Castello Festival 2026 a Padova: 22 spettacoli tra Piazza Eremitani e Palazzo Zuckermann
Dal 4 luglio al 13 settembre rassegna in due sedi del centro con spettacoli alle 21.15 e ospiti italiani e internazionali.
PADOVA - Ventidue spettacoli in poco più di due mesi, due sedi nel centro storico e quasi 100 mila spettatori accumulati nelle prime undici edizioni: sono questi i numeri con cui si presenta Castello Festival 2026, la rassegna estiva che tornerà in città dal 4 luglio al 13 settembre.
Il festival si muoverà tra Piazza Eremitani e il Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, mantenendo una formula multidisciplinare che mette insieme musica, teatro, danza, comicità, divulgazione scientifica, filosofia e incontri di attualità. Nel cartellone compaiono nomi come Suzanne Vega, Luca Bizzarri, Paolo Fresu con Antonello Salis e Furio Di Castri, Andrea Pennacchi, Alessandro Bergonzoni, Arianna Porcelli Safonov, Paolo Rossi con Caterina Gabanella e I Solisti Veneti, Frida Bollani Magoni, Orchestra di Padova e del Veneto con Elena Ledda e il duo Camardi-Palmas, Marco e Pippo, Patrizio Roversi, il gruppo africano Insingizi, Alice B e Bettah Ferrari con Choritaly.
La dodicesima edizione è promossa dal Comune di Padova - Assessorato alla Cultura con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. La direzione artistica è affidata a Maurizio Camardi, mentre l’organizzazione generale è curata dalla Scuola di Musica Gershwin.
Date, sedi e capienza: come sarà organizzata la rassegna
Il calendario 2026 sarà diviso in due blocchi. Dal 4 al 29 luglio gli appuntamenti si svolgeranno in Piazza Eremitani, con un palco all’aperto e una platea da 720 posti. Dopo la pausa di agosto, la rassegna ripartirà dal 26 agosto al 13 settembre al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, spazio più raccolto con 200 posti a sedere.
Salvo diversa indicazione, tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.15. L’impianto resta quello che negli anni ha caratterizzato il festival: alternare grandi ospiti nazionali e internazionali a produzioni nate sul territorio, con una finestra dedicata ad artisti e associazioni venete.
Gli artisti annunciati e il taglio del programma 2026
L’edizione 2026 punterà su un cartellone trasversale, capace di tenere insieme pubblici diversi. Alla musica dal vivo si affiancheranno recital teatrali, serate di comicità, danza, talk di geopolitica, appuntamenti filosofici e progetti legati alla divulgazione scientifica.
Tra i protagonisti già annunciati ci sono la cantautrice americana Suzanne Vega, il comico e conduttore Luca Bizzarri, il trio formato da Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri, Andrea Pennacchi, Alessandro Bergonzoni, Arianna Porcelli Safonov, Paolo Rossi con Caterina Gabanella e I Solisti Veneti, Frida Bollani Magoni, l’Orchestra di Padova e del Veneto con Elena Ledda e il duo Camardi-Palmas, il trio Marco e Pippo, Patrizio Roversi, il gruppo Insingizi e le vocalist Alice B e Bettah Ferrari con Choritaly.
Nella presentazione del festival il Comune ha definito Castello Festival uno degli appuntamenti centrali dell’estate culturale padovana. Il dato che dà la misura della continuità della rassegna è quello del pubblico: nelle prime undici edizioni sono stati registrati quasi 100.000 spettatori.
Biglietti, prevendite e informazioni utili per il pubblico
Per gli spettacoli a pagamento, i biglietti saranno disponibili sui principali circuiti online, in particolare Vivaticket e TicketOne. Per alcuni appuntamenti, però, resteranno valide prevendite specifiche: tra i circuiti indicati ci sono quelli utilizzati da I Solisti Veneti, Teatro Stabile del Veneto e Liveticket, oltre ai punti vendita segnalati di volta in volta per i singoli eventi.
Per informazioni è attivo il numero 340 7106500, disponibile dal lunedì al venerdì e nei giorni di spettacolo nelle fasce orarie 10.00-13.30 e 15.30-18.30.
Gli appuntamenti già dettagliati nel finale di festival
Tra gli eventi già descritti nel programma diffuso dagli organizzatori c’è quello di venerdì 11 settembre con Lorenzo Maragoni e Chiara Di Benedetto, che porteranno in scena “Poetry for the Sky. Tutto l’universo (o quasi) in un poetry slam”. Sul palco si confronteranno sei artisti italiani del poetry slam con testi ispirati alla ricerca astrofisica, mentre il pubblico sarà chiamato a fare da giuria.
Il progetto nasce da una residenza artistica con ricercatori INAF ed è prodotto da Studio Bleu per l’Istituto Nazionale di Astrofisica. La conduzione sarà affidata a Maragoni, indicato nel materiale del festival come campione mondiale di poetry slam 2022. L’ingresso sarà gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti, a partire dal 4 settembre.
Sabato 12 settembre sarà invece la volta di Patrizio Roversi, insieme a Maurizio Camardi e David Soto Chero, con “Oltre il Petrolio. Uno spettacolo su clima e ambiente”, per la regia di Mietta Corli. Lo spettacolo intreccia filmati di viaggio dall’Amazzonia ecuadoriana al Tibet, dalle Svalbard allo Yemen, con musiche dal vivo, e affronta i temi del cambiamento climatico e della cooperazione internazionale in collaborazione con Tarassaco Teatro.
Per questo appuntamento è previsto un ingresso a pagamento: platea non numerata a 10 euro più diritti di prevendita, con biglietti disponibili da Gabbia Dischi e sul circuito Vivaticket.
La chiusura del festival è fissata per domenica 13 settembre con Teatro Bresci e “Malabrenta”, spettacolo con drammaturgia e regia di Giorgio Sangati e interpretato da Giacomo Rossetto. Il lavoro, vincitore del Premio OFF 2011 del Teatro Stabile del Veneto, racconta la storia della mala del Brenta attraverso lo sguardo di un gregario senza nome. In questo caso l’ingresso sarà gratuito su prenotazione, fino a esaurimento posti, a partire dal 6 settembre.
L’apertura della rassegna è annunciata per sabato 4 luglio in Piazza Eremitani con una serata-evento in prima assoluta dedicata alla scena musicale italiana. Il programma completo delle 22 date è consultabile sul sito ufficiale del festival e sui canali social @castellofestivalpadova.
Attorno alla manifestazione ruota anche una rete di collaborazioni che coinvolge, tra gli altri, INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Spaziodanza, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione 100 Voci, Associazione Music Lab, I Musici Patavini, Teatro Bresci, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.