Castelfranco Veneto, al Teatro Accademico la mostra “Il suono di Venezia” fino al 6 settembre
Apertura sabato 26 giugno 2026 alle 11.30 al Teatro Accademico. In mostra videodocumentario, installazioni e materiali nati dal progetto
CASTELFRANCO VENETO - Un percorso per ascoltare Venezia attraverso voci, acqua, botteghe, campane e vita quotidiana arriva al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, dove sabato 26 giugno 2026 alle 11.30 apre la mostra “Il suono di Venezia. The sound of Venice”. L’esposizione resterà visitabile fino al 6 settembre e raccoglie gli esiti di un progetto nato dalla collaborazione tra il Conservatorio statale di musica Agostino Steffani e l’Università di scienze applicate di Mainz, con il sostegno dei fondi Erasmus+.
Il cuore della mostra è un lavoro collettivo costruito sul campo: per settimane studenti italiani e tedeschi hanno attraversato Venezia calle dopo calle, registrandone suoni, rumori, voci e atmosfere. Da questa ricerca sono nati un videodocumentario, un libro e una serie di installazioni che ora vengono presentati a Castelfranco Veneto, ripercorrendo il processo creativo e i suoi risultati.
Cosa si vede in mostra
L’esposizione propone immagini, suoni, film e installazioni audiovisive che raccontano la città lagunare da una prospettiva diversa, centrata non solo sulla vista ma sull’ascolto. Il progetto prova infatti a restituire il “sound” di Venezia attraverso elementi concreti della vita urbana: i mestieri, i musicisti, gli spazi sacri, il vento, l’acqua e i suoni del quotidiano.
Secondo il Conservatorio Steffani, il lavoro offre un’immagine intima e personale della città, costruita grazie alle possibilità tecnologiche attuali e alla creatività condivisa di studenti e docenti.
Il progetto tra Castelfranco e Mainz
“Il suono di Venezia” è il quinto capitolo di un percorso dedicato al tema del suono sotto la direzione di Harmuth Jahn, Daniel Seideneder e Paulo Ferreira-Lopes. Dopo i progetti “I suoni di Lisbona”, “I suoni di Amman”, “I suoni del lockdown” e “Survival Songs”, il nuovo lavoro si concentra sulla città lagunare con composizioni, filmati ed eventi audiovisivi che coinvolgono artisti, cori, artigiani, oltre agli elementi naturali che caratterizzano Venezia.
La mostra documenta l’esperienza di un gruppo di studenti e docenti provenienti da diversi conservatori europei, riuniti per “sentire” Venezia e trasformare quell’ascolto in un racconto artistico.
I temi raccontati dal paesaggio sonoro
A spiegare i filoni emersi durante il progetto è Maurilio Cacciatore, docente del Conservatorio Steffani e coordinatore della mostra. Tra i temi centrali ci sono il suono dell’acqua nei canali e lungo il mare, le campane, gli interni sacri, le sirene, la musica corale e polifonica, ma anche le voci degli abitanti e i mestieri che resistono, nonostante o anche grazie al turismo.
Nel lavoro trova spazio anche la luce, che secondo il coordinatore rimette in scena architetture, piazze, persone e acqua, legando così la dimensione sonora a quella visiva.
Vernissage al Teatro Accademico
L’inaugurazione è in programma sabato 26 giugno alle 11.30 al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto. Alla vernice saranno presenti la neosindaca Maria Ghimenton e l’assessore alla cultura Laura Piazza.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 6 settembre con materiali che raccontano l’esperienza condivisa tra il Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto e l’Università di scienze applicate di Mainz, nata nell’ambito di Erasmus+.