maria Pia De Vito alla voce, Roberto Taufic alla chitarra, Huw Warren al pianoforte e Roberto Rossi alla batteria e alle percussioni.
Biglietti e prevendite
Tutti i concerti sono gratuiti tranne quelli di Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland con First Meeting e di Maria Pia De Vito. Per il concerto inaugurale il biglietto intero costa 35 euro e il ridotto 20 euro. Per Maria Pia De Vito il biglietto intero costa 15 euro e il ridotto 10 euro.
I biglietti ridotti sono previsti per studenti del Conservatorio Steffani, under 18 e over 65. Le prevendite sono disponibili sul circuito VivaTicket, da De Santi Dischi in via Marconi 1 a Castelfranco Veneto e, il giorno del concerto, presso la biglietteria del Teatro Accademico dalle ore 16.