Castelli Aperti FVG: 19 manieri svelano i loro segreti tra storia e paesaggi

Castelli Aperti FVG 2026: 19 dimore visitabili il 28 e 29 marzo tra storia, cultura e paesaggi unici.

23 marzo 2026 12:44
Castelli Aperti FVG: 19 manieri svelano i loro segreti tra storia e paesaggi -
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Un viaggio tra storia, cultura e paesaggi mozzafiato: il Friuli Venezia Giulia si prepara ad accogliere visitatori e appassionati con l’edizione primaverile di Castelli Aperti FVG, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo.

Per due giorni, ben 19 castelli, dimore storiche e manieri – molti dei quali normalmente chiusi al pubblico – apriranno le loro porte offrendo un’esperienza immersiva tra colline, borghi e scorci sul mare. Un’occasione unica per scoprire un patrimonio diffuso che racconta l’identità più autentica della regione.

L’iniziativa, promossa dal Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia, è ormai un appuntamento consolidato che ogni anno richiama migliaia di visitatori, contribuendo alla valorizzazione del territorio e della memoria storica.

Il cuore dell’evento sarà la provincia di Udine, con ben 14 dimore coinvolte. Tra queste spiccano il Castello di Strassoldo di Sopra e di Sotto, il Castello di Villalta, il Castello di Colloredo di Monte Albano e la suggestiva Casaforte La Brunelde, autentici simboli della tradizione architettonica friulana.

Un patrimonio che si affianca ad altre eccellenze culturali del territorio, come il grande successo registrato dalla mostra “Confini” a Villa Manin, capace di attirare oltre 100mila visitatori.

Anche le altre province saranno protagoniste: nel pordenonese apriranno il Castello di Cordovado e Palazzo Panigai Ovio, mentre nel goriziano sarà possibile visitare la Rocca di Monfalcone e il Castello di San Floriano del Collio. A Trieste, infine, riflettori puntati sul Castello di Muggia, affacciato direttamente sul mare.

Durante il weekend, le visite saranno guidate da proprietari e professionisti, pronti a raccontare storie, curiosità e dettagli architettonici spesso sconosciuti. Non solo tour, ma anche un ricco calendario di eventi: rievocazioni storiche, concerti, mostre, laboratori e incontri culturali trasformeranno i manieri in veri e propri centri di animazione culturale.

Un format che ricorda altre iniziative diffuse sul territorio, come gli eventi e le esperienze legate al turismo e alla tradizione raccontate nella Giornata dei Colli Veneti tra cultura e territorio, dove il legame tra paesaggio e identità locale diventa protagonista.

Le visite saranno organizzate con partenze a cadenza oraria, mentre alcune strutture apriranno esclusivamente nella giornata di domenica. Il costo del biglietto varia tra 7 e 10 euro, con riduzioni per i bambini e ingresso gratuito fino ai 6 anni.

Un’occasione imperdibile per vivere un’esperienza diversa dal solito, riscoprendo il fascino di luoghi che custodiscono secoli di storia e che, per un fine settimana, tornano a raccontarsi al pubblico.

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