Casa della Comunità di Cavallino-Treporti, da agosto arrivano i medici di base
Vertici Ulss 4 e Commissione Sanità del Comune fanno il punto sulla struttura.
CAVALLINO-TREPORTI - Da agosto 2026 alcuni medici di medicina generale inizieranno a operare nella Casa della Comunità di via Grisolera, passaggio indicato come centrale nel rafforzamento della sanità territoriale a Cavallino-Treporti. È l'esito operativo emerso dal confronto di martedì 14 luglio tra i vertici dell'Ulss 4 Veneto Orientale e la Commissione Sanità del Comune.
Al centro dell'incontro c'era soprattutto lo stato dei servizi già attivi nella nuova struttura e l'inserimento progressivo degli ambulatori dei medici di base e del pediatra di libera scelta. Un tema che riguarda direttamente i residenti, sia per l'organizzazione dell'assistenza sul territorio sia per la continuità dei servizi oggi utilizzati in paese.
I servizi già attivi nella struttura di via Grisolera
Secondo quanto illustrato durante il confronto, la Casa della Comunità è già operativa con i servizi previsti dal DM 77/22. Nella sede di via Grisolera sono presenti il Punto Unico di Accesso (PUA), lo sportello che raccoglie e gestisce le richieste dei cittadini sia di persona sia tramite il 116117, la presenza medica h24 per 7 giorni su 7, i pediatri di libera scelta, l'infermiere di famiglia e l'assistenza domiciliare integrata.
Alla copertura medica continuativa contribuiscono la collaborazione con i medici di medicina generale, la convenzione con la Croce Verde e il Punto di Primo Intervento. Nella struttura sono inoltre già disponibili diversi ambulatori specialistici, destinati a essere ampliati in base alle esigenze espresse dal territorio e dagli utenti.
Nel corso del confronto è stato ribadito che l'inserimento dei medici di base all'interno della Casa della Comunità è uno dei passaggi chiave per costruire un modello di integrazione sociosanitaria più vicino ai bisogni quotidiani dei cittadini. Negli ultimi mesi la struttura di Casa della Comunità di via Grisolera è stata al centro di un percorso di attivazione progressiva dei servizi.
Da agosto l'ingresso dei medici di medicina generale
L'indicazione più concreta emersa dall'incontro riguarda proprio l'avvio dell'attività dei medici di famiglia nella sede. La sindaca Roberta Nesto ha spiegato che da agosto alcuni medici di medicina generale inizieranno a operare nella struttura, con un rafforzamento graduale dell'offerta sanitaria locale.
La sindaca ha anche precisato che i cittadini che oggi fanno riferimento all'ambulatorio messo a disposizione dal Comune non perderanno questo punto di prossimità: i medici potranno continuare a lavorarvi, compatibilmente con gli impegni assunti nella Casa di Comunità. L'amministrazione comunale ha chiarito di non voler eliminare quello spazio, che resterà disponibile come servizio vicino ai residenti.
Il confronto tra Ulss 4 e Comune
All'incontro hanno partecipato il direttore generale dell'Ulss 4 Carlo Bramezza, il direttore dei Servizi socio-sanitari Eddi Frezza e Barbara Termini, direttrice facente funzione delle Cure primarie. Per l'azienda sanitaria il confronto con la Commissione Sanità del Comune è servito a fare il punto sul trasferimento e sull'organizzazione dei servizi nella nuova sede.
Bramezza ha definito le Case della Comunità una trasformazione concreta del sistema sanitario territoriale, basata sulla presenza nello stesso luogo di specialisti, medici di base, infermieri e operatori sociosanitari, con l'obiettivo di dare risposte più tempestive ai cittadini e alleggerire il carico sugli ospedali. Un'impostazione che si inserisce nel quadro più ampio della sanità veneta e della riorganizzazione dell'assistenza di prossimità.
Per quanto riguarda l'attività specialistica, l'Ulss 4 ha indicato che i servizi ambulatoriali saranno implementati progressivamente e calibrati anche sulle richieste dell'utenza.
Monitoraggio continuo sui servizi
Il confronto si è chiuso con l'impegno condiviso tra direzione Ulss 4 e amministrazione comunale a mantenere aperto un canale di monitoraggio continuo sull'evoluzione della struttura. L'obiettivo dichiarato è accompagnare la crescita dei servizi della Casa della Comunità e verificarne l'adeguamento rispetto alle necessità di Cavallino-Treporti.
Per i residenti il punto più immediato resta l'avvio, da agosto, dei primi medici di medicina generale nella sede di via Grisolera, mentre gli ambulatori specialistici saranno aumentati progressivamente in base alle richieste del territorio.